Nonsolozoccoli: 10 souvenirs alternativi (ed un po’ pessimi) da Amsterdam e dintorni

“Portami un pensierino quando torni!”

Eccheccazzo…

Già devo fare le magie dei vasi comunicanti con i bagagli e in più ci devo mettere dei ciaffi da Amsterdam per far contento te? Con te intendo i conoscenti, gli amici di amici con cui passi una serata ogni 5 anni e non hanno idea, a differenza dei miei amici, che sanno che se mi chiedi di fare una cosa io…Non la faccio. A priori.

Soprattutto se ti fa piacere.

Ci sono persone però che amano portare i pensierini, solitamente inutili e troppo costosi per la qualità che effettivamente hanno.

Gente che acquista inutilità da portare alle prozie truccate come tredicenni in cerca su Badoo, questo post è per voi!

1) Fiori. Chettelodicoaffà! Dai tulipani di legno, ai bulbi che non cresceranno mai, alla versione per intenditori con i non ti scordar di me, fiore molto dutch ma non risaputo da tutti;

2) Cucchiaini da tè con il mulino all’impugnatura. Li usi per poi toglierti gli occhi così non vedrai altre brutture simili;

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3) Lampadine. Io lo farei. Della Phillips però. Pensiero utile, originale e assolutamente dutch. Ottimo se il vostro amico assomiglia a zio Fester;

4) Cocci di porcellane di Delft. Li trovate nei vari mercatini o scavando nella melma dell’ Amstel. Meglio la prima opzione. Dici: ma prenderlo intero il vaso di Delft? Sì, se vendi un rene prima, lo puoi comprare;

5) I bambini in porcellana (o finta tale) che limonano. Anche in versione finocchia e lella. Sembrano tanto teneri ma io non mi fido. L’ammmore ostentato mi fa un po’ l’effetto dell’aglio per i vampiri. O delle mutande di Primark. In entrambi i casi mi fa sudare in posti vergognosi;

6) Fiorini olandesi, anche questi a bizzeffe nei mercatini delle pulci. Costano nulla e fanno vintage;

7) Gadgets super kitch con le iconografie dei reali. Teribbbbili ma molto olandesi nella loro teribbbbilitudine. Poi adesso col faccione del Re che è tutto fuorchè carismatico, ancora meglio;

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8 ) Nijntje. Un coniglio per bambini che è un’ossessione nazionale. E’ la Peppa Pig olandese, protagonista di almeno 3o libri per l’infanzia dal 1955. Nel suo stile minimal lo preferisco a Pepp’ a ‘puorca...

9) Flipje. Non chiedetemi che è, non ho capito bene ma mi fa paurissima. E’ un bambino col corpo di lampone ed il cappello da cuoco, protagonsta di 50 fumetti dal 1945, mascotte della fabbrica di marmellate di Tielse. Voi provate a spiegarla sta roba alla prozia;

10) Campanelli per la bici alternativi, pupazzosi, che fan suoni imprevedibili. Chettenefai? Nulla! Però ci stanno solo qui!

Hai altre idee inutili da suggerire come regali da portare agli amici dopo un viaggio ad Amsterdam? Lascia un commento qui sotto, oppure sulla nostra Pagina Facebook (QUI), a cui puoi iscriverti cliccando “Mi Piace”!

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