Come perdersi nel paese abbandonato di Bugnano

Bugnano


Adesso chiudiamo
le tue finestre
e un’oppressiva
notte prematura
lasciamo insediata
nelle stanze.
Tutta buia
tu continui a vivere,
mentre
il tempo ti percorre
e l’umido guasta piano la tua anima.

Ode alla casa abbandonata di Pablo Neruda

Il paese abbandonato di Bugnano

Lo so che le guide dovrebbero aiutare a non perdersi, ma vi sono paesi abbandonati che è meglio visitare senza meta.
Bugnano è un paese dove perdersi è necessario.

Situato sotto la località di Monti di Villa, giace silenzioso a pochi chilometri da Bagni di Lucca.

La storia di Bugnano

La storia di Bugnano si interseca con la storia di Lugnano e Riolo.
Questi tre paesini, appartenevano alla località chiamata Pieve di Villa.

Divisi solo da una manciata di chilometri hanno visto nel corso degli anni, discordie e amicizie. La più interessante è quella del 1564 quando Bugnano e Lugnano fecero un voto a Dio e alla Beata Vergine. In quegli anni Bugnano e Lugnano avevano entrambi un castello e una chiesa, con due sacerdoti che dipendevano dalla Pieve di Monti di Villa. Poco distante vi era anche il castello di Riolo, che non aveva una propria chiesa. Si decise di riunione i tre castelli in una sola parrocchia indipendente da Monti di Villa. Il voto prevedeva la cessazione delle discordie tra i tre castelli e di un dipinto, in onore di Maria Santissima, a Foce Colonia.

Il paese di Bugnano era composto da circa una quarantina di case. Il suo abbandono è iniziato indicativamente nel 1832, probabilmente a causa della sua ubicazione sfavorevole.

Bugnano è un paese mangiato dalle radici delle piante. Le potete trovare che entrano dalle finestre e si addentrano nelle case. Le radici e gli alberi sono i nuovi abitanti.
La struttura del paese è labirintica, perfetta per perdersi tra le piante selvagge.

Bugnano

Abbandonato completamente da meno di 50 anni, di Bugnano resta veramente molto poco.

La sensazione che si ha camminando per le stradine e entrando nelle abitazioni è che gli abitanti, andandosene, si siano portati via anche gli interni delle case.

Svuotate anche dai pavimenti, i ruderi delle vecchie abitazioni, rimangono silenziosi ad osservare i pochi curiosi.

Gli affreschi

Dopo alcune case si arriva ad un edificio decisamente più grande e imponente.

Gli affreschi al suo interno sono molto particolari.

Mi ha colpito molto la raffigurazione di un cane, probabilmente a passeggio con i suoi padroni.

Bugnano

Nonostante abbia cercato a lungo in internet sono riuscita a trovare molto poco sulla storia di Bugnano, non so pertanto di preciso che edificio sia e cosa rappresentino i dipinti.

Purtroppo alcuni fatti tendono a ripetersi. Bugnano infatti, come ad esempio Villa Saletta, fu comprato nel 1982 da una società inglese, con l’idea di realizzare un mega agriturismo. Inutile dire che ad oggi non se ne sa più nulla.

Attraversando un crocicchio, che porta subito fuori dal paese, si incrocia un’edicola ancora ben conservata con un dipinto di Cristo in croce e Madonna.

il fantasma-artista di Bugnano

Come tutti i paesini abbandonati e abitati da vegetazioni e antiche presenze, anche Bugnano ha il suo fantasma.

Camminando tra le rovine si incontrano le tracce di un fantasma artista che lascia i suoi dipinti come le briciole di pane di Hansel e Gretel.
Chi sia e perché lo faccia è un mistero come tutto quello che circonda questo piccolo borgo.

Bugnano

Fuori dal paese

Tenendosi l’edicola sulla destra, si prosegue lungo una vecchia via che conduce alle ultime case e poi fuori dal paese. Il percorso è piacevole e merita fare una passeggiata lungo il sentiero. Dopo pochi metri trovate anche un rigagnolo d’acqua per far abbeverare i cani.

Per i cani

Luogo ideale. Poca selvaggina di giorno, le case aiutano l’esplorazione, il luogo è favoloso.

E’ possibile incontrare un cane maschio che abita in una casa poco sopra. E’ carino e anche la sua amica umana è simpatica. Due chiacchiere in un luogo così disperso sono sempre gradite.

Abbiano incontrato un gufo. Interpretazione personale di un volatile notturno di grosse dimensioni molto simile ad un gufo, pertanto, secondo noi, un gufo con beneficio del dubbio.

Bugnano

Parlano di Bugnano

Non è un paese molto conosciuto, però vi segnalo un paio di siti interessanti che possono incuriosirvi. Il sito di Matteo Bini, decisamente un buon fotografo. Da lui potete trovare un reportage completo di foto, una più bella dell’altra.

Se siete invece più interessati alla storia, il sito migliore che ho trovato è questo.

Un luogo da fotografare

Bugnano, come tanti paesini fantasma si presta a delle foto spettacolari.
Per questo motivo mi sembrava giusto chiedere il contributo ad una persona che a mio avviso ha fatto delle foto bellissime che rendono perfettamente l‘atmosfera magica del luogo : Silvia Talassi.
Ecco la galleria delle sue foto e a seguire alcune che abbiamo fatto noi durante la nostra visita.

Galleria di Foto di Silvia Talassi

Galleria di Foto

di Guida Intergalattica per Lettori e Cani

Consiglio dell’esploratore

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