Thailandia: il visto per motivi di studio

Stavo riflettendo sul fatto che in questi giorni in Italia c’e’ uno di quegli eventi che segna la fine del periodo scolastico per molti ragazzi, l’esame di maturita’. Dal mio sono passati ormai parechci anni e tante vicissitudini che mi hanno portato qui a Bangkok e quindi per associazione di idee mi e’ venuto in mente di scrivere un articolo su una tipologia di visto ottenibile qui in Thailandia, quello da studente. Premettendo che la tematica dei visti e’ molto ampia e molto dibattuta su internet e che le leggi in materia cambiano spesso c’e’ da sottolineare il visto per rimanere in Thailandia per motivi di studio e’ uno di quelli relativamente piu’ facili da ottenere. Voglio quindi descrivervi l’iter, essendoci passato in prima persona, che dovete fare per ottenerlo.

Piccola premessa: in Thailandia i visti si dividono in 2 grandi categorie quelli turistici (turistic visa) e quelli rilasciati per altri motivi detti non-immigrant. Dei non-immigrant se ne hannpo tante tipologie tra le quali troviamo anche il cosidetto ED (educational). Questo tipo di visto viene ovviemente rilasciato per motivi di studio quindi la prima cosa da fare e’ iscrivervi ad una universita’ o meglio ancora (come feci io all’epoca) ad un corso di lingua per imparare il thailandese. Ci sono a Bangok ottime scuole di lingua, una delle piu’ famose e’ probabilmente la Walen, dovete potete imparare la lingua e che vi forniscono assistenza per le pratiche del visto non-immigrant ED.

La prima cosa da fare e’ ovviamente iscriversi ad un corso della scuola che avete scelto. Sara’ la scuola poi ad inoltrare la domanda presso il Ministero per l’Educazione il quale ovviamente rispondera’ in maniera positiva. Avendo la lettera di risposta a questo punto dovete recarvi presso una ambasciata thailandese muniti di documenti quali: passaporto, fotocopia del passaporto, 2 foto tessere, lettera della scuola, comunicazione del Ministero dell’Educazione, application form da compilare (ritirabile in ambasciata direttamente) ed inoltrare la domanda. Se siete in Italia potete richiedere il visto presso l’ambasciata thailandese di Roma o presso uno dei consolati sparsi sulla penisola, se invece vi trovate gia’ in Thailandia potete andare in una delle ambasciate dei paesi limitrofi tipo Laos, Malesia o Singapore (vi sconsiglio l’ambasciata thailandese in Cambogia in quanto fa sempre problemi per il rilascio di visti non-immigrant). Potete organizzarvi da soli oppure rivolgervi a qualche agenzia specializzata che propone pacchetti completi come Thaivisaservice.

Il visto che l’ambasciata vi rilascia e’ di 90 giorni, questo visto e’ prolungabile di 90 giorni per volta fino ad un anno massimo recandosi ogni 3 mesi presso gli uffici della divisione immigration della polizia thailandese, se siete a Bangkok dovete recarvi al governement complex che si trova a Laksi (indirizzo completo Government Center Chaeng Wattana Building B, nr 120, Moo 3, Chaeng Wattana Road soi 7, Tung Song Hong Subdiscrict, Laksi 10210 Bangkok)┬ácon una dichiarazione della scuola che effettivamente frequentate il corso, fotocopia della pagina frontale del passaporto e della pagina con il visto, un foto tessera. Li compilerete il modulo di richiesta estensione visto, farete la notifica dell’indirizzo che avete in Thailandia e poi potete chiedere l’estensione trimestrale del visto pagando 1900 baht. Potete ottenere il prolungamento trimestrale per 3 volte, che sommati ai primi 3 mesi che vi da l’ambasciata fanno quindi 12 mesi, ┬ádopodiche’ dovrete ripetere la procedura dall’inzio. Ultima annotazione non meno importante: il visto non-immigrant ED non vi da il diritto a lavorare, e quindi produrre reddito, sul suolo thailandese per questo esistono altri tipi di visto e sopratutto un documento apposito chiamato work permit, in tutti i casi il visto ED e’ un metodo relativamente facile per rimanere in Thailandia per un lungo periodo.

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