L’altro calcio, la Premier League.

Liberty Stadium, Swansea ph Riccardo Simonetti
Liberty Stadium, Swansea ph Riccardo Simonetti

Molti di voi si chiederanno cosa c’entra un articolo in cui si parla di calcio con un blog che parla di viaggi. Però penso che la cultura calcistica di un paese sia uno dei punti fondamentali per comprendere a pieno il suo stile di vita. Proprio per questo, voglio portarvi con me in uno degli stadi che ospita le partite del campionato più bello del mondo: la Premier League inglese.
Lo stadio in questione è il Liberty Stadium, in cui sono stato per assistere alla partita tra lo Swansea City, squadra gallese che disputa il campionato inglese, e l’Everton, seconda squadra di Liverpool. La sfida, ovviamente, non è uno scontro al vertice ma vi assicuro che le emozioni sono state comunque molto forti. Nell’articolo cercherò di darvi tutte le informazioni possibili nel caso in cui anche voi avrete voglia di assistere ad uno spettacolo unico nel suo genere.

Liberty Stadium, Swansea ph. Riccardo Simonetti
Liberty Stadium, Swansea ph. Riccardo Simonetti

Acquistare il biglietto per un match di Premier League.

Acquistare un biglietto per un match di Premier League è molto più semplice di quello che potrebbe sembrare. Nel mio caso è bastato collegarmi al sito ufficiale della squadra che gioca in casa (lo Swansea per l’occasione) ed entrare nella sezione “tickets”. Qui troverete la lista dei match con i corrispettivi biglietti in vendita. Per procedere all’acquisto bisogna registrarsi gratuitamente al sito. I biglietti possono essere pagati semplicemente con una comunissima PostePay. I prezzi ovviamente variano in base all’importanza della partita. Nel mio caso il biglietto è stato pagato circa 40£. Il prezzo è alto, rispetto ai prezzi per una partita di serie A tra due squadre da metà classifica, però lo spettacolo vale assolutamente il prezzo del biglietto. Per acquistare i biglietti dovreste muovermi con molto anticipo. Io ho acquistato il biglietto un mese prima e i posti disponibili erano soltanto 3!

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“Per entrare negli stadi in Inghilterra bisogna superare dei controlli durissimi”. NO, non è vero!

Spesso si sente dire che se le cose funzionano bene negli stadi in Inghilterra è perché ci sono dei controlli durissimi all’ingresso. Secondo la mia esperienza vi posso dire che non è vero! Sono stato pochi mesi fa ad una partita di Lega Pro e ho subito controlli che manco i criminali. Beh, in Galles, al Liberty Stadium non è stato così. Niente Polizia, niente clima teso, niente furgoni blindati. Semplicemente steward in giacca e cravatta che controllano il tuo biglietto, ti indicano dove andare e chiedono se hai con te bottigliette d’acqua. Tutto qui. Niente contatto fisico, niente trattamento da criminale, niente di tutto questo. In realtà c’è stato anche il tempo per un battuta: “Come mai un italiano viene a vedere lo Swansea, non abbiamo giocatori italiani no?”. Una volta all’interno dello stadio è possibili visitare lo store, prendersi una birra al bar o, per i più piccoli un piccolo angolo giochi.

Gomis e Shelvey, ph Riccardo Simonetti
Gomis e Shelvey, ph Riccardo Simonetti

La partita.

Oggi va di moda dire che all’estero è tutta un’altra storia, che tutto funziona alla perfezione e non vorrei scriverlo ma purtroppo sono costretto. Assistere ad una partita di Premier è un’emozione unica e questo, per la maggior parte, si deve al clima di festa che si respira all’interno dello stadio. Clima che in Italia non si respira nemmeno in un’amichevole del campionato amatoriale. La curva, settore per il quale avevo acquistato il biglietto, era piena di famiglie, bambini, ragazze  e anche anziani. All’entrata non era raro vedere tifosi dell’ Everton e dello Swansea che passeggiano insieme. Non fatevi ingannare dalle apparenze, nonostante questo il clima era tutt’altro che freddo, anzi… Ovviamente scordatevi il tifo organizzato del campionato italiano, scordatevi gli ultras che “incitano” (obbligano in realtà, ma lasciamo stare”) il pubblico a cantare dando per tutta la partita le spalle al campo. A proposito mi sono sempre chiesto per quale assurdo motivo una persona paghi il biglietto per poi non godersi nemmeno un minuto di partita. Scordatevi il clima teso fra tifoserie, scordatevi gli insulti a chiunque, scordatevi il clima da gabbia di scimmie. Dimenticate tutto questo. La Premier è per chi ama il calcio!
Altro motivo per il quale ho affermato che vedere una partita al Liberty Stadium vale il prezzo del biglietto è il seguente: la visuale è pazzesca. Ho acquistato uno degli ultimi biglietti disponibili, in curva quindi se mi avessero detto di poter assistere alla partita in pratica a ridosso del campo non ci avrei mai creduto. Ma è stato così. Il resto potete immaginarlo da soli: urlare il nome dei giocatori mentre lo speaker annuncia la formazione, gli applausi scroscianti al calcio d’inizio, i cori durante i momenti di difficili della squadra di casa. Insomma tutto troppo bello. Tutto fantastico. Il consiglio che posso darvi è che se siete in Inghilterra durante un fine settimana di campionato, non fatevi scappare un’occasione così. Il lato negativo è che odierete ancora di più il clima da far west degli stadi italiani.

Barkley, ph Riccardo Simonetti
Barkley, ph Riccardo Simonetti

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