15 cose che ci fanno sgamare come Italiani ad Amsterdam…Sempre!

Ieri ho barattato un taglio di capelli fatto da una professionista autoctona con una cena all’italiana.

Io ho i capelli tagliati alla cazzo e lei si è satollata con linguine in salsa di pomodorini freschi, gamberetti, olive nere e peperoncino e filetti di salmone con capperi e pomodori freschi.

Coglione io che accetto i baratti con discendenti di colonizzatori mondiali.

Auever, la bionda Edward mani di forbice è fidanzata con un collega italiano, che mi ha dato l’idea per questo post.

Ieri ho fatto una cosa e lui mi ha detto: “ Ao’ ma gheffai! Se vede  che sei ‘taliano!”.

Mi sono quindi chiesto: cosa ci fa riconoscere come italiani all’estero, anche dopo anni che viviamo in terra ospitante?

Volevo trovare almeno 5 motivi, per cui ho girato la domanda ai lettori.

Me ne hanno dati 15…Ed alcuni li ho dovuti pure raggruppare.

In generale i tre macro insiemi che ci fanno riconoscere come italiani ad Amsterdam sono: stile, cibo e grazia.

Nello specifico:

1)   Chiedere i tovaglioli, anche di carta, quando vai a mangiare fuori o a casa di qualcuno. Qui si usano le mani, gli avambracci ed i pantaloni. Pulirsi con i tovaglioli, fa strano;

2)    Cercare nei supermercati cose complicatissime come il sale grosso (esiste quello fino, chettenefai? , pensano loro) o i cuori di carciofo. E’ più facile trovare una pepita d’ oro nell’Amstel. Inoltre: perche’ qui incelofano i cetrioli uno ad uno?

3)    L’abbigliamento e l’attenzione al vestire. Anche solo perché non si abbiano righe a quadri.  O perché i pantaloni hanno un orlo che arriva rasente alla scarpa e non sopra alla caviglia. Magari anche perché si usa la maglietta della salute o sotto la giacca abbiamo 5 strati di roba. Sempre coordinatissimi;

4)    Usare la Postepay. Celabbiamosolonoi;

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5)    Uscire di casa con i capelli asciutti. Se usi il phon, qui, sei frocio. Sei una donna e usi il phon? Sei frocio. Usare il phon per gli olandesi è da froci. Io sono frocio e non soffrirò di cervicale da vecchio. Frocio;

6)    Spostarsi con lo zainetto. Magari Seven o Invikta. Solo noi. Io ce l’ho, verde, dalla prima media. E’ la mia borsa da palestra e da parco e da viaggi per il fine settimana. Che problema abbiamo come italiani con gli zaini, non lo so;

7)   Le scarpe. Le nostre scarpe sono fighe. Punto. Inadattissime al clima di qui, ma fighe;

8  )    Offrire. Che sia una cena al tuo date o una birra al collega dopo il lavoro. Ci viene spontaneo tirare fuori il portafogli. Se ci aspettiamo, anche per cortesia, lo stesso trattamento, è un problema nostro;

9)    Montare sulla bici dietro da ferma e a cavalcioni. Qui si fa così: ci salti su al volo, di culo e tieni le gambe da una parte sola, come Lady Godiva a cavallo;

10)  Non sravanarsi il pacco o la fagiana quando stiamo facendo conversazione. Siccome siamo antichi, pensiamo ancora che sia maleducazione. Io voglio rimanere antico;

11)  Usare gli occhiali da sole, qui, che di luce ce ne abbiamo, per carità, bellissima tra l’altro. Quando c’è.  Gli occhiali da sole (anche non solo per nascondere gli occhi rossi da strafattanza), solo noi. Ma perché?

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12)  Per rimanere in tema, accendersi una canna con sguardo furtivo, controllando che nessuno ti guardi dai quattro punti cardinali. Siamo proibizionisti dentro ed il senso del peccato, in fondo, ci piace;

13)  Guardare con sorpresa mista a disgusto cosa mettono gli altri nel carrello della spesa, quando gli altri sono loro;

14)  I capelli. Noi ce li abbiamo belli, puliti e curati. Fa nulla che sappiamo benissimo che appena usciti di casa arriva la folata di vento del Nord che ce li spapagna e ce li riempie di conchiglie e stelle di mare che neanche con l’arricciaspiccia li possiamo più sgarbugliare. Ci proviamo sempre ad uscire col capello perfetto e critichiamo l’omologazione del maschio autoctono che se li spiattella sulla testa col catrame da autostrada (convinto di sembrare un divo degli anni sessanta tra l’altro ma…NO) o della femmina, che si fa la cuccuma con l’elastico, una sorta di chignon pellaro. Poi loro, se pur col capello omologato, tornano a casa come sono usciti. Noi, irrimediabilmente, ci trasformiamo in Maga Magò;

15)  Siamo bellissimi. Questo lo dico io : )

Quale tra questi 15 punti ha scatenato la reazione del mio collega italiano? Lascia un commento qui sotto, oppure sulla nostra Pagina Facebook (QUI), a cui puoi iscriverti cliccando “Mi Piace”!

