Chevvelodicoaffà: i fiori fiorano al Keukenhof e io sono la Signora Trudi

Credo sia risaputo il mio non amore per i tulipani. Per quanto abbiano una storia avventurosa e che ha paradossalmente cambiato il corso della storia, sti fiori lattiginosi li apprezzo più che altro per i colori da vernice a olio (spesso creati in laboratorio) che per il fatto che si spampinano in tre giorni e sporcano ovunque.

Non faccio comunque testo, visto che i fiori non mi sono mai piaciuti. Li guardo con gli stessi occhi del mulo che si tira via le mosche con la coda. Durante la visita militare mi han pure preso, secondo me, perchè alla domanda: “ti piacciono i fiori” ho scritto NO, bello grande, in stampatello. Voi figli degli anni ’80, avete presente la Signora Trudy di Sandy dai mille colori, che odiava i fiori? Ecco sono io.

Avessero scritto, più chiaramente: “ti piace la ciolla?”, magari mi avrebbero pure fatto saltare i 10 mesi più inutili della mia vita. In quel caso, la mia risposta sarebbe stata avojja!

Keukenhof

Comunque sapetelo che a 35km circa da Amsterdam, vicino alla ridente Lisse, ci sta il Keukenhof (QUI) , un parco botanico in cui a mia madre verrebbero le convulsioni dalla goduria: 32 ettari di fiorame, di tutti i tipi e colori, distese petalose con più 100 specie di tulipani&friends.

Vanta numerosi primati, tra cui il luogo più fotografato dei Paesi Bassi, oltre al più visitato e più ricco della Nazione (che, ricordiamolo, è grande due volte la Lombardia, tanto per rimettere le cose in scala).

Tutto nacque dall’ idea del sindaco di Lisse nel 1949 e bravo a lui, che ha creato un business della madonna nella più profonda provincia.

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Vista la particolarità del prodotto offerto, il parco apre per un periodo limitato durante l’anno: dal 20 Marzo al 17 Maggio. Poi i fiori sfiorano e ciaoleballe.

I biglietti costano dai 16 ai 28.50 euro, a seconda che vogliate solo l’ingresso o anche il tarsporto da città quali Amsterdam, Leiden, Haarlem o Schipol. Per acquistarli potete guardare QUI.

keukenhof9

Essendo un parco creato e cresciuto per i visitatori, troverete diverse attività e modalità per visitarlo, pure il giretto con un piccolo veivolo se vi garba e se ve lo potete permettere. La cosa carina è che i bambini sono più che benvenuti ed è stata allestita anche una piccola fattoria propedeutica, cosa in realtà molto popolare nelle cittadine olandesi.

Che fine fanno poi tutti sti fiori? Finita la stagione, recisi quelli rimasti i bulbi vengono disotterrati e dati da mangiare ai porci o alle vacche. Il cerchio della vita: perchè ricordiamolo che dai diamanti non nasce niente ma dal letame nascono i fior.

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Ho scritto questo post senz’anima perchè in 3 anni di blog non ho mai parlato del Keukenhof e fa un po’ ridere, visto che è una delle principali attrazioni nei dintorni della capitale.

Inoltre Bertolda tempo fa mi ha mandato una svalangata di sue fotografie fatte in loco e fino ad oggi le ho tenute negli archivi segreti del blogger (che sarebbe poi l’ordine sparso del mio desktop).

kukhenof

Trovate QUI l’album con gli scatti di Bertolda.

Non so quanto me lo potrò schivare il Keukenhof che include alcune delle cose che più mi destabilizzano (fiori, profumi, colori e pedalare), ma prima o poi me toccherà.

Molti di voi lo adoreranno. Mi fa piacere.

Io però nun j’ à fò.

Hai intenzione di visitare il Keukenhof  o anche tu sei un po’ Signora Trudi? Lascia un commento qui sotto, oppure sulla Pagina Facebook (QUI) a cui puoi iscriverti cliccando “Mi Piace”!

Già che ci siamo, sappiate che il progetto fotografico in collaborazione con +31mag ha preso vita: Genti d’ Olanda: ritratti di Italiani nei Paesi Bassi e le loro storie! Vi invito ad iscrivervi alla fanpage e a far crescere con me questa nuova creaturina a cui tengo tanto (QUI)

 

 

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4 thoughts on “Chevvelodicoaffà: i fiori fiorano al Keukenhof e io sono la Signora Trudi

  1. Il keukenhof è meraviglioso, ma bisogna avere la fortuna di andarci quando è in full bloom altrimenti è “solo” un parco grandissimo. Molto bello lo stesso, ma senza la vista dei campi in fiore perde metà del suo fascino

  2. Laura Valente il said:

    L’associazione con la signora Trudy mi ha fatti troppo ridere, ma rende bene l’idea. Io amo, adoro e vivrei per i giorni, l’esatto opposto. Salto come una ragazzina in preda alle convulsioni quando arriva la primavera. Pessimo e smielato, lo so, ma sin fatta così. Amo l’arte in ogni sua forma, adoro profumi intensi e mi diverte la cucina, apprezzo e sperimento i gusti di ogni dove. E AMO I TULIPANI! E pensa un po’, vivo a Lisse!!! Sono arrivata ad Agosto del 2014 e no sapevo dell’esistenza del Keukenhof. L’ho scoperto solo una volta trasferita. Ed ho pensato “che culo, Laura!” . So che tu non penserai lo stesso e appena leggerai che ho anche l’abbonamentoal kKeukenhof, vomiterai 😀 ma io lo sto apprezzando anche adesso che non è al massimo della fioritura, lo vedo cambiare di settimana in settimana, e se si amano colori, fiori e odori li consiglio. Soprattutto consiglio un bel giorno in bici nelle campagne attorno, completamente coltivate a fiori, che diventano una vera tavolozza a righe. Ti seguo da un po’, mi piace leggerti, ma difficilmente scrivo sui blog. Questa volta però, non ho potuto esimermi dal farlo! Ciao! Laura

  3. Ecco, questa potrebbe essere una cosa che potrei adorare: sai che foto pazzesche ci verrebbero? Poi uno dei miei lati nemmeno troppo nascosi è la mania del giardinaggio… secondo me crollerei a terra tipo in piena sindrome di Stendhal! 😀

  4. Mi sono sempre rifiutato di andare a vedere Keukenhof, ho sempre avuto la sensazione che era tutta fuffa per turisti. Amo i fiori e non mi perdo mai la fioritura, che vedo almeno 3-4 volte quando si manifesta. Sabato scorso sono andato al Keukenhof e…. avevo ragione, solo fuffa. PS le foto che girano in Internet non hanno nulla a che fare con il Keukenhof se non l’ 1%, tutto il resto e’ fatto all’ aperto.

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