Da casa mia al lavoro in bicicletta per le colline di Cork

Premessa

Cork, Ottobre 2017. Da un po’ di tempo, due mesi fa, ho deciso di comprarmi una bicicletta ed attraversare i colli di Cork con questo mio nuovo mezzo di trasporto, sfidando fatiche varie, rischi di automobili distratte, e gelidi venti in faccia al mattino e alla sera.

Cork, come tutti sanno, e posizionata in mezzo ai colli. Da dove sono io , nella parte sud del fiume, la elevazione non e’ molto ma per arrivare all’aeroporto bisogna salire…e pedalare duro. L’aeroporto di Cork, infatti, dove si trova il mio ufficio, nel business park, e’ situato proprio su un colle all’altezza di circa 160-180 metri. Insomma, non e’ una cosa impossibile ma richiede un po di allenamento che mi sto facendo ora dopo un po di tempo. Infatti, finche’ il clima lo consente, quando ci sono belle giornate prendo la mia amica a due ruote e inizio col lavoro di gambe alle 8 del mattino.

LEGGI ANCHE: NASCE IRLANDA VISIONARIA. VISITA A BROW HEAD E BARLEYCOVE

Cork e la situazione dei trasporti

Tenendo presente  che ho due autobus da prendere, e odio prenderli a causa del traffico impossibile di Cork durante le ore di punta (Cork e’ servita solo da Bus Eireann, no treni no Tram nothing), gli imbottigliamenti assurdi nel centro della cittadina sono super frequenti: molta gente, poche strade e poco sviluppo urbano negli ultimi anni (le imprese di costruzioni sono ferme da anni ormai per paura di altre bolle speculative) , e la concentrazione di auto/persone in citta’ dovuta alla immigrazione dagli altri paesi europei di manodopera qualfiicata sopratutto negli ultimi anni, (IT, Finance su tutto), ha causato un po di problemi a chi vuole usare trasporti pubblici (sempre iper affollati),e automobili (spesso impantanate in code lunghissime ogni giorno, senza contare il prezzo assurdo per assicurare un’auto in Irlanda, di questo ultimo periodo, ma qui vado fuori tema e metto uno stop).

Nota

Questo non e’ il percorso che faccio quotidiniamente . dato che non lo trovo ottimale per arrivare al mio ufficio durante le ore di punta al mattino e alla sera, ma e’ in definitiva uno dei piu interessanti da fare in una domenica di sole, al mattino, quando le macchine sono ridotte al minimo e il cielo e’ cosi chiaro che si puo’ ammirare un panorama a dir poco affascinante, di Cork vista dall’alto, con le c olline attorno. Infatti, in condizioni di traffico nelle ore di punta, e’ una gita che s consiglio di fare, per via della strada di campagna in molti tratti stretta e   che piena di curve.

Il percorso

Sempre che non piova (non pedalo in collina con la pioggia, non me la sento, peraltro al ritono le discese dai colli possono essere pericolose e lo sconsiglio, dato  che le strade di campagna adiacenti a Cork sono molto strette )  allora dicevo, al mattino parto (circa alle 7.45-8)

Il Percorso dura circa 40 minuti.

Sebbene il mio punto di arrivo è il business park dell’aeroporto di Cork, suggerisco una destinazione piu interessante: la localita Belvedere, che gia dal nome promette. E in effetti e proprio cosi.

Code

Questa situazione che si vede nella foto qui di seguito capita solo durante le ore di punta nei giorni feriali, quindi di domenica o di sabato la situazione non dovrebbe essere cosi drammatica. Molti automobilisti decidono di scegliere quella via per evitare la strada principale che porta in citta, la N27.

In ogni caso, le code che troverete al mattino uscendo dalla città, e alla sera rientrando, saranno sempre in direzione opposta alla vostra. Per vostra fortuna…

Code nei pressi di Matthew Hill, tipiche delle ore di punta al mattino
Code nei pressi di Matthew Hill, tipiche delle ore di punta al mattino
Code nei pressi di Matthew Hill, tipiche delle ore di punta al mattino
Code nei pressi di Matthew Hill, tipiche delle ore di punta al mattino

Il paesaggio

Il paesaggio come si vedrà dalle foto, e interessante perché sia durante il percorso, sia dal punto di arrivo, a Belvedere, si puo ammirare la cittadina dall’alto,e godersi il panorama, oltre che la dolcezza delle colline attorno, e la bucolica presenza di mucche di prorprietà dei caseifici e degli allevamenti posti lungo il percorso. Ogni tanto passa da quelle parti qualche cane a salutarci, ma la presenza umana in certi punti è veramente rara (anche di ciclisti ne ho visti pochissimi finora, anzi devo dire praticamente zero).

