Una pedalata di fine estate lungo la “Green Route” a Dublino

La pedalata della riscossa!

Visto che questa volta l’estate ha deciso di cacciare la testa fuori dal guscio solo a … settembre, dopo essere restata timidamente nascosta per tutto luglio agosto (a parte qualche sprazzo di sole a giugno), mostrandoci il suo lato migliore con temperature miti e un poquito” di sole proprio nel mese in cui dovrebbe terminare,…ho deciso di iniziarlo con una bella e sana pedalata sfruttando il momento: 2 ore di percorso.

LEGGI ANCHE: 5 MOTIVI VALIDI PER VISITARE DUBLINO A SETTEMBRE

SI ma stavolta niente ovest, sono rimasto in zona. Più o meno.

Ho scoperto grazie a un mio amico di Roma che mi ha proposto l’idea, questo delizioso percorso ciclabile (e non solo) chiamato “Green Route”, che corre per circa 8 km da inchicore fino alla zona del villaggio di Lucan (a ovest della città).

Fino al Shannon

Questa “route” in realtà fa parte di un percorso più ampio che arriva fino al fiume Shannon (e si avete capito bene, non dietro l’angolo!), che si chiama “Gran Canal Way” . Be, ho deciso di fare solo andata e ritorno in giornata.  Magari i 120 km li farò in treno fino a Shannon, per ora.., stavolta mi accontento di Lucan 😉

 

La pedalata in realtà potreste anche iniziarla proprio nel cuore della città. A Gran Canal Dock. Ma questo dipende dalle vostre idee, voglia, energia …etc..etc.. Insomma, vedete voi: io mi limito a “darvi l’input”.

In pratica, ammirerete le famose chiuse poste lungo il percorso, sul canale. (Chiusa in inglese  è “Lock”, e qui si va dalla terza fino alla 12esima…dopo il quartiere di Clondalkin, fino a Lucan).

Interessante capire il funzionamento. Infatti, è l’unico modo di renderlo navigabile per i piccoli battelli che vi passano sopra, dato che si ha una leggera pendenza.

LEGGI ANCHE: WEEKEND IN COUNTY MAYO

Ma che cosa si trova?

Ma cosa troverete, oltre alle chiuse, lungo il percorso? Ok, i cigni non sono una novità…e nemmeno i parchi annessi. Però troverete anche ragazzacci un po’ scalmanati (sopratutto un po’ fuori, verso l’ultima “lock” numero 12, che scorrazzano lungo il percorso al galoppo (per poco non ci travolgevano , vi assicuro che è vero;)).

Questo percorso, inaugurato nel giugno 2010, è stato munito di telecamere (66) CCTV. Insomma, ci sarà una testimonianza che avete pedalato:).

Riqualificare: un buon motivo

E’ stato utile oltretutto perché ha permesso di rinnovare e riqualificare un’area che era parzialmente degradata…una situazione tipica delle zone a ovest della capitale, sopratutto nei pressi della zona di Ballifermot.

In ogni caso, un percorso da fare e che merita senz’altro un giro. Armatevi di energia e volontà. E di una bici, naturalmente.

Buona pedalata. (Come sempre … ecco qualche foto. Ovvio che non potevano mancare)).

PHOTO

The Green Route (foto Paolo Bergomi)
The Green Route (foto Paolo Bergomi)
The Green Route. Per un tratto, il percorso è parallelo a quello della Luas (foto Paolo Bergomi)
The Green Route – Una delle chiuse o “lock” (foto Paolo Bergomi)
The Green Route (foto Paolo Bergomi)
La tappa finale del percorso, nei pressi della Lock 12 (foto Paolo Bergomi)
The Green Route (foto Paolo Bergomi)
The Green Route (foto Paolo Bergomi)

LINKS UTILI

Irish Cycle: qui trovate una serie di utili informazioni sui percorsi ciclabili nell’isola smeraldo.

Grand Canal way spiegata dal sito Irishtrails.

Apertura della Green Route

Breve cronologia storica della Green Route

Seguimi su Facebook alla mia pagina “Dublino Visionaria”.

Precedente 5 motivi validi per visitare Dublino a settembre Successivo 25 parole italiane usate nella lingua inglese

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.