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Il sole di dicembre nell’Alcazar di Cordoba

Si avvicina il tanto atteso Ponte dell’Immacolata, è tempo di mercatini di Natale in molte città europee.

Mentre molti di voi sognano le atmosfere da cartolina natalizia, immersi in un pittoresco mercatino di una città europea possibilmente del Nord Europa e possibilmente fredda, contornata da frequenti nevicate per rendere le foto ancor più natalizie ad una temperatura che non vada oltre i 2 °C …noi vi proponiamo una scelta in controtendenza per un winter break valido da dicembre a febbraio: l’Andalusia e in particolare la bella Cordoba!

Nel cuore dell’Andalusia ci ha colpito l’elegante Alcazar di Cordoba vera sorpresa tra i luoghi da vedere, poi il clima mediterraneo che ha reso questa gita quasi primaverile. 

Cordoba è la città giusta per chi non ama il freddo, il mese più “rigido” è gennaio ma con temperature in media vicine ai 17 °C,  ecco la tabella climatica.

Noi ci siamo stati a dicembre, dopo alcuni giorni dedicati a Siviglia ci siamo spostati comodamente e velocemente verso Cordoba con i treni Renfe (qui orari e costi). Il cielo limpido e il sole piacevole nelle ore più calde della giornata ci hanno fatto apprezzare al massimo i must see della città andalusa. Eccoli.

1.Il ponte romano sul Guadalquivir.

L’ideale per cominciare la visita della città con una bella passeggiata. Risale al I secolo A.C., è dotato di 16 arcate e termina con la Torre Calahorra (informazioni dettagliate qui). La nostra giornata iniziava bene, il cielo limpido e l’aria pulita ci hanno convinto a fermarci un pò sul lato più soleggiato.Ponte romano a Cordoba

2. L’Alcazar de los Reyes Cristianos.

Questa fortezza dei re cristiani (informazioni qui) è stata in realtà costruita su un antico palazzo arabo, trasformato poi in carcere durante l’Inquisizione spagnola e infine dichiarato Monumento nazionale nel 1950, cominciando ad attrarre i turisti con i suoi bellissimi giardini. Il sole ci riscalca anche troppo per essere una giornata di dicembre e nei giardini dell’Alcazar di Cordoba il tempo scorre piacevolmente, una bella oasi

alcazar di cordoba

3. Il bosco di colonne della Mezquita.

Dall’Alcazar di Cordoba passiamo alla più famosa Grande Moschea che non ha bisogno di presentazioni! La Mezquita. Anche se oggi è stata convertita nella Cattedrale dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima in Cordova, si tratta di una delle più importanti testimonianze della presenza araba in Spagna. Splendida la vista sulla città dalla torre campanaria. Non dimenticatevi di visitare il patio de los Naranjos, un grande giardino di circa 130 metri per 50…al profumo di  aranci!Mezquita CordobaLa juderia a Cordoba4. La città medievale e i vicoli della Juderia.

I vicoli del quartiere ebraico sono pieni di fiori tutto l’anno, ma nel periodo natalizio fioccano le stelle di Natale! E’ imperdibile la calleja de las flores , ma ogni angolo può nascondere scorci inaspettati!

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5. I caratteristici patii che spuntano all’improvviso, pieni di aranci profumati e fiori sparsi.

I patii di Cordoba sono una vera istituzione. Addirittura hanno un festival loro dedicato (qui le informazioni) e gli abitanti di Cordoba si sfidano nell’allestimento del patio più bello! Ecco nella foto un patio natalizio al Palacio de Viana.

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Per completare l’articolo passiamo dai patii ai piatti, quelli del Bodegas Mezquita Cespedes (Tripadvisor) sono stati il nostro ottimo pranzo dopo aver visitato la Mezquita. Eravamo davvero affamati e siamo stati i primi ad occupare un tavolo, c’era un cameriere italiano che ci ha consigliato e indirizzato nella nostra scelta, anzi nelle nostre scelte visto che abbiamo preso un po’ di tutto nonostante l’abbondanza…….ottime le melanzane (Berenjenas) fritte col miele, una ricetta tipica andalusa, che ci hanno costretto all’immancabile bis!