Droghe ed Amsterdam: tutto quello che sai è falso

Mette un po’ l’ansia girare per Amsterdam ultimamente.

Grandi pannelli con scritte digitali sono stati installati nei punti più turistici della città, dove a  lettere luminose si avvisano i passanti che non è il caso di acquistare cocaina per strada, perchè tre persone sono morte e altre finite in ospedale, in quanto è stata venduta loro della eroina, spacciandola per quella che “sembra talco ma non è, serve a darti l’allegria“.

droga

Come se non bastasse, ti infilano pure in mano un volantino del GGD dove spiegano (in inglese) lo stesso concetto e specificano come comportarsi (non avere paura di essere arrestati per utilizzare droga ad Amsterdam, chiamare il 112, tenere sveglia la vittima facendola camminare o dando pizzicotti ai muscoli delle spalle).

Fun fact: tutto questo allarmismo, come conseguenza ha portato ad una vendita record dei kit per testare la vera natura della cocaina acquistata (reperibili negli smart shops).

Non mi ricordo in sei anni misure del genere.

C’ è aria di guerra. Non so tra chi e a cosa ma sembra che qualcuno abbia tutta l’intenzione di cambiare le carte in tavola.

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Visto il clima da confine messicano, è forse il caso di ricordare al turista medio e un po’ coglione come funziona il discorso droghe ad Amsterdam…Perchè quello che pensi di sapere probabilmente è una cazzata.

Nei Paesi Bassi le sostanze stupefacenti sono divise in due:Harddrugs (sostanze che comportano rischi e danni inaccettabili per la salute, come l’eroina, la cocaina e le metanfetamine) e le sostanze che causano meno danni alla salute, come i derivati della cannabis.

Sul piano legale, la priorità viene data alla lotta alle droghe pesanti, questo non vuol dire che quelle leggere non vengano considerate. Pur rimanendo la vendita tecnicamente illegale (sempre), non viene indagata (o meglio, viene tollerata) la vendita di quantità inferiori ai 5 grammi a persona, per uso personale e limitata ai perimetri dei coffee shops autorizzati.

Tutto ciò che è al di fuori di questa eccezzione, è perseguibile attivamente per legge.

cocaina

Nonostante la politica del Gedoogbeleid, nei Paesi Bassi è vietata ufficialmente la produzione (tolleranza fino a 5 piante per uso medico dal 2008), la detenzione (massimo 5 grammi per uso personale e se ti beccano ti conviene avere la confezione ancora chiusa), vendita e acquisto (tolleranza nei coffeeshop nei limiti previsti delle sostanze con HTC) di qualsiasi droga (derivanti della canapa inclusi).

Quindi tu che vai a dire in giro che ad Amsterdam ladddrogaèlegale, sei solo un mona caprone.

Per venire incontro alle vostre capacità mentali, giriamola così: il consumo non è perseguibile, tutto ciò che arriva prima, sì.

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Si tratta di un tema molto complesso ed affascinante a mio avviso, in continua evoluzione (vi ricordate i Wietpas?) che racchiude un gioco di forza tra soldi, politica, illegalità, baratti e accordi più o meno sotto banco, limiti raggirati fino a che fa comodo a tutti ( come fanno i coffeeshop a soddisfare la richiesta se non possono detenere più di 500 grammi? ) ma soprattutto soldi.

allegria

Per dettagli meno poracci e più professionali vi invito a cercare e leggere gli articoli di Massimiliano Sfregola, il corrispondente da Amsterdam de Il Fatto Quotidiano (QUI il suo blog), di cui vi propongo una intervista lasciata a RadioPizza Olanda proprio su questo tema (QUI il podcast).

Fate come vi pare, rimane il fatto che, a mio avviso, a nessuno importa dei vostri ideali in merito.

Quello che vogliono, e che vorranno sempre, sono solo i vostri soldi.

Anche tu cadi dal pero riguardoil tema delle droghe ed Amsterdam? Lascia un commento qui sotto, oppure sulla Pagina Facebook (QUI), a cui puoi iscriverti cliccando “Mi Piace”!

Il fumetto è tratto dai lavori di Alessandro Mereu (aka Don Alemanno), per il progetto Jenus di Nazareth…Blasfemo e geniale! Trovate QUI la Pagina Facebook e QUI il sito web.

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9 thoughts on “Droghe ed Amsterdam: tutto quello che sai è falso

  1. Si cara o caro chi tu sia avresti pur ragione ma mi sa che tu la sera in giro per Amsterdam non ci vai. Perché possono fare il setaccio che vogliono ma a me me l’hanno chiesta fino ad ieri sera quindi non cambia niente

  2. Sono passato dalle tue parti per lavoro un paio di settimane fa e sono rimasto stupito da tutti questi cartelli. Per non parlare della tizia caricata da quattro bodyguard fuori dallo Smokey per riacchiapparsi da tutto quello che s’era fumata. Ma qualche turista normale che viene a visitare la città ce l’avete ogni tanto? 😀

      • Ma guarda io ne ho visti e ancora ne vedo di over 50 fare quello che forse facevano negli anni 70… Comunque il turista italiano ad Amsterdam è meglio aggirarlo… Mi vergogno alquanto incontrarli per strada! Poveri Paesi bassi e povera Italia… Le figure di M. si sprecano :(

    • sabrina il said:

      “ma qui la vendete l’erba? perchè io ho cercato al supermercato, ma non c’era”
      “hai visto bene tra la rucola e il basilico?”

      Turisti indiani entrano nel mio bar, Atto Primo.

  3. La gente viene lì per ammazzarsi di robaccia… mi è stato più che evidente visto ciò che mi dicevano quando stavo per partire! 😀
    OK, allora ho ufficialmente 55 anni, son stata anche all’Orto Botanico LOL

  4. Andrea Falcon il said:

    Ma il senso di questo articolo qual é scusate? Che vendono bamba tagliata o finta bamba che poi é
    eroina? Cioé, cosa é stato spiegato? Che lo fanno solo qui ad Amsterdam? …..
    Vivo ad Amsterdam da un bel po e le cose non sono cambiate negli ultimi 10 anni, welkom!

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