Berlin calling.

Porta di Brandeburgo, Berlino ph. Riccardo Esse
Porta di Brandeburgo, Berlino ph. Riccardo Esse

 

Berlin calling…Berlino chiama, noi rispondiamo.

Ho sempre pensato che esistessero due tipologie di mete turistiche: le mete da visitare e quelle da “vivere”. Sì perché esistono mete che non possono semplicemente essere visitate ma meritano di più, meritano di essere vissute. Berlino è una di queste e lo si capisce appena si arriva in città, o meglio, nel mio caso, lo avevo capito ancor prima di organizzare il mio viaggio. Parlare di Berlino è più difficile di quanto sembri. Sì,  è una delle mete più in voga del momento fra i turisti e non, e sì la maggior parte di voi che state leggendo questo articolo l’avrà vista almeno una volta. Però io non voglio parlarvi soltanto dei musei che potete trovare a Berlino, voglio parlarvi della mia Berlino.

Colonna della Vittoria, Berlino ph. Riccardo Esse
Colonna della Vittoria, Berlino ph. Riccardo Esse
Bandiera Germania, Berlino ph. Riccardo Esse
Bandiera Germania, Berlino ph. Riccardo Esse

Berlino non è solo arte, musei, chiese e shopping. Berlino è di più. Una città che ci offre di apprezzare la vita, e ce la presenta sotto una miriade di sfaccettature diverse. Una città che ha più anime. Passeggiando per la Ku’damm (lungo viale di Berlino costellato da hotel di lusso e boutique delle più importanti firme del mondo della moda), rilassandosi nel famosissimo Tiergarten (il più famoso fra numerosissimi parchi della città) o andando in cerca di locali nelle pazze sere berlinesi di Friedrichshain, si ha la costante sensazione che sia la città ad adattarsi ai tuoi gusti e non viceversa. Probabilmente questo accade perché Berlino è una città in continuo mutamento che offre il giusto mix fra arte, storia, cultura e modernità. E’ impossibile non sentirsi a proprio agio in una città così. E con questi presupposti, una vacanza in un posto del genere non può che essere una di quelle esperienze che rimarrà impressa nella vostra testa a tinte fortissime. Ancora oggi a distanza di tempo mi sembra di sentire i forti odori che si percepivano per strada, mi sembra ancora di vedere nella mia mente i colori di una città in cui tutto è arte. Berlino è unica perché è bella in tutte le sue sfumature. Ma procediamo con calma. Cercherò di farvi capire perché (penso che lo abbiate intuito) sono follemente innamorato di Berlino.

Oberbaumbruecke, Berlino ph. Riccardo Esse
Oberbaumbruecke, Berlino ph. Riccardo Esse

DSC03191Per iniziare ad immergersi nel mondo berlinese, si può partire visitando la Ku’damm. Qui, a meno che non abbiate una grossa disponibilità economica, potrete permettervi di acquistare ben poca roba. Però una passeggiata lungo una delle vie più famose della città è d’obbligo. Vedrete le bellissime boutique dei famosissimi marchi di moda, ristoranti di un certo livello (ce ne sono molti italiani, non a caso), hotel di lusso e negozi di ogni tipo. Non vi sarà difficile giungere al KaDeWe, uno dei centri commerciali più vecchi d’Europa. A pochi metri di distanza troverete l’ Europa Center (riconoscibile dal simbolo della Mercedes posto sul tetto) che sicuramente conoscerete se avete visto il film “Noi, ragazzi dello Zoo di Berlino“. Altra tappa imperdibile per gli amanti del film, è la famosissima stazione Bahnhof Zoologischer Garten, passata alla storia per essere stata uno dei luoghi del libro e del film. La stazione è stata bonificata ed oggi è più raro trovare i ragazzi che si prostituiscono dietro di essa. Oggi, infatti, è una delle stazioni più importanti della città ed è apprezzabile anche dal punto di vista dell’estetica. Nella zona, se avete voglia potete fare una visita allo Zoo di Berlino. Qui potrete ammirare da vicino gli animali più affascinanti del pianeta come leoni, orsi polari e primati. Troverete maggiori informazioni qui.

