Visita ai giardini di Villa Taranto

 

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Villa Taranto

Nulla è di più bello e suggestivo dei giardini di Villa Taranto.

Nati dalla passione per la botanica del Capitano Mc Eacharn nel 1931, i giardini sono un vero è proprio viaggio intorno al mondo grazie alle diverse specialità botantiche.

Il viaggio inizia con il viale delle conifere, incontrando a metà strada, la Metasequoia, pianta che si credeva ormai estinta.

Poi si giunge sino alla fontana dei Putti,

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fontana dei Putti

 

 

dove si rimane incantati dal paesaggio.

Note di colore in ogni dove, dal giallo acceso dei narcisi, al verde intenso dell’erba, al bianco della magnolia stellata, colori e profumi inebriano il visitatore.

Ma il vero e proprio protagonista di Aprile è lui il Messer  Tulipano:

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Tulipani bianchi nel labirito

Il nome deriva dal turco «tullband», che significa copricapo, turbante, per la forma che il fiore sembra rappresentare. Questo fiore ebbe una grande popolarità in Turchia nel XVI secolo durante il regno di Solimano il Magnifico, che lo volle sviluppare in numerose varietà ed impiantare ovunque.

Fu portato per la prima volta in Europa nel 1554 dal fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq, ambasciatore di Ferdinando I alla corte di Solimano il Magnifico, che ne spedì alcuni bulbi al botanico Carolus Clusius, responsabile dei giardini reali olandesi. Clusius trovò un modo per sviluppare molte varietà di tulipani, nei più svariati colori e forme. La sua coltivazione nei Paesi Bassi iniziò all’incirca a partire dal 1593. I tulipani divennero rapidamente una merce di lusso e uno status symbol, non solo per il loro valore decorativo, ma anche per il valore gastronomico, e crebbero rapidamente di prezzo. Si contrattavano in casa del mercante Jacob van der Buerse (da cui prese il nome la Borsa), generando tra il 1634-37 la prima bolla speculativa documentata della storia del capitalismo, la famosa bolla dei tulipani, che scoppiò il 5 febbraio 1637.

Proseguendo per il nostro viaggio incontreremo azalee, rododendri fioriti e la davidia involucrata:

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davidia involucrata

A fine primavera fiorisce e l’aspetto complessivo dato dai fiori circondati dalle brattee bianche da l’aspetto di tanti piccoli fazzoletti che ondeggiano al vento.

Si giunge poi sino alla Villa che non è visitabile, dato che è sede della Prefettura, ed hai giardini terrazzati.

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giardini terrazzati

Non vi racconto altro, vi lascio solo immaginare e vi aspetto per una visita guidata nei meravigliosi giardini di Villa Taranto.

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