5 utili consigli per viaggiare in modo intelligente

Negli ultimi 3 anni, ho avuto la possibilità di viaggiare abbastanza frequentemente in giro per l’ Europa e per l’Italia e una cosa che ho capito è che non importa quanto si va lontano, per viaggiare in modo intelligente ci vogliono alcuni piccoli accorgimenti. Questi sono i 5 consigli che ritengo siano più utili per godersi il proprio viaggio al 100%.

Una delle cose più importanti che ho imparato durante i miei viaggi è: MAI TENERE TUTTI I SOLDI IN UN SOLO POSTO. Potrebbe essere davvero spiacevole (purtroppo mi tocca parlare per esperienza) perdere il proprio borsello con tutti i soldi dentro e rimanere senza nemmeno un euro. Una buona idea è quella di portare con se due portafogli e tenerne uno (con la maggior parte del budget per il viaggio) in valigia e lasciarlo in hotel – magari non in vista –  e portare il secondo con se nel borsello, con dentro soltanto i soldi necessari per affrontare la giornata.

Il secondo consiglio utile, è quello di eseguire un backup completo dei propri dispositivi, nel caso in cui si decida di portarli con se durante il viaggio. Questo accorgimento potrebbe evitarvi spiacevoli inconvenienti in caso di smarrimento o rottura dei dispositivi (computer, smartphone, camera, tablet).

Questo è un consiglio che può sembrare scontato, ma che secondo me non lo è. Spesso ci sentiamo a disagio a scattare tante foto, un po’ perché non ci piace che gli altri pensino che siamo quel tipo di turisti, un po’ per pigrizia. Credo però che, scattare foto sia davvero importante. Pensa che potrebbe essere la prima e l’ultima volta che vedrai quei posti, quelle facce e portare a casa con se foto non costa nulla e non occupa spazio in valigia!

Ahia! Questo credo sia il più difficile da rispettare. Alzarsi presto può farti sentire stanco però quando sei in viaggio ne vale proprio la pena. Ogni minuto speso a letto durante un viaggio è un minuto perso perché ti stai perdendo quello che succede li fuori. Questo non vuol dire rinunciare alla movida notturna o andare a dormire presto, anzi…  Magari vi sentirete stressati e stanchi, però sono sicuro che una volta terminato il viaggio, non ve ne sarete pentiti.

Una cosa che secondo me rende un viaggio indimenticabile è viversi la quotidianità dei luoghi che si visitano. E’ una delle cose che amo di più fare durante i miei viaggi. Ok, ovviamente visitare i musei e le attrazioni principali deve essere una priorità però riuscire a ritagliarsi un po’ di tempo da spendere vivendosi la quotidianità è altrettanto importante. Andare in un bar, ordinate quello che ordinerebbe un locale, fate una passeggiata per le vie secondarie, fate un po’ di spesa in uno di quei discount low cost…. Insomma ci sono mille modi di viversi la quotidianità, non perdetevela!

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Informazioni su Riccardo Esse

Nato a Teramo il 7 Marzo 1993, sono cresciuto in un piccolo paese di provincia, Castelli, famoso per la produzione di ceramiche d'arte. Dopo aver conseguito il diploma ho deciso di cambiare rotta e tuffarmi nel mondo delle lingue che fin da piccolo mi ha sempre affascinato. Ho deciso così di iscrivermi all' Università degli studi di Chieti e Pescara G. D'Annunzio in mediazione culturale. Ho vissuto a Pescara per tre anni ed una volta conseguita la laurea, ho cambiato di nuovo città trasferendomi a Modena per continuare i miei studi. Curo una pagina Facebook, "Diario di bordo" nel quale parlo delle mia più grandi passioni: i viaggi.

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