‘na botta intellettuale

‘na botta intellettuale prima che scatti l’ora legale decretando l’inizio del mio letargo con conseguente  sospensione di ogni atttività cerebrale et muscolare, ieri sono andata a rotterdam, al KUNSTHAL, per vedere ben due mostre: una su edvard munch e una  sul realismo internazionale. un unico biglietto di ingresso (12.50 euro) consentiva anche la... Continua »
ottobre 30, 2010 / 2

amsterdammare

amsterdammare andrea d’addio, collega blogger da berlino, mi ha involontariamente dato uno spunto per questo post (no andrea, non significa che farò ammezzo con te della paga: al massimo ti offro una crocchetta van dobben se passi di qui. anzi no: una crocchetta van dobben  ha un valore commerciale superiore a... Continua »
ottobre 27, 2010 / 7

paracetamol nemen!

paracetamol nemen! amsterdam a volte sembra proprio una città finta, da pubblicità. ma non una pubblicità tipo mulino bianco dove tutto è perfetto-stucchevole, no, una pubblicità allegra e accattivante che ti trasmette odore di casa. eppure anche amsterdam ha zone di grigio che non si mostrano a chi non ci vive, così... Continua »
ottobre 23, 2010 / 7

indispensabile è l’abc

indispensabile è l’abc a me andare in bici piace, che in bici si fa prima, e io sono come il bianconiglio che tutto il tempo s’affanna e blatera è tardi è tardi e sempre tardi arrivo. andare in bici mi piace perché vedo tutto più veloce ma veloce non troppo un veloce piano... Continua »
ottobre 21, 2010 / 10

aggratis is better

aggratis is better il ruscaiolo, in bolognese, è una persona che fruga nel rusco, nella spazzatura, alla ricerca di qualcosa di utile o commestibile. amsterdam è una città per ruscaioli: qui pescare oggetti dall’immondizia, in particolare mobili, è pratica diffusa. per la maggior parte degli alloctoni, quest’attività inizialmente è ripugnante, poi però, inevitabilmente,... Continua »
ottobre 19, 2010 / 1

piaceri semplici

piaceri semplici io mi ostino a iniziare questi post modello guida turistica, poi arrivo a metà e cancello tutto (adesso ho anche imparato a cancellare: una volta conservavo ogni riga bocciata in una cartellina che era l’anticamera –infinita- del cestino solo perché “non si sa mai”). io inizio a scrivere delle cose... Continua »
ottobre 19, 2010 / 5

casebarca e case galleggianti: sogni sull’acqua

casebarca e case galleggianti: sogni sull’acqua se oggi fossi uscita, adesso potrei anche raccontarvi qualcosa di fresco di questa città, ma putroppo (per voi, non per me: io me la sono goduta) sono rimasta tappata al calduccio della mia casina tutto il santissimo giorno. quindi andrò un po’ a memoria, cioè vi racconterò qualcosa che non... Continua »
ottobre 19, 2010 / 0

to tip or not to tip?

“TIPPING IS NOT A CITY SOMEWHERE IN CHINA” recita una scritta a pennarello nero indelebile sul barattolo delle mance del ristorante in cui lavoro. “lasciare la mancia” in inglese diventa “tipping”, dall’infinito “to tip”. il gioco di parole  potrebbe essere – grossolanamente – tradotto in italiano con qualcosa tipo “la... Continua »
ottobre 15, 2010 / 0