Il clima hippie di Haight Street

 

Quando ormai poco più di un anno fa decisi di trasferirmi a San Fransico, tra le tante incertezze dovute al cambiamento radicale da una città all’altra, c’era solo una cosa di cui ero estremamente sicura: volevo vivere in uno dei quartierei più famosi al mondo: Haight Ashbury.
Si può dire che l’area “hippie” si estende dall’incrocio Central con Haight, e arriva fino all’ingresso del Golden Gate Park, tra Haight e Stanyan, attraversando sette blocchi di colori, fumo, musica e fantasia.

Haight Street è famosa per essere stata il luogo di ritrovo dei figli dei fiori che, negli anni settanta la affollavano (soprattutto all’incrocio tra Haight e Ashbury, che poi ha dato il nome al quartiere) lanciando fiori, fumando cannabis e seguendo gli ideali di pace e amore caratteristici del tempo. Non so quanto sia cambiato rispetto a oggi, ma di certo ancora si respira quell’atmosfera un po’ “fricchettona” che attira gente da tutto il mondo. E viverci, credetemi, è qualcosa di davvero folle. La mia finestra affaccia proprio sulla strada, permettendomi di partecipare a tante scene spesso insolite e divertenti. La lascio aperta e quella è la mia televisione, il mio contatto col mondo: c’è il chitarrista squattrinato che si apposta all’incrocio, tra le 2 e le 6 del pomeriggio, pensando di essere la reincarnazione di Jimi Hendrix, c’è la coppia di ragazzi gay che amano passeggiare nudi con cani piccini picciò tenuti come fossero delle pochette Prada, ci sono senzatetto comodamente sdraiati sull’asfalto con cartelli che dicono “let’s be honest: I need weed”. Non raro inoltre, è veder passare il famoso camioncino Volkswagen con simboli della pace dipinti ovunque e gente assurda al volante.

Se poi si decide di scendere in strada per avere un contatto più “diretto”, il primo senso ad essere sollecitato è sicuramente l’olfatto: l’odore di erba invade tutto il quartiere e non stupisce il rimanere “intrappolati” in discorsi su pietre e spiritualità con gente nonbenidentificata che ti spinge ad assaggiare dei coloratissimi marshmallow e che solo ore dopo, dopo esserti ritrovato in una zona della città totalmente sconosciuta  con mille scontrini di cibo di ogni tipo, capisci che FORSE contenevano marijuana (esperienza personale, se non fosse abbastanza chiaro !).

Ma non si tratta solo di esperienze multisensoriali, Haight Street è famosa anche per i sui negozietti vintage e dell’usato, costumi eccentrici e parrucche (sempre utili a San Francisco!), per le sue boutique un po’ retrò, per jazz club e bar con musica live, per le luci psichedeliche che la notte tengono il quartiere “sveglio” e per quest’umore collettivo decisamente positivo e contagioso. redvic

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Informazioni su Michela

Sono Michela, adoro girare e conoscere il mondo. Sono capitata a San Francisco per una buffa coincidenza 3 anni fa e da quel momento ho iniziato ad amarla in modo viscerale, tanto da trasferirmici. Sono qui da un anno, ancora in fase di "assestamento" ma sempre più entusiasta della scelta fatta ! Per consigli, opinioni, domande e visite nella città più folle degli Stati Uniti mi trovate qui. Peace !

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