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17 commenti su “15 cose che ci fanno sgamare come Italiani ad Amsterdam…Sempre!

  1. Carmelo il said:

    Non ti leggevo da un bel po’ di tempo….mi mancava il tuo scrivere irriverente. Stai attento che posso “usare” alcuni dei tuoi testi per proporli in classe….l’alterità vista dagli italiani, l’incontro-scontro commentato in stile ironico a tratti dissacrante. Bravo Marcuz, il tuo ammiratore un tempo misterioso….. 😉

  2. Salva il said:

    Ti aggiungo un po’ di cose che loro fanno e che noi non faremmo mai:
    – non ci scaccoliamo in pubblico (sport nazionale sul treno la mattina)
    – non mettiamo i pantaloni rossi (teribilmente olandesi)
    – non mettiamo il vestito senza cravatta (lo trovo una cafonata, soprattutto se da sotto la camicia slacciata sbuca la canotta della salute…antiestetico)
    – non beviamo il latte a pranzo (uno dei piú grandi misteri dopo 3 anni di Olanda per me)
    – non beviamo il vino schifoso che servono nei bar (ti puoi prendere pure le malattie veneree se bevi quella zozzeria)
    – non passiamo i semafori in bici col rosso, e se lo facciamo veniamo cazziati dalle guardie (true story… due volte l’ho fatto, due volte ho rischiato la multa..)

    E due cose che sicuramente facciamo:
    – ci lamentiamo in continuazione del tempo (e te credo!)
    – facciamo sedere le signore sul bus/treno (almeno io lo faccio sempre, mi guardano sempre come se fossi un folgorato)

  3. Due piccole considerazioni:
    10) probabilmente sravanano pacchi e fagiane perchè sono pieni di piccoli animaletti prurignosi, da quel che ho capito mi sembrano piuttosto “vuncioni”, hanno tanta acqua ma non amano usarla.
    15) tanti ma non tutti.

  4. Diego il said:

    dei tovaglioli non ci avevo fatto caso, ma ricordo bene il mio coinquilino olandese uscire di casa con i capelli grondanti… anche l’asciugamano è da froci?

  5. andrea il said:

    Bravi gli Italiani ,sempre pronti a trovare i difetti altrui, spendete lo stipendio a comprare vestiti, occhiali, e scarpe all’ultima moda, vi sentite i migliori,i piu’ puliti, i piu’ fighi………
    Vorrei farvi una donanda….
    Ma perche’ andate all’estero…….perchè non ve ne state in italia???????
    ed ancora …….se siete i migliori come mai state facendo una fine di Merda???????

    • Marco Alf il said:

      Ciao Andrea, immagino ci sia qualche cosa che non va, visto che la tua frustrazione scaturisce da un commento per un post leggero ed ironico. Guess what: qualunque cosa sia è e rimane un tuo problema. Personalmente sono andato all’estero per guadagnare più soldi e godere di diritti civili di cui non posso godere nel Paese di cui sono cittadino. Anche per una questione di dignità, qualcosa che forse hai ancora sentito ma forse non ti appartiene. Ho un armadio pieno di vestiti, acquistati soprattutto in Italia con i soldi guadagnati all’estero. Inoltre, lo stipendio che guadagno, lo spendo…Come dire…Come cazzo mi pare visto che mi mantengo da solo e non devo rendere conto a nessuno di come spendo i miei soldi. Soprattutto ad un commentatore random in internet. Io non so che fine stai facendo tu, di sicuro la mia è fino ad ora migliore di quella di quando stavo in Italia, sia a livello professionale che personale. Forse, invece di guaradre la fine che fanno gli altri, dovresti guardare la tua, che passi il tuo tempo a lasciare commenti online pieni di aggressività. Se hai qualcosa da urlare fallo nella vita reale. Magari mettiti davanti ad uno specchio mentre lo fai.

          • Marco Alf il said:

            Hai proprio ragione Armando, ci sono persone che dietro ad uno schermo si sentono leoni mentre nel quotidiano…Finire la frase con una parola in rima

      • Antonio il said:

        “sono andato all’estero per guadagnare più soldi e godere di diritti civili di cui non posso godere nel Paese di cui sono cittadino” dai non essagerare none che in Olanda si sta o si guadagna tanto bene… di che diritti civili stai parlando??

      • Antonio il said:

        Tipico Italiano e anche: lamentarsi sempre della sua patria, dimenticando che in realta soni pochi i posti al mondo dove veramente si sta meglio che in Italia. Vai vivere in Iraq o Siria…

        • Marco Alf il said:

          Antonio, mi sa che sei un po’ coglione però per quello non si può fare nulla…Quindi mi limito ad approvare il tuo commento e a lasciarlo al giudizio del pubblico…Sei per caso iscritto alla Fanpage di Salvini? Perchè gli stessi discorsi da pellaro li ho sentiti da lui

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