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Da Belem a Cabo da Roca

Oggi vi proponiamo una interessante escursione di una giornata all’interno di una vacanza a Lisbona.

Partiremo dal quartiere di Belem per poi raggiungere Cabo da Roca, il punto più occidentale del continenete europeo.

L’escursione a Cabo da Roca viene solitamente abbinata ad una gita a Sintra, ma noi vi suggeriamo una diversa combinazione: mattina a Belem e pomeriggio a Cabo da Roca, in quanto Sintra è talmente ricca di attrattive che a nostro avviso merita una giornata interamente dedicata.

Perché partire da Belem? Belem si trova nella zona ovest di Lisbona, quindi è molto più sensato partire da qui che da zone più centrali o orientali di Lisbona visto che il nostro obiettivo finale…è la conquista dell’estremo ovest del continente europeo! Inoltre Belem è dotata di una stazione ferroviaria che ci agevolerà nei nostri trasferimenti.

Il nostro giro prevede infatti l’utilizzo degli efficienti mezzi pubblici portoghesi!

Partiamo con la visita alla Torre di Belem, che raggiungiamo con il tram 15E da Praca de Figueira.

Torre di BelémCerchiamo di trovarci alla Torre di Belem al momento dell’apertura alle 10.00 in modo da evitare file (www.torrebelem.pt) e compriamo per 12€ un biglietto cumulativo che comprende anche il Mosteiro dos Jeronimos che visiteremo successivamente.

La Torre di Belem è dedicata al patrono di Lisbona San Vincenzo ed è patrimonio UNESCO, in stile manuelino portoghese e si affaccia sul fiume Tago. E’ composta da un bastione di 30 metri con quattro torri. Si possono visitare tutti gli interni e ammirare un bellissimo panorama.Panorama dalla torre di BelemCon una passeggiata sul lungo-Tago raggiungiamo il Padrão dos Descobrimentos, il Monumento alle Scoperte (http://www.padraodosdescobrimentos.pt/ ), costruito nel 1960 per celebrare le scoperte geografiche realizzate dai navigatori portoghesi.Padrao dos descobrimentosUn ascensore porta all’interno della statua per 4€ e offre una vista davvero bella sul quartiere di Belem. Non perdetevi in particolare la vista dell’alto della piazza antistante il monumento, sul cui pavimento è rappresentata la rosa dei venti e il globo terrestre con l’indicazione delle scoperte dei navigatori portoghesi.

mappa delle scoperte dei navigatori portoghesiPossiamo ora attraversare la strada e dedicarci al Mosteiro dos Jeronimos (http://www.mosteirojeronimos.pt/pt/index.php). Siamo nuovamente di fronte ad un patrimonio UNESCO in stile manuelino, costruito in cento anni a partire dal 1502 per celebrare il ritorno del navigatore portoghese Vasco da Gama dopo aver scoperto la rotta per l’India.

10995477_10153266219004691_3034545723153563990_oLa leggenda narra che il monastero venne costruito dove Vasco da Gama ed il suo equipaggio trascorsero in preghiera la notte precedente alla partenza per il viaggio che li portò alla scoperta della rotta per l’India, rivelatasi poi fondamentale per la storia dell’umanità. All’interno si trovano le tombe proprio del navigatore portoghese e dello scrittore Fernando Pessoa.

11206714_10153266216744691_3274841077420485313_oUsciti dal Monastero facciamo una sosta alla rinomata pasticceria Pasteis de Belem (http://www.pasteisdebelem.pt/) per assaggiare i pasteis de nata, dolcetti tipici portoghesi preparati con pasta sfoglia farcita con una crema a base di panna e uova.

Dopo tutti questi monumenti che celebrano le scoperte portoghesi viene proprio voglia di sentirsi un po’ esploratori…partiamo quindi alla conquista di Cabo da Roca!

Da Belem prendiamo innanzitutto il treno che in 32minuti ci porta a Cascais (orari qui). Arrivati a Cascais possiamo fermarci per il pranzo in questa ridente località sulla costa portoghese. A circa 100 metri a nord della stazione di Cascais vedrete il centro commerciale “Cascais Villa”. Raggiungetelo e alla sua sinistra troverete il bus 403 della Scotturb per Cabo da Roca (orari qui). Il bus si avventura nella nebbia e nei boschi fino a portarci a destinazione!

arrivo a cabo da rocaSulla lapide del monumento in pietra che celebra la particolarità del luogo leggiamo la frase di Luís Vaz de Camões: “Aqui… Onde a terra se acaba e o mar começa….”, in italiano “Qui… dove la terra finisce e il mare comincia”.

faro a cabo da roca Nelle vicinanze si trova un faro risalente al diciottesimo secolo e abitato fino al 1970.cabo da rocaIl posto è molto selvaggio e suggestivo, con scogliere a picco sull’Oceano Atlantico.

Attenzione! Cabo da Roca si presta sicuramente come sfondo per tantissime foto ma ricordiamo di non sporgersi mai dalle scogliere! Due turisti polacchi sono infatti deceduti nel 2014 nell’intento di farsi un selfie.

2 Risposte a “Da Belem a Cabo da Roca”

  1. Complimenti davvero.
    Articoli molto allettanti, ottimo stile 😉
    Ho letto persino gli articoli di NY, che come sapete non è proprio nelle prime posizioni tra le mie mete di viaggio … 🙂

    1. Grazie Valentina…sappiamo bene che per il momento hai altre mete di viaggio molto interessanti all’orizzonte, ma chissà in futuro…anche New York potrebbe stupirti!

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