EXPO MILANO 2015 – EXPOSI, EXPONO?

Albero della vita, Expo Milano 2015 ph. Riccardo Simonetti
Albero della vita, Expo Milano 2015 ph. Riccardo Simonetti

Siamo giunti al mese di ottobre e ormai l’Esposizione Universale, Expo Milano 2015, volge quasi al termine ma ci sono ancora moltissime persone che stanno decidendo se visitare l’esposizione. Bisogna ammettere che la scelta è ardua e i pareri sull’Expo sono contrastanti. Spero che il resoconto della mia visita possa chiarirvi le idee.

PRIMA DI ANDARE

Sono stato all’Expo domenica 27 settembre con la mia ragazza e alcuni amici. Abbiamo acquistato il biglietto giornaliero a data aperta tramite le rispettive università pagandolo veramente poco (10€) rispetto al prezzo intero (39€). Primo appunto da fare: se avete intenzione di visitare molti padiglioni NON acquistate il biglietto giornaliero. L’esposizione è molto grande, i padiglioni da visitare sono molti e gli orari di apertura e chiusura sono dalle 10 alle 23, il sabato e la domenica la chiusura è prevista per le 24. In realtà però i padiglioni chiudono molto prima (alle 21 circa). Inoltre, le code di alcuni padiglioni sono lunghe ed estenuanti (la coda per il padiglione del Giappone era di 4 ore!) soprattutto nei fine settimana. I biglietti si possono acquistare direttamente qui.

Decumeno, Expo Milano 2015 ph. Riccardo Simonetti
Decumeno, Expo Milano 2015 ph. Riccardo Simonetti

COME ARRIVARE

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto potete stare tranquilli. Con qualsiasi mezzo abbiate intenzione raggiungere Milano, una volta arrivati sarà davvero semplicissimo raggiungere l’Expo. La segnaletica strada è adeguata e, ancor più facile, è raggiungere l’esposizione con la metro. In alternativa si può arrivare in treno. Una volta raggiunta l’Expo, evitate l’ingresso principale, è molto affollato. Un’altra cosa da tenere a mente è di arrivare prima delle 11 per evitare le code.

Padiglione Ecuador ph. Riccardo Simonetti
Padiglione Ecuador ph. Riccardo Simonetti

VISITARE L’EXPO

Appena entrati, l’impatto è davvero suggestivo. Ci si trova davanti un lungo viale, il Decumano, ai lati del quale sono situati, uno dopo l’altro, i padiglioni. Il viale e coperto da teloni che il certi punti si interrompono, quindi se è prevista pioggia munitevi di ombrello. I padiglioni visti da fuori sono davvero magnifici. L’architettura di alcuni di essi vi lascerà senza parole, tra i quali di sicuro quello della Gran Bretagna. Meritano una foto anche quelli di Colombia, Malesia, Ecuador, Cina e Corea. Di sicuro non potrete non fermarmi al padiglione del Brasile. L’entrata del padiglione è costituita da una rete sospesa a qualche metro da terra che si può attraversare facendosi una bella risata. Se chi ha disegnato il padiglione brasiliano aveva intenzione di far tornare bambini anche i cinquant’enni, l’obbiettivo è stato raggiunto. In realtà escludendo la rete, il padiglione non merita una visita e se avete a disposizione solo un giorno lo depennerei dalla lista dai padiglione da vedere. Tra i padiglioni che vale la pena visitare vi consiglio quello dell’ Austria. Le code per la visita non sono eccessive in genere e si ha la possibilità di addentrarsi in un vero e proprio bosco austriaco, con tanto di riproduzione della temperatura reale di quelle zone. Durante il percorso nel bosco vedrete varie stazioni interattive e un bar. Altri due padiglioni che di certo apprezzerete sono quello della Corea e della Thailandia. Entrambi vi stupiranno per la tecnologia utilizzata al loro interno. Nel primo infatti potrete assistere ad uno spettacolo di due braccia meccaniche che, facendo ruotare due schermi, danno vita ad animazioni molto particolari. Nel secondo invece attraverserete tre stanze. Nella prima stanza assisterete ad un video in un cinema a 360° che vi parlerà della cultura thailandese. Molto interessante anche il padiglione della Cina che a mio parere il padiglione (tra quelli da me visitati) che permette al visitatore di immergersi nella cultura cinese.

Padiglione Corea, Expo Milano 2015 ph. Riccardo Simonetti
Padiglione Corea, Expo Milano 2015 ph. Riccardo Simonetti

Ma in realtà, cos’è davvero l’Expo Milano 2015? Ammettetelo, ce lo siamo chiesti tutti almeno una volta. In tutta sincerità, vi dico che nonostante la visita io ancora oggi non saprei rispondere in maniera esauriente. Di certo l’Expo è l’occasione giusta per vedere qualcosa fuori dall’ordinario. Ci sono strutture modernissime, alta tecnologia e persone provenienti da tutto il mondo. L’Expo è molte cose ma, di certo, almeno secondo la mia impressione, non è cibo. Considerando che la nutrizione e il cibo sono il tema principale dell’esposizione, questo non è un aspetto da trascurare. La sensazione che si ha visitando il sito espositivo è che per assaggiare i piatti tradizionali dei vari paesi si deve avere un portafoglio abbastanza gonfio e, fidatevi, è più che una sensazione.

In conclusione il mio personale consiglio è il seguente: se non volete perdere l’occasione unica di partecipare ad un evento internazionale, se volete ammirare strutture mozzafiato, se volete assistere a spettacoli particolari di alta tecnologia di sicuro vale la pena investire i propri soldi e il proprio tempo per partecipare all’Expo. Ma se avete pensato che l’evento vi avrebbe dato la possibilità di assaggiare piatti tipici, che vi avrebbe fatto immergere nelle culture straniere, se vi aspettate che l’Expo vi regali un’esperienza indimenticabile, allora vi direi di lasciare perdere.

EXPOSI, EXPONO?… EXPOBOH

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