Vedi Amsterdam e poi muori…

No…Letteralmente! Non solo di media ripescano dai canali 40 cadaveri all’anno con la patta aperta ( per sapere il perchè, leggete QUI ), ma in periodi belli caldi c’è un morto a settimana per sparatorie e regolamenti di conti vari.

Perchè, vi piaccia o no, dove ci sono droghe e papponi ci sono anche cose losche sotto, nonostante tutte le regolamentazioni e liberalizzazioni che vi possono venire in mente. Alla fine, l’Amsterdam dei balocchi, è molto più facciata che concreta.

amsterdam
Finchè rimanete nella fossa delle Marianne di Rokin, Spui, Leidseplein, Rembrandtplein e De Wallen (detto anche Quartiere a Luci Rosse), è facile che non vi accorgiate delle diverse anime di questa città…Ma immagino anche che sia difficile notare i dettagli da strafatti.

In parte non è colpa vostra: gli olandesi sono bravissimi ad allontanare i poveri, lo sporco, i matti e l’indesiderabile ai margini delle zone più benestanti.

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Rimane il fatto che, più nelle zone periferiche ma anche in pieno centro, è da 20 anni che gang legate allo spaccio di droga ed al mercato illegale della prostituzione (che detiene la fetta più consistente del business, leggete QUI se volete approfondire la cosa), ci scappa il morto per arma da fuoco, in classici regolamenti di conti che fanno tanto casa nostra. Nel 2014 sono state uccise 26 persone in città con questa modalità, la metà dell’ intera nazione. Dal 2013 se ne contano 150. Il record èspettato nel 1998, con le sue 65 esecuzioni.

Marylin
Questo non vuol dire che dovete venire con i giubbotti anti proiettile, però può dare un’idea di come tutto il discorso legato alla liberalizzazione delle droghe e della prostituzione è più marketing che anima.
Ricordo quando lavoravo in De Pijp, zona molto in voga e centrale, per gli hipster e gli studenti con i soldi, che ogni tanto, anche in pieno giorno partivano un paio di colpi che lì per lì pensavo fossero raudi…Poi sentivo le sirene della polizia e allora capivo che magari no, non era l’ultimo dell’anno in anticipo. La cosa brutta è che ci fai l’abitudine in fretta, anche grazie al senso di sicurezza che questa città riesce a comunicarti, nonostante tutto.

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Di nuovo, gli olandesi, con il marketing, sono bravissimi.
Nei periodi in cui le gang hanno un po’ di lavoro arretrato da smaltire potreste incappare nei wapencontrole (QUI): meglio collaborare, perchè per quanto gli sbirri qui siano mediamente gentili ad un primo contatto ci mettono 02 secondi a sbatterti faccia per terra se non collabori dopo un paio di avvertimenti.

Cordon tape from police
Fate i furbi e vedete di non farvi trovare altro al posto delle armi…E non parlo dei souvenits a forma di zoccoli.

Per il resto, benvenuti ad Amsterdam!

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