Vrolik Museum: il museo dei mostri ad Amsterdam

È da qualche anno che Halloween è diventata la mia ossessione…Lo scotto lo pagano i miei amici che si vedono tormentare mesi prima dal sottoscritto sul tema da scegliere, i costumi, le feste dove andare e via dicendo.

Siccome quando una cosa piace a me, deve piacere a tutti, per Ottobre dedicherò alcuni post a questa festività molto USA e pagana, anche perchè ad Amsterdam sta diventando sempre più popolare ogni anno.

Vulvia

Partiamo con il momento Vulvia:

Lo sabevate?

Ad Amsterdam esiste un museo (gratuito) che pochi conoscono e in cui ancora in meno si avventurano.

Perchè è un museo che pochi riescono a reggere: nato con propositi scientifici, si tratta della collezione più grande al mondo ( se non erro) di scheletri, feti in formalina e riproduzioni di animali e umani affetti da malformazioni e malattie sfiguranti.

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Tra il 1700 ed il 1800 i primi esemplari sono stati raccolti a scopo scientifico da Gerardus Vrolik, professore di Anatomia e Botanica presso l’ Athenaeum Illustre di Amsterdam. Negli ultimi anni questa è stata ampliata dalla collezione Hoivius ( con ossa affette da deformazioni e malattie) e Grevers (dedicata ai denti).

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In tutto ospita 10 mila pezzi che mettono in mostra altri aspetti della natura umana ed animale, quella non perfetta.

L’ altra cosa interessante è che si trova in un’aera della città assolutamente non turistica e non è molto frequentato, per cui non sarete costretti ad una visita con ritmi coreani.

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Si trova all’ interno della struttura dell’ AMC (Academisch Medisch Centrum) facilmente raggiungibile in metro (fermata Holendrecht). Come vi accennavo la visita è gratuita, però è forse meglio esplorarlo con una guida (prenotazione almeno due settimane prima) e quella è a pagamento (info QUI).

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Qualcosa di diverso e di istruttivo, un altro tipo di arte, disegnata dalla natura, crudele  e da pugni nello stomaco ma una realtà che esiste e che spesso tendiamo ad ignorare, nella nostra continua ricerca di bellezza e perfezione.

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Un’ultima curiosità: Vrolik in Afrikaans, che ha una forte derivazione dall’ olandese, significa allegro (da vrolijk).

Come può essere ironico e crudele il destino di un nome…

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4 thoughts on “Vrolik Museum: il museo dei mostri ad Amsterdam

  1. Si scrive perché e non perchè

    Tutte le paroel come perché, affinché, poiché seguono il modello del ponticello insegnato all’asilo

    “perché è” gli accenti delle due e formano un ponticello (aperto).

    Bello i lpost e grazie per averne parlato. Puoi anche cancellare questo post se lo desideri.

    Grazie ancora :)

    • Marco Alf il said:

      Ciao Alex, grazie per la specifica, bella quella del ponticello, si stampa subito in mente! “Paroel” però come lo scrivo? 😉 Mi fa piacere che ti sia piaciuto il post, ne arriveranno altri in stile Halloween!

    • Marco Alf il said:

      Tra l’altro…Lo sabevate??? Alcuni dei reperti conservati in questo museo sono stati inseriti nella sigla della serie tv American Horror Story: Freak Show. Amo!

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