L’incubo degli affitti a San Francisco

i-cant-afford-sf_graphic-t-shirt“Questa casa ha delle finestre… non credo di potermela permettere”; questo lo scenario più diffuso di recente nella seconda città più cara degli Stati Uniti dopo New York.
Decido di iniziare a scrivere il mio blog su San Francisco affrontando uno dei tasti più dolenti per chi pensasse di trasferirsi o cercare casa qui, quello della ricerca di una sistemazione, problema che ha messo a durissima prova anche la sottoscritta.

Atterrare e trovarsi a condividere una stanza minuscola con altre tre persone in un ostello degradante nel bel mezzo di Tenderloin, il quartiere più malfamato, per cercare di evitare il prezzo folle di una stanza singola, contattare amici e conoscenti lontani con la speranza di rimediare un letto, un divano o un sacco a pelo per i primi giorni o affidarsi al couchsurfing (sito che permette di offrire un posto gratis per chi è di passaggio e ha voglia di conoscere gente in tutto il mondo) sono solo alcuni esempi di quello che vi aspetta.
La sfida vera sarà poi quella di trovare un appartamento, e nel caso in cui vi riusciate, beh consideratevi benedetti dalla dea bendata; le file per una “open house” a San Francisco sono estenuanti, i tempi di risposta lunghi e le trattative complicate, soprattutto se non siete residenti americani e quindi non in possesso di un social security number e un credit score. Dimenticatevi poi di trovare una stanza a meno di novecento dollari e un appartamento a meno di tremila.

Il motivo è semplice: il boom della Silicon Valley porta i prezzi degli affitti a San Francisco a quote stratosferiche in quanto i discepoli di Steve Jobs, Mark Zuckerberg e compagnia, non trovando a Cupertino e dintorni un ambiente ricco a livello artistico, sociale e culturale, si spostano nella città californiana con una delle più alte concentrazioni di ristoranti, concerti, festival, bar, mostre ed esposizioni. Con i loro invidiabili stipendi infatti, non solo non badano a spese, ma sostengono che le case vittoriane di San Francisco vadano preservate, contribuendo a incrementare il prezzo degli affitti.

Nonostante ciò, necessità fa virtù e posso dire di esser stata ripagata totalmente dopo due mesi in ostello e ricerche che sembravano infinite, ottenendo un delizioso studio nel quartiere hippie di Haight Ashbury, quello che più adoro.

Buona fortuna (ce ne vuole tanta !) !
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Informazioni su Michela

Sono Michela, adoro girare e conoscere il mondo. Sono capitata a San Francisco per una buffa coincidenza 3 anni fa e da quel momento ho iniziato ad amarla in modo viscerale, tanto da trasferirmici. Sono qui da un anno, ancora in fase di "assestamento" ma sempre più entusiasta della scelta fatta ! Per consigli, opinioni, domande e visite nella città più folle degli Stati Uniti mi trovate qui. Peace !

6 thoughts on “L’incubo degli affitti a San Francisco

    • Michela il said:

      Ciao Alan ! Oakland è sicuramente più economica ma i prezzi stanno salendo anche lì, mentre Berkeley è già abbastanza cara. Se vuoi risparmiare, nella East Bay ci sono Pleasanton, Richmond, Pittsburgh etc.. mentre nella South Bay, Daly City (che è ancora San Francisco!), San Mateo e San Josè sono di certo più economiche.

  1. Costanza il said:

    Ciao Michela, ho un biglietto per San Francisco per fine aprile e il ritorno dopo 3 mesi e sto cercando un posto dove stare per in primi tempi. Che sistemazione mi consiglieresti per un paio di settimane mentre cerco una stanza in appartamento condiviso? Viaggio insieme al mio ragazzo e il nostro budget è abbastanza limitato. Ho guardato le varie città intorno e vorrei capire quali sono le meglio collegate alla città di San Francisco ed economiche .
    Grazie, buona giornata!

    • Michela il said:

      Ciao Costanza, scusami per il ritardo ! Per fortuna sono ancora in tempo per darti qualche dritta prima della partenza.
      Per i primi tempi ti consiglio gli ostelli. Io li ho girati quasi tutti ma il più “decente” a livello qualità-prezzo mi è sembrato il “Vantaggio”, su Turk Street. Ovviamente più stai e più il prezzo si abbassa, quindi consigliato per soggiorni da un mese in su (cosa probabile, data la difficoltà nel trovare una stanza a San Francisco!). Se invece siete fortunati e dovete passare giusto qualche notte, c’è un albergo molto tranquillo vicino alla mia zona preferita (ovvero quella dove abitavo, Haight Ashbury), e si chiama “Carl Hotel”. Ci sono andati spesso amici e genitori quando venivano a farmi visita.
      Se vuoi azzardare e spostarti fuori San Francisco, ti consiglio Oakland, dall’altra parte del Bay Bridge e collegata con Bart. Sta crescendo molto da un punto di vista sociale/culturale ed è estremamente interessante per i giovani. Sicuramente i prezzi sono più fattibili, ma spenderai di più in trasporti, se ti troverai a San Francisco per lavoro/scuola, ecc.
      Scrivimi se hai bisogno di altri consigli. Ora mi trovo a Londra provvisoriamente, ma continuerò il blog sulla mia città preferita in attesa di tornare, a breve ! Un saluto e … godetevela tutta ! 😉

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