Zoo di Berlino, ph. Riccardo Esse
Zoo di Berlino, ph. Riccardo Esse

Allontanandosi dalla zona dello Zoo e andando verso Est, si raggiunge il Tiergarten, parco immenso dove potrete concedervi una pausa e rilassarvi totalmente. Vi consiglio di attraversarlo in bici o a piedi. Essere travolti dalla natura in una metropoli come Berlino non capita tutti i giorni quindi non perdete questa occasione. Sedetevi su una panchina e osservate quello che vi circonda. Studenti universitari che vanno e vengono di fretta, coppie di innamorati che passeggiano, anziani in cerca di un po’ di riposo, businessmen che si prendono una pausa dalle loro vite e frenetiche e ragazzi che si fumano sigarette in cui forse non c’è solo tabacco. Vi dico questo per farvi capire che Berlino è davvero una città per tutti, non è soltanto una frase ad effetto.

Colonna della Vittoria, Berlino ph. Riccardo Esse
Colonna della Vittoria, Berlino ph. Riccardo Esse

Una volta attraversato il parco ci si ritrova al cospetto dell’imponente Colonna della Vittoria, dalla quale si può godere di una vista dall’alto del parco sottostante veramente incredibile. La colonna è anche simbolo della comunità gay di Berlino. A proposito, lasciatevi alle spalle i pregiudizi e la chiusura mentale tipici di alcune città italiane. Berlino è estrema in tutti suoi aspetti ed ognuno è libero di essere quello che vuole essere e di esprimerlo liberamente (come dovrebbe essere in ogni luogo di questa terra nel 2015). Se non la vivete con la giusta apertura mentale vi sentirete smarriti.

 

 

Porta di Brandeburgo, Berlino ph. Riccardo Esse
Porta di Brandeburgo, Berlino ph. Riccardo Esse

Ma proseguiamo con il nostro tour attraverso quella che secondo me è la città migliore d’Europa ( e non solo secondo me). Proseguendo verso Est si giunge alla stupenda Porta di Brandeburgo, monumento simbolo della città. Ve lo assicuro, la porta è semplicemente magnifica, soprattutto di notte. In zona, però, c’è anche altro. Si può, infatti, visitare il palazzo del Reichstag, che ospita il parlamento tedesco.E’ un’opera d’arte vera e propria. Si tratta di una struttura del tardo ‘800 dotata di una cupola in vetro. E’ possibile visitare il Reichstag e, grazie ad una spirale che sale fino in cima alla cupola in vetro, si può godere di una vista mozzafiato. Se ne avete la possibilità visitatela di notte. Poco distante troverete anche il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa. Si tratta di un complesso composto da quasi 3’000 blocchi che giacciono uno accanto all’altro dando vita ad una sorta di labirinto. Passeggiando fra i blocchi, sembra quasi di respirare la tristezza e il dolore di tutte quelle persone morte senza motivo. All’interno del “labirinto” ci si può concedere un momento di riflessione. Sì, perché Berlino è anche questo, è riflessione e coscienza del proprio passato doloroso.

Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa, Berlino ph. Riccardo Esse
Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa, Berlino ph. Riccardo Esse

Da qui potete spostarvi lungo la Sprea, il fiume che attraversa la città. Durante la passeggiata potrete godervi la vista della città in riva al fiume. Proprio lungo il fiume si trova il Bode-Museum, situato nell’isola dei musei che, come ci suggerisce il nome, ospita una grande quantità di musei che sicuramente vale la pena visitare. Se non avete intenzione di visitare i musei potrete comunque godervi una passeggiata in totale relax sulle sponde del fiume. In questa zona troverete anche il bellissimo Duomo.

Torre della televisione, Berlino ph Riccardo Esse
Torre della televisione, Berlino ph Riccardo Esse
Venditore ambulante, Berlino.
Venditore ambulante, Berlino.