La prima salita

Si sale subito la collina di “Matthew Hil”, nel quartiere di Togher, che già richiede un po’ di gambe. Guardandosi indietro, si nota che la vista comincia, ovviamente, a diventare interessante.

La prima salita a "Matthew Hill"
La prima salita a “Matthew Hill”
Paesaggio nei pressi di Matthew Hill, Cork, Ottobre 2017
Paesaggio nei pressi di Matthew Hill, Cork, Ottobre 2017

Proseguendo su per il percorso, un po’ a fatica se non si è allenati, si arriva alla prima tappa dove potersi fermare per tirare il fiato: la piazzola dove si trova l’ingresso a “Lehenaghmore park”.

lehenaghmore park, ingresso
lehenaghmore park, ingresso

Proseguendo, se si è fortunati come si diceva, il panorama è da ammirare…indubbiamente.

Matthew Hill, Panorama
Matthew Hill, Panorama

Vista l’altura, e la vicinanza all’aeroporto che è li a pochissimi Kilometri, alzando lo sguardo si notano gli aerei che ci passano sopra la testa..eccone uno.

Aereo osservato dalla collina di Matthew Hill, Prima di atterrare al vicino aeroporto
Aereo osservato dalla collina di Matthew Hill, Prima di atterrare al vicino aeroporto
Panorama, Matthew Hill
Panorama, Matthew Hill

Altre immagini del percorso qui di seguito..

Matthew Hill, la luce di una mattina autunnale
Matthew Hill, la luce di una mattina autunnale

Ed ecco il primo incontro con una farm, tra le tante nella zona.

Fam, Matthew Hill
Farm, Matthew Hill

Una casa adiacente alla fattoria.. nel suo beato isolamento dalla civiltà, posta in cima alla collina prima dell’aeroporto.

Casa sulla collina, un po' isolata, giace appena prima dell'aeroporto...
Casa sulla collina, un po’ isolata, giace appena prima dell’aeroporto…

la fedele compagna di tante avventure…

La mia bici che mi tiene compagnia durante le belle giornate senza pioggia
La mia bici che mi tiene compagnia durante le belle giornate senza pioggia
Pausa fiato...lungo la salita di Belvedere
Pausa fiato…lungo la salita di Belvedere

Ed eccoci finalmente al Panorama tanto desiderato: facendo molta attenzione, dovete fare un piccolo pezzo dello stradone principale, arrivare alla rotonda dell’aeroporto, girare alla sinistra nella stradina di campagna e siete arrivati a Belvedere. Come dicevo sopra. questa non  il percorso che faccio quotidianamente…ma merita di essere fatto almeno una volta perchè presenta varie caratterestiche interessanti, elencate sopra. 

La collina di Belvedere!
La collina di Belvedere!
Belvedere Hill
Belvedere Hill

Il popolo della collina di Belvedere…(li saluto sempre, credo che ormai mi conoscano…)

Collina popolata da amici...
Collina popolata da amici…
Belvedere Hill, Cancello lungo la strada di campagna
Belvedere Hill, Cancello lungo la strada di campagna

Con questo articolo sulla mia pedalata mattutina per andare al lavoro vi saluto e vi mando un abbraccio da Cork, nella speranza di avere stimolato la voglia di bicicletta anche a voi.

A proposito, la bici la ho acquistata tramite il programma lanciato dal Governo irlandese denominato “Bike To work“, perché la mia azienda per fortuna vi ha aderito…ovvero, non paghi le tasse sulla biciletta e accessori. E non male devo dire: una iniziativa lodevole per gli amanti delle due ruote, che permette di risparmiare un bel pò sull’acquisto (ve lo assicuro che ho risparmiato)..”Bike to work, bike to Cork” insomma!

…buona serata.

Paolo

Come sempre , se avete qualche domanda, curiosità o richiesta di informazioni su Dublino, Cork, o l’Irlanda in generale, scrivetemi qui un commento o mandatemi un messaggio privato alla email di Irlanda visionaria.:)

Precedente Cork a colori Successivo Le "contrapposizioni" fotografiche: divertirsi con le immagini

Lascia un commento

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.