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Delizie del sottobosco nei borghi antichi

Asparagi nell’Alto casertano, provincia di Caserta.
L’asparago selvatico, conosciuto già dagli Egizi, dai Greci e dai Romani, è un’erba che cresce nei boschi submediterranei, tra castagni, roverelle e faggete. Gli asparagi selvatici si raccolgono dalla fine di Marzo a tutto Maggio, nascono spontanei, sono ottimi nei risotti ed hanno un sapore più pronunciato di quelli coltivati.
Amate gli asparagi? Ebbene, in primavera recatevi nei borghi dell’Alto Casertano, con scarpe comode e tanta pazienza, e andate alla ricerca di asparagi facendo delle lunghe passeggiate sulle nostre bellissime colline.
Se non volete perdere tempo, oppure non avete nessuna voglia d’inerpicarvi sulle nostre colline alla ricerca di asparagi, ma amate comunque provare una gustosa frittata con asparagi o delle deliziose pennette chiedete in giro nei nostri borghi e sicuramente qualcuno ve li “regalerà”!

Funghi nell’Alto Casertano, provincia di Caserta
Siete intenditori, o semplicemente golosi, di funghi? Sappiate, allora, che i castagneti del vulcano spento di Roccamonfina e le faggete del Matese custodiscono, quasi come un tesoro, il principe dei funghi: il porcino tra i più pregiati d’Italia ed inserito dal ministero delle politiche agricole nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.
Naturalmente è anche possibile trovare squisiti ovuli, superbi gallinacci, preziose mazze di tamburo e il semplice e ottimo chiodino. Cercate, gustate e tornate!

Funghi porcini de vulcano spento di Roccamonfina

Tartufi nell’Alto Casertano, provincia di Caserta
Si, si signori, nei nostri boschi è custodito gelosamente anche il prezioso tartufo. 
Cercate ad Ailano o a Roccavecchia nel comune di Pratella e poi … non c’è bisogno di aggiungere altro! E se non li trovate ma volete comunque gustarli provate a chiedere in giro o magari fate una sosta al locale Tartufi per passione, di Vairano Patenora, frazione Vairano Scalo.

Pubblicato da borghicastelli

Giulio D. Broccoli