Ci siamo così avvicinati ad un altro dei luoghi simbolo della città, Alexanderplatz. E’ qui che Berlino mostra tutte le sue facce in un mix tra passato, presente e futuro. La piazza, sempre stracolma a qualsiasi ora è sormontata dalla Torre della televisione che sembra quasi sorvegliare l’ esplosione di vita della piazza. E’ possibile salire in cima alla torre ed avere una vista di Berlino a 360 gradi da una notevole altezza. All’interno della torre troverete anche un Bar circolare (ammetto che è strano camminare lungo il bar e ritrovarsi al punto di partenza dopo qualche minuto). In Alexanderplatz,troverete negozi enormi delle più importanti catene, negozietti di souvenir più modesti, fast food (in realtà li troverete ad ogni angolo della città) ma non solo… Non potrete non notare, infatti, dei simpatici venditori ambulanti di hot dog. Si tratta di ragazzi, per la maggior parte italiani, russi e turchi che vendono hot dog ad 1,50€ cotti sul momento grazie ad un piccolo fornellino che portano legato alla vita. Passare interi pomeriggi ad Alexanderplatz è davvero piacevole.

Bar Torre della televisione, Berlino ph. Riccardo Esse
Bar Torre della televisione, Berlino ph. Riccardo Esse

Ancora una volta possiamo ammirare l’incredibile capacità di coniugare arte e storia con modernità e progresso di Berlino, spostandoci verso Potsdamer Platz, altra importantissima piazza per i berlinesi. E’ una piazza interamente ricostruita dopo essere stata distrutta durante la guerra. Credetemi, sembra davvero di stare nel futuro. Si tratta di una piazza ultra moderna dotata di un tetto circolare illuminato che cambia colore. All’interno ci sono ristoranti di lusso, negozi chic inseriti in un contesto difficile da spiegare a parole. Per capire l’atmosfera che si respira in questa piazza l’unico modo è visitarla. Appena all’esterno della piazza troverete tre grattacieli, uno di fianco all’altro che sembrano esprimere al meglio l’anima della città.

 

Potsdamer Platz, Berlino ph Riccardo Esse
Potsdamer Platz, Berlino ph Riccardo Esse
Potsdamer Platz, Berlino ph. Riccardo Esse
Potsdamer Platz, Berlino ph. Riccardo Esse

Altra tappa fondamentale per tuffarsi nella storia di Berlino e comprenderne al meglio tutte le sue sfaccettature è di sicuro la East Side Gallery, situata nel quartiere Friedrichshain, quartiere nel quale si è travolti dall’arte, soprattutto quella dei graffiti. La East Side Gallery è la più grande galleria d’arte all’aperto del mondo. Consiste poco più di un chilometro di muro. Su di esso i più grandi artisti del mondo hanno lasciato la loro opera dopo la caduta, appunto del muro. Alcuni graffiti lasciano davvero, senza parole. A parte lo slalom fra le decine di turisti che si scattano selfie la passeggiata è un’esperienza unica, d’altronde si sta passeggiando a fianco alla storia. A proposito di muro, quando passeggiate per Berlino date sempre un’occhiata sotto i vostri piedi perché dove una volta sorgeva il Muro di Berlino ora c’è una linea in mattoni che divide la città dell’Est da quella dell’Ovest.

East Side Gallery, Berlino ph Riccardo Esse
East Side Gallery, Berlino ph Riccardo Esse
East Side Gallery, Berlino ph Riccardo Esse
East Side Gallery, Berlino ph Riccardo Esse

Se avete letto il mio precedente articolo in cui vi ho parlato del Galles (potete leggere l’articolo cliccando qui), sapete che un aspetto che non trascuro mai quando visito una città è quello dello sport, o per meglio dire, la cultura calcistica.  Inutile dire che anche sotto questo punto di vista Berlino non si fa trovare impreparata. La città ospita, infatti, l’ Olympiastadion che in noi italiani evoca qualcosa di speciale. In questo stadio l’Italia vinse il mondiale del 2006 e ammetto che da italiano ho avuto i brividi nell’attraversare il colonnato che porta all’interno. Lo stadio non è dei più moderni ma la sua maestosità e la ricca storia sportiva dello stadio ne fanno uno dei più belli d’Europa.

Olympiastadion, Berlino ph Riccardo Esse
Olympiastadion, Berlino ph Riccardo Esse

Voglio chiudere questo articolo con una perla:

Berlino combina la cultura di New York, il traffico di Tokyo, la natura di Seattle, ed i tesori storici di, beh, di Berlino. (Hiroshi Motomura, professore statunitense di legge – 2004)

Spero di non avervi annoiato di avervi trasmesso la passione e le sensazioni che questa città mi ha regalato. E spero che visitandola anche voi, come me, avvertirete che a Berlino si è felici, a Berlino si vive.

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