I 5 migliori club di Amsterdam per fare partyparty (secondo me)

Chi mi conosce sa che mi chiedi di passare una serata in discoteca mi fai solo un dispiacere, che sono anziano ed io a mezzanotte andrei volentieri a letto. Sa anche che se mi ci porti e la musica mi piace, non mi togli più. Se poi c’è qualche revival anni ’90-primi anni 2000 con pure Euro Dance è finita, si fa chiusura.

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Poi ci metto una settimana buona a ripigliarmi ma my body´s saying let´s go, but my heart ´s saying no no…Ed io il cuore non lo ascolto mai, per cui via di rehab fino al weekend successivo.

Se non avete colto la citazione, non leggete mai piú nulla di mio, che non siete degni…O troppo giovani e quindi vi auguro tante cose brutte.

Se hai amici spagnoli e li invito a cena va a finire che fai minimo le 5 di sera a girare per locali…Cosa che mi è successa il fine settimana appena trascorso e mi sono divertito a livelli stratosferici…Come disse Michelino: “Nun me capitava de ballá nei cessi dar Cocoricó a Riccione”

Siccome ve vojjo bbene e mi fa piacere se venite ad Amsterdam a farvi una divertita, ecco i 5 locali da partyparty della capitale, secondo me:

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1 ) Club NYX: di apertura relativamente recente, si trova nella via gay vicino a Rembrandtplein (Reguliersdwarsstraat 42) ed il nome é ispirato alla dea greca della notte. Frequentato sia dalla comunità gay che etero, è su più piani, ha i muri decorati con graffiti fluo ed organizza serate a tema, con DJ e musiac diversa in sale separate…Pure nei bagni all’ultimo piano c’è il DJ…Mi sono trovato a ballare Ariana grande con una fila di ducci di spalle intenti a pisciare negli orinatoi e le ciccione inglesi in mini girotopa che collassavano nei bagni con le porte in stile WC chimico…Credo sia stato uno dei momenti più alti dei miei 7 anni ad Amsterdam…All’ingresso ed in alcune sale si può pagare solo in contanti, quindi portatevi un po’di cash. QUI il sito;

2) Escape: centralissimo, si affaccia su Rembrandtplein ed è frequentato sia da turisti che da Amsterdammers. Conosciuto in tutta la nazione fin dal 1986, ospita spesso i migliori DJ europei e serate a tema. Pluri premiato come best club e locale innovativo, ne ho sentito parlare spesso da amici che andavano a fighe (cit.).

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Oltre al club notturno, offre una sezione chiamata Escape deLux, riservata solitamente alla musica elettronica e house. Popolare è la serata Brainwash del sabato sera, che vanta di avere i migliori dj Eclectic&Urban in circolazione. È possibile anche prenotare l’Escape Studio, al secondo piano, che offre una zona bar e sala da ballo. Idem la zona caffè e E-Lounge. QUI maggiori info;

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3) AIR : anche questo di recente apertura, nasce sulle ceneri del leggendario club iT, in Amstelstraat, per la volontà del designer olandese Marcel Wanders (lo stesso a cui lo Stedelijk, il museo nazionale di arte contemporanea, mesi fa ha dedicato un’esposizione di successo).Si presenta come un club volutamente internazionale, che vuole esprimere tolleranza, diversità, creatività, qualità e libertà (preso paro paro dal sito loro).

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Offre un sistema audio Void Acoustic, armadietti per posare gli oggetti personali, 5 bar, tre bagni e due aree fumatori, ognuno personalizzato con proprio design e atmosfera. Il suo successo è cresciuto negli anni al punto che nel 2013 hanno dovuto allargarlo con una nuova sala, la red room. Per gli amanti della musica elettronica ma anche per gli appassionati di design. Per maggiori info cliccate QUI

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4) WesterUnie: questo va bene per chi ama i party futuristici post bellici alla Mad Max. Nella zona Westergasfabriek, si tratta di un ampio locale con musica tecno, house e acid, in cui sono rese chiare alcune regole tra cui: non si consuma droga o vi sbattono fuori, si paga al bar con i tokens (che poi possono essere cambiati in euro 30 minuti prima della chiusura), si fuma solo nelle smoking areas e non si possono portare armi. Ah, dovete essere maggiorenni…Per il resto è il delirio. QUI il sito;

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5) Studio 80: sempre in Rembrandtplein, non è molto spazioso ( ha una capacità di 600 persone) e consiste in due sale isolate con uno speciale soundsystem. Soprattutto dedicato alla musica elettronica underground, ospita Dj locali e internazionali e dal 2005, quando è nato per volere di una radio locale, è un punto di riferimento per gli amanti del genere. È stato uno dei primi club in Amsterdam in cui io sia mai capitato, nemmeno mi ricordo perché ma se ci penso mi viene in mente una gheba di fumo (ancora si poteva fumare nei locali) e la sensazione di stare in un labirinto. Per guardare gli eventi ed il calendario, cliccate QUI.

 

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