La festa della donna a Monaco

A tutte le donne che seguono il mio blog: AUGURI!!!

Io non sono mai stata molto avvezza a festeggiare questa ricorrenza che , perdonatemi, non considero da festeggiare ma molto da ricordare e da capire nel suo significato più vero. Le donne dovrebbero essere sempre “festeggiate”, tutti i giorni, con atteggiamenti di rispetto, apprezzamento nel loro lavoro, della loro intelligenza e sensibilità. Le donne sono esseri multitasking. Hanno famiglia, allevano i figli e tirano a lucido le case. Ci sono se qualcuno sta male e sono dei talenti ognuno nel proprio mestiere e per riconoscerle questo, non è necessario avere una data del calendario che per una volta all’anno le ricordi quanto è brava. Lei lo sa sempre solo che agli altri serve il numero 8 per ricordarlo e dargli merito.

Dopo questa mia breve riflessione sulla giornata , passiamo ai fatti storici.

La giornata internazionale della donna (comunemente definita festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911 e in Italia nel 1922.

Oggi nell’era di internet, anche Google celebra con il suo logo Doodle non un personaggio, ma una ricorrenza.

La prima festa ha avuto luogo nel 1911 in Germania, Austria, Danimarca e Svizzera e da allora si è estesa a molti paesi. Nel 1977 l’Assemblea generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) ha dichiarato l’8 marzo Giornata Internazionale per i diritti della donna e la pace internazionale. La giornata internazionale delle donne ha guadagnato in tutto il ventesimo secolo una dimensione globale per le donne in tutto il mondo. Il movimento internazionale in difesa dei diritti delle donne è in crescita ed è rafforzato dalle Nazioni Unite che ha tenuto quattro conferenze mondiali sulle donne e ha contribuito alla commemorazione della Giornata internazionale della donna: è un punto di convergenza che coordina gli sforzi per i diritti della donna e la loro partecipazione alla vita politica ed economica.

Sulla festa della donna ci sono pareri discordanti: molte donne sono contrarie ai festeggiamenti durante questa giornata perché le donne andrebbero festeggiate sempre e non un solo giorno alle’anno. Molte altre, invece, sono dell’idea che l’8 marzo sia una piacevole occasione per trascorrere una serata con le proprie amica andandosi a divertire.

Qui siamo in Germania e a dirla tutta non mi pare che l’8 marzo interessi a qualcuno/a. Oggi andando in giro per la città non ho visto né mimose, né uomini o donne con in mano un mazzetto di fiori. Mi hanno pure detto che qui non si usa regalare alle donne le mimose perché in tedesco il nome di questa pianta, nota per essere delicatissima, è sinonimo di persona permalosa, lamentosa, eccessivamente sensibile. Forse è meglio non urtare la sensibilità delle indigene del posto.

Detto questo, auguro davvero di cuore a tutte le donne di passare una piacevole giornata/serata. Di godervi  i complimenti e gli auguri che vi verranno fatti e di ricordare, da domani in poi, che ogni giorno è l’8 marzo e di non permettere a niente e a nessuno di farvi sentire inutili, insensibili, stupide ed ignoranti. Ognuno di voi ha un talento che vi viene dal cuore.. fate in modo che tutti lo riconoscano e che lo rispettino.

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( fonte: wikipedia)
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