Napoli…in 24 ore

Mea culpa introduttivo

All’età ormai suonata di 36 anni, io, Anna, non avevo mai visitato Napoli. Certo, sono stata in Australia, ho giocato ai casinò di Las Vegas, ho preso una barca lungo il Mekong… ma ci ho messo 36 anni a mettermi su un banale bus e raggiungere Napoli (comodamente in 3 ore tra l’altro!).

Bene, dopo questo mea culpa non posso che dire che Napoli è una città fantastica e che aspettare tutto questo tempo per visitarla è stata davvero una mancanza da parte mia.

i miei ‘must’ monumentali delle 24 ore

Altolà pigrizia! A Napoli gambe in spalla e si cammina, su e giù per le chiassose strade del centro storico e giù, verso il mare. (non temete ci saranno delle ricompense gastronomiche per appagare la vostra fatica)

Il tour inizia dalla metro Toledo. Vederla provoca stupore e meraviglia. Mai avevo visto una metro cosi bella.

Napoli metro Toledo

Si prosegue per il Cristo Velato, presso il museo cappella San Severo – avevamo prenotato i biglietti online per saltare la fila, e si è rivelata essere un’ottima scelta. Non ho parole per descrivere la meraviglia di quest’opera, cosi perfetta e non ho foto, dato che non è consentito farne.

Diretti al Duomo, lungo via dei Tribunali e passando per la via dei presepi. Anche qui c’è un museo su san Gennaro che abbiamo visitato. Ci sono delle guide volontarie, senza la visita guidata è difficile capire l’importanza dell’esposizione.

Napoli Presepivia dei presepi Napoli Presepivia dei presepi Napoli Duomo

Aggiungo ai must chiaramente anche piazza Plebiscito, ed il fantastico lungomare e Castel dell’Ovo. Noi abbiamo beccato una giornata calda e con un pò di foschia.

Potete salire gratuitamente in cima a Castel dell’Ovo cosi da godere di una favolosa vista su tutta Napoli ed il lungomare.

Napoli Napoli

Non abbiate paura di camminare nei quartieri Spagnoli anche io sono arrivata a Napoli con l’idea del ‘pericolo’ che si poteva incontrare in queste strade. Io invece ho incontrato solo folclore, ed opportunità per fare delle belle foto.

napoli

i miei ‘must’ alimentari delle 24 ore

C’è un limite su quante pizze si possono consumare in 24 ore. Ho fatto del mio meglio, riuscendone a mangiare 2 (mio marito mi ha battuto consumandone addirittura 3!).

A pranzo, dopo una lunga attesa (1 ora e mezza) abbiamo mangiato una pizza fantastica da Di Matteo lungo via dei Tribunali.

Sappiate che la domenica a pranzo la maggior parte delle pizzerie ‘famose’ in centro sono chiuse. Noi siamo stati da Trianon, la pizza buona, ma quella di Di Matteo mi ha lasciato qualcosa in più.

Quando vi dicono che a Napoli il caffè è più buono dicono la verità. Non ho idea da cosa dipenda, ma la sacralità del rito del caffè e la sua fragranza sono unici. Di caffè ne abbiamo consumati parecchi, memorabili caffè Mexico a Piazza Dante e Caffè del Professore, ma francamente il caffè a Napoli è buono ovunque secondo me.Napoli Napoli

“Ambrogio…avrei voglia qualcosa di buono” (cit)

E allora, facciamo un salto per una bella sfogliatella da Scaturchio (famosissimi anche i ‘ministeriali’ che però non abbiamo provato questa volta).

conclusioni

E niente, ci ho messo una vita a scoprirla, ma già avrei voglia di tornarci e chissà se non lo farò entro l’anno. Se così fosse, sulla mia lista dei desideri ci metterei:

  • Visitare Napoli Sotterranea
  • Vedere la vista dalla collina del Vomero
  • Visitare il museo archeologico
  • Passeggiare sul lungomare di Mergellina
  • Bere il caffè alla nocciola al Caffè Gambrinus
  • Mangiare altra pizza
  • Bere altri caffè….
Precedente Cosa fare a Lione in un weekend Successivo Hydra l'isola senza auto