Trasferirsi a Monaco: domande più frequenti

FAQ: C'è lavoro? Case libere? Corsi di tedesco? Cose da sapere prima di trasferirsi

Sarà che sono il webmaster di Italiani a Monaco, sarà che sono molto presente sui social ma in un anno e
mezzo ho già risposto un centinaio di volte alle classiche domande che, giustamente, si pongono le persone che intendono trasferirsi in città.

Vorrei “fissare” il tutto qui sul blog, per condividere ancora una volta il mio pensiero e la mia opinione ed, all’occorrenza, linkare questo post agli interessati.

Superfluo ribadire che quanto segue è semplicemente la mia idea e il mio punto di vista.

Iniziamo allora, con la più trita delle domande:

1: C’è lavoro a Monaco?

La situazione lavorativa a Monaco è sicuramente migliore rispetto a quella italiana e comprendo pienamente il vostro desiderio e, forse in maniera maggiore, la vostra necessità di trasferirsi. Ma che profilo potete offrire? Quanto siete spendibili sul mondo del lavoro?

Anche qui c’è concorrenza e la conoscenza del tedesco è ben vista, se non espressamente richiesta.

Se la vostra aspettativa è un qualsiasi impiego nell’ambito della ristorazione, vi consiglio di lasciar perdere Monaco: il motivo sarà chiaro nella domanda successiva.

2: Cerco casa, mi aiuti?

No. Ma non perché non voglia: perché, a Monaco, è quasi impossibile trovare casa. E dico quasi, perché sono ottimista. La città, negli ultimi anni, è stata invasa e presa in considerazione da tutti i cittadini europei che versavano in una situazione critica. Capirete che è leggermente satura.

Le case libere sono oggetto di battaglie tra gli interessati a colpi di garanzie, buste paga, questionari e interrogatori da parte dei proprietari.

I consigli sono sempre i soliti: rassegnatevi a passare per un’agenzia immobiliare che, al modico costo di 2,38 mensilità, cercherà di aiutarvi. Considerate poi che i proprietari chiedono 2 o 3 mensilità come caparra, in anticipo. Ipotizzando un affitto di 800€, dovrete sborsare 4300€ appena messo un piede in casa o appena prima.

Chi cerca un inquilino lo preferirà con un lavoro in tasca, uno stipendio dignitoso, senza bambini, che non fumi e non suoni strumenti musicali e, magari, che parli tedesco, in modo da evitare problemi futuri nella comunicazione.

Non cercate casa solo a Monaco, ma anche nei paesini immediatamente attigui: mappa della metro alla mano, cercate in periferia: Dachau, Pasing, Unterschleissheim, Garching sono solo alcuni dei paesi in cui sarà leggermente più facile trovare casa.

 

3: Ho diritto alla disoccupazione?

Ceeeeeeeeeerto. A patto che tu abbia già lavorato in Germania 12 mesi negli ultimi 2 anni. Altrimenti, niente.

 

4: Esistono corsi gratis di tedesco?

No, ma esiste la possibilità di frequentare un corso intensivo di tedesco pagando 1,20€ all’ora. Ne scriverò un post dettagliato appena il tempo sarà dalla mia parte. Intanto, le informazioni (in tedesco) potete trovarle qui.

 

Trasferirsi a Monaco: domande più frequenti

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