Il sud di Tenerife diventa la piccola Italia delle Isole Canarie

Un articolo del quotidiano “Diario de Avisos” parla della crescita della comunità italiana a Tenerife. Lo abbiamo tradotto in italiano.

Il comune di Arona conta oltre 10.000 italiani registrati, pari al 23% dei suoi abitanti stranieri; anche nei comuni di Adeje e Granadilla quella italiana è la comunità straniera più numerosa

L’esplosione demografica del sud di Tenerife, un fenomeno che si estende in tutta la regione e coincide con i migliori anni nella storia del settore turistico, indica Arona come la terra promessa per chi arriva da fuori in cerca di un’opportunità, come rivelato dagli ultimi dati del registro comunale.
Quasi la metà della popolazione attuale (46%) proviene da paesi diversi dalla Spagna, principalmente da paesi dell’UE. Il boom dell’immigrazione rende questa città del sud una delle città culturalmente più diversificate del paese e dell’Europa. Nei suoi 82 chilometri quadrati vivono non meno di 123 nazionalità provenienti dai cinque continenti.

Ma se c’è una nazionalità che capeggia, di gran lunga, l’arrivo di cittadini stranieri negli ultimi anni è quella italiana, che ha allontanato dal podio inglesi, tedeschi e belgi in un colpo solo. Non meno di 10.253 cittadini del paese dello stivale risiedono stabilmente ad Arona, una cifra che rappresenta il 23% di tutti gli abitanti che arrivano dall’estero e più del 10% della popolazione totale del comune.

“Devi solo passeggiare per Los Cristianos per un po’ o bere qualcosa in una caffetteria per verificare che la lingua più parlata sia, di gran lunga, quella italiana”, hanno commentato ieri a questo giornale diversi commercianti di questa famosa località balneare.

Più di 13 comuni di Tenerife

La colonia italiana registrata ad Arona proviene da ogni parte della penisola italiana e già supera la popolazione di 13 comuni dell’isola di Tenerife e dell’isola di El Hierro interi. Oltre alle aspettative di lavoro e ad un costo della vita più basso, questo fenomeno è anche spiegato da altri fattori come le somiglianze culturali, le abitudini e il clima, con un ruolo speciale per il sole e la spiaggia. Il settore dei servizi, in particolare i ristoranti, le caffetterie, gli hotel e i negozi sono gli stabilimenti in cui la maggior parte trova velocemente un lavoro.
Anche il nome del comune li aiuta a sentirsi a casa. Arona ha il suo duplicato in Italia, una città di identica denominazione, dove risiedono 15.000 Aronesi, situata nella provincia di Novara, in Piemonte.

I politici locali non sono ignari di questo fenomeno (ci sono più di 10.000 voti in palio) e stanno già studiando come rendere redditizia la diaspora del paese transalpino. Anche altri comuni limitrofi, come Adeje, Guía de Isora, Santiago del Teide, San Miguel de Abona e Granadilla hanno visto aumentare nei loro registri il numero dei cittadini italiani. In quest’ultima località il numero fino ad oggi si avvicina ai 3.500 e nelle fonti municipali di Adeje è stato confermato ieri che la comunità italiana ha già ampiamente superato gli inglesi. Ufficiosamente si presume che la cifra superi i 20.000 abitanti nella regione.

La classifica delle 10 nazionalità con il maggior numero di abitanti ad Arona è guidata dagli spagnoli (51.415), seguiti da italiani (10.253), inglesi (7.529), tedeschi (2.340), belgi (2.036), cinesi (1.893), marocchini (1.626), cubani (1.482), senegalesi (1.186) e venezuelani (1.182).
Come curiosità, l’elenco include le nazionalità con un solo abitante residente nel comune, come Afghanistan, Burundi, Cipro, El Salvador, Kirghistan, Liberia, Liechestein, Madagascar, Mongolia, Repubblica di Corea, San Marino, Uzbekistan e Zambia. .

L’articolo originale potete trovarlo a questo indirizzo web:

https://diariodeavisos.elespanol.com/2018/04/sur-tenerife-se-convierte-la-pequena-italia-canarias/

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