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Italia,  Pensieri sparsi

La mia #BiennaleArchitettura2016 di Venezia

Per chi mi ha seguita sui vari social (twitter e instagram) in questo caldo weekend di fine Luglio, sa che l’ho trascorso a Venezia per la Biennale di Architettura. Ecco le mie riflessioni, idee e consigli per chi ancora non ha avuto modo di andare.

Partiamo dalle basi. Cos’è la Biennale? La Biennale di Venezia è un istituzione culturale nata nel 1895. L’obbiettivo di tale organizzazione è da sempre la promozione delle nuove tendenze artistiche e contemporanee con un occhio di riguardo all’innovazione e l’avanguardia. Negli anni è cresciuta e maturata sempre di più, diventando ad oggi una delle mostre più visitate a livello mondiale. Tra i vari settori che si sono aggiunti nel corso degli anni troviamo: Arte, Architettura, Cinema, Danza, Musica e Teatro. Le prime due categorie, arte e architettura, sono quelle fanno da pilastro a questa grande istituzione e si distinguono per la loro organizzazione ben precisa:

  • Esposizione dei padiglioni nazionali
  • Esposizione internazionale della Biennale
  • Eventi collaterali

Quest’anno si è svolta la 15° Mostra Internazionale di Architettura (28 Maggio – 27 Novembre 2016) negli spazi espositivi dell’Arsenale e dei Giardini e sparsi in vari luoghi della città con altri eventi, esposizioni e incontri dal titolo: REPORTING FROM THE FRONT.

L’intera esposizione è stata curata da Alejandro Aravena e diretta da Paolo Baratta con la partecipazione di nuovi paesi che per la prima volta hanno esposto i loro progetti contribuendo alle novità.

Biennale 1

Biennale 2

Biennale 3

Per gli amanti dell’argomento è indubbiamente l’evento più importante e quindi imperdibile. Per chi invece non è esperto ma vuole comunque visitarla, è possibile richiedere delle visite guidate. Sappiate però che vederla tutta è impossibile, gli spazi espositivi sono tanti e le esperienze all’interno se guardate con attenzione e partecipazione richiedono tempo. Quindi armatevi di pazienza e tenete presente che camminerete molto, dedicate perciò il tempo necessario a ogni cosa senza farvi prendere dall’entusiasmo e la fretta e fermatevi a riposare quando ne avrete bisogno. La stanchezza altrimenti vi rovinerà la visita e ne uscirete insoddisfatti.

Biennale 4

Biennale 5

Io l’ho visitata in due giorni con il biglietto da 48h, dedicando una giornata all’Arsenale e una ai Giardini e poi che dire…ogni scusa è buona per tornare a Venezia. A me la mostra è piaciuta anche se ho preferito altre edizioni, l’ho trovata comunque interessante e con molti spunti innovativi. Quello che mi ha colpito è stata l’attenzione dedicata ai progetti per bambini, in particolare scuole e spazi ludici. Ho trovato estremamente interessante anche le riflessioni sulla sovrappopolazione che hanno portato nel corso dei decenni ad un abuso del territorio con un espansione davvero notevole di moltissime città. Degni di nota sono anche i vari progetti sulla riqualifica del territorio sfruttando costruzioni abbandonate. Una piccola delusione è stata la carenza di progetti sull’architettura eco-sostenibile per dare spazio all’architettura popolare con un attenzione alla riqualifica delle periferie (molto interessante da questo punto di vista le idee di Renzo Piano e i progetti del padiglione USA sulla rinascita di Detroit).

Biennale 6

Biennale 7

Nel complesso posso ritenermi soddisfatta e consiglio caldamente una vista a questa imponente esposizione. E’ una passeggiata attraverso le menti creative di moltissimi artisti provenienti da tutto il mondo, che apre la mente stimolandola e ci regala nuovi punti di vista.

Biennale 8

Biennale 9

Biennale 10

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