I caffè di Berlino ritratti da Batsceba Hardy

I caffè di Berlino sono posti davvero particolari, così vari eppure così simili nel riuscire a costruire una sensazione di comfort e calore che poche altre città al mondo possono offrire. Sarà per quegli arredamenti spesso arrangiati un po’ alla come viene, ma alla fine sempre accoglienti e “molto carini”, sarà che sono frequentati da berlinesi, gente spesso senza fretta che passa anche così la propria giornata da freelance, ma i caffè di Berlino sono “qualcosa” e questo qualcosa è ritratto dalla bravissima fotografa e scrittrice Batsceba Hardy a cui solo qualche giorno fa Repubblica dedicava una bella photogallery. Batsceba Hardy vive a Berlino dal 2006. Se volete saperne più di lei, si può leggere questa intervista, mentre per seguirne i propri lavori, questa è la sua pagina Facebook e questo il suo sito .

CoffeeHouses

di Batsceba Hardy (of the Irreality)

Non amo le definizioni. Non amo spiegare. Diciamo che mi piace non apparire. E quello che conta sono le parole che scrivo e le immagini che scatto.

Per questo ho scelto di essere straniera nel luogo in cui vivo. Perché Berlino? Perché ha corrisposto a una mia immaginazione. Ci vive una persona. E ha un cielo immenso. Banale? Non mi importa. Per far capire le mie immagini penso sia utile riportare un post che ho scritto il 16 ottobre del 2008 (da due anni a Berlino):

“tutti parlano di Berlino. tutti la sognano. si dice che qui siano tutti felici e contenti. Eppure se cammini per le sue strade, se osservi le persone nelle U-Bahn, trovi tanti volti tristi: occhi che fissano l’aria, bocche che mangiano senza assaporare, mani che stringono il vuoto. un popolo di infelici.
oggi mi sono seduta per un caffè, ero stanca e non avevo mangiato. la ragazza di fronte a me ha ordinato un piatto di gözleme, con un tè. mi ha oltrepassato con il suo sguardo triste. gli occhi scuri, caldi. ha mangiucchiato una ciambella, poi ha risposto al cellulare e alla fine della telefonata è rimasta dieci minuti immobile. quando si è alzata, ho notato il piatto pieno. andandosene via, come tutte le persone infelici ha rivolto un sorriso dolce alle due donne che si sono sedute al suo posto, lasciando nell’ambiente la sua tristezza. anche io mi sono alzata e ho ripreso la mia strada. ho attraversato un parco, cercando una scorciatoia e mi sono messa a seguire una donna. camminava con un passo strano, ma sicuro. ho pensato che mi portasse verso l’uscita, e invece si è andata a nascondere in un boschetto, in alto, si è seduta su una panchina e con le mani in grembo si è messa a osservare il cielo. il cielo di Berlino, infinito e in quell’attimo impenetrabile. in quell’attimo ho sentito tutto il dolore di questa città. e anche il mio sguardo si è riempito di tristezza.”

Passo moltissimo tempo nei caffè berlinesi, dove scrivo e trovo immagini che raccontano. E attraverso di loro mi racconto. Queste sono una piccola parte della mia storia.

1-Blicken

Suicide Sue, Dunckerstraße 2 10437 Berlin

La prima volta sono entrata attirata dal nome sull'insegna, aveva appena aperto. Non è stato semplice scattare questa immagine attraverso il vetro. La ragazza aveva uno sguardo così privo di speranze e io avrei voluto aiutarla...

La prima volta sono entrata attirata dal nome sull’insegna, aveva appena aperto. Non è stato semplice scattare questa immagine attraverso il vetro. La ragazza aveva uno sguardo così privo di speranze e io avrei voluto aiutarla…

2-Chitchat

Weltempfaenger, Anklamer Straße 27 10115 Berlin

Da Arkonaplatz passo spesso a piedi e in bici. La domenica c’è il famoso Flohmarkt, ma in questo bar non credo di essere mai venuta, (preferisco il Cup Arkona). Ero lì davanti ad aspettare Alma (come sempre in ritardo) e mi sono messa a osservare le ragazze che parlavano, immortalando la risata contagiosa.

3-Three

Der Platzhirsch, Granseerstr. 6 10435 Berlin

Dopo aver rovistato fra banchetti del mitico Mauerpark e quelli del Flohmarkt di Arkona, senza più forze e affamata sono entrata qui: un posto per famigliole, strapieno e caotico. Non ricordo cos’ho mangiato, ma ricordo loro tre: lui, l’innamorato, lei, la donna desiderata, e l’altro, l’amico di entrambi. Indimenticabili.

4-Blondine

Dove ho scattato questa foto? Stavo camminando per recarmi da qualche parte, a un appuntamento. So che mi trovavo a Mitte, verso la Rosenthaler Straße. Quando l’ho vista, non ho potuto fare a meno di fare due scatti: entrambi perfetti.

5-Complicity

Non conoscevo questo locale e non mi ricordo esattamente dove si trova. La cucina tipica tedesca non mi interessa. Stavamo accompagnando dei parenti a spasso per il centro e ci siamo fermati ormai allo stremo. Ho mangiato un panino vegetariano, e appoggiata la fotocamera sul tavolo, ho rubato l’atmosfera del locale.

6-Morning light

Café Slörm, Danziger Straße 53, 10435 Berlin


La foto è stata scattata prima della trasformazione del caffè. Ora l’ambiente è leggermente cambiato, ma i proprietari sono sempre gentili e il cappuccino è il migliore della zona. Uno dei miei rifugi preferiti. La ragazza era troppo bella, baciata dal sole.

7-Manolo

Manolo, Schönhauser Allee 45, 10435 Berlin

Vi entro quando ho fretta. È vicino alla fermata di Eberswalder Straße, un self-service più simile ai vari Einstein, ma i panini non sono male e anche le torte. Puoi leggere il giornale e incontrare personaggi interessanti.

8-Readers

Cafe Bar Haliflor, Schwedter Str. 26, 10119 Berlin

Un bar dove la sera si fuma. E quando fa caldo non esiste confine fra dentro e fuori. Ci passo ore a scrivere. Il mondo scorre, si ferma e io sono pronta a rubare immagini. Il personaggio in bianco e nero è un habitué, forse un poeta. Non lo sapevo prima di aver scelto di lavorare l’immagine con la colorazione selettiva.

9-The Newspaper

Meierei, Kollwitzstraße 42 10405 Berlin

È un locale austriaco, dove puoi fare la spesa. Vendono un ottimo strüdel. Peccato che dopo la ristrutturazione dell’edificio abbia perso il fascino del vecchio cortile berlinese. Ci stavo ore a leggere, non appena la temperatura lo permetteva. E ho scattato immagini come questa.

10-The Player

Fuchsbau, Planufer 93 10967 Berlin

Famosissimo, si trova a Kreuzberg. Quel giorno faceva un freddo cane e avevo le mani ghiacciate dopo il viaggio in bicicletta. L’ambiente è unpo’ buio, ma d’inverno caldo e accogliente. Ho lavorato l’immagine in post-produzione (la candela rossa) per rendere l’atmosfera ancora più magica.

La frase del post

Il bar non porta i ricordi, ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.

Vinicio Capossela, Non si muore tutte le mattine, 2004

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