Il Molise esiste: la guida per gli scettici3 min read

Il Molise non è diverso dalla Basilicata. Entrambe (le regioni) sono come il concetto di Dio. O ci credi o non ci credi. All’inizio sei dubbioso. Imbocchi un sentiero sterrato e una vecchia indigena ti suggerisce di percorrerlo fino alla fine. Che fai? Le dai fiducia o no? Scommetti con razionalità. Se sbagli, perdi qualche energia, se vinci potresti trovare un luogo incantevole. Insomma, lo avete capito da soli: questa regione esiste davvero. Ed è anche molto bella, misteriosa e antica. Ce ne siamo innamorati a tal punto da suggerirvi un itinerario basato sulle cose più importanti da vedere in Molise, borghi compresi.

Il tour

Il viaggio in questa terra solitaria non può che iniziare dalla sua testimonianza più antica: gli scavi di Sepino, nell’area archeologica di Altilia. L’ingresso è gratuito e dopo aver superato Porta Bojano sembra di immergersi in un tempo andato, quando i romani imponevano il loro modus vivendi alle popolazioni italiche e non. La vecchia Saepinum è infatti una tipica città romana: i cardi incrociano i decumani, c’è il foro lastricato con pietra lavorata, le terme e soprattutto lo splendido teatro. La platea semicircolare, in buono stato di conservazione, poteva contenere circa 3000 persone ed è ancora cinta da un corridoio rivestito di lapidi, resti di colonne e di capitelli. Proprio attraverso questo varco, al termine degli spettacoli, il pubblico defluiva verso l’esterno della città.

Sepino - teatro romano
Teatro romano di Sepino, Molise

 

Il belvedere

Da Sepino si imbocca la Statale Sannitica alla volta di Cercemaggiore (15 km). La cittadina si trova a 900m sul livello del mare. Il nucleo più antico del centro storico sembra anonimo e di poco interesse. Ma non bisogna fermarsi alla prima impressione. Sarebbe un grave errore. Attraverso una stradina di campagna in salita si raggiunge il Santuario di Santa Maria a Monte, eretto nel XII secolo. Questa stupenda chiesa sorge in una radura del bosco. Difficilmente la troverete aperta, ma il sacrificio è ripagato dal panorama: una finestra naturale che abbraccia idealmente tutto il Molise. Unico neo i ripetitori televisivi. Come un graffio sulla Gioconda.

Santuario di Santa Maria a Monte - Cercemaggiore - Molise
Santuario di Santa Maria a Monte, Cercemaggiore (Molise)

Il lago del Liscione

Da Cercemaggiore ci si sposta a Guardialfiera (56 km). La cittadina è un borgo pittoresco affacciato sul lago del Liscione (o di Guardialfiera), un bacino artificiale generato dall’innalzamento di una diga sul corso del Biferno. La vista è incantevole ed è un vero e proprio ristoro per gli occhi. A proposito di ristoro, se non vi basta quello metaforico e avete voglia di mettere qualcosa sotto i denti, il consiglio è quello di prenotare un tavolo all’agriturismo “Il Casale di Clesilde”. Si mangia davvero bene. E soprattutto ci si sazia con prodotti locali, sani e genuini. I prezzi? Mettiamola così: avrete la pancia piena e il vostro portafoglio non dimagrirà.

diga del Liscione-Guardialfiera-Molise
Diga del Liscione, Guardialfiera, Molise

Il mare in Molise

Il nostro itinerario non può che concludersi sul mare. A Termoli, per la precisione. Qui potrete scegliere se fare un tuffo nell’Adriatico o gironzolare per i vicoli medievali dell cittadina. In realtà, nessuna delle due ipotesi esclude l’altra, soprattutto in estate. Termoli è infatti davvero affascinante, A misura d’uomo, per giovani e famiglie con bambini. Se volete visitarla, non dimenticate di entrare nella cattedrale di Santa Maria della Purificazione e nel castello svevo. Se invece preferite immergervi nella movida locale non dovrete fare altro che lasciarvi andare. Che siate per l’una o per l’altra opzione, Termoli è la città giusta per voi.

Termoli lungomare-Molise
Sul lungomare di Termoli, Molise

Itinerario in breve

Ricapitolando questo è il nostro itinerario di viaggio fra i borghi del Molise che abbiamo pensato per voi:

Sepino-Cercemaggiore (15 km), Cercemaggiore-Guardialfiera (56 km), Guardialfiera-Termoli (33 km)

Dove mangiare: Casale di ClesildeContrada Colle delle Forche,s.n.c., 86030 Guardialfiera, Italia. Tel +39 0874 84 02 43. La struttura dispone anche di 5 camere per pernottamenti.

Ristorante Svevia, vico Giudicato Vecchio 24, 86039, Termoli, Italia. Tel +39 0875 550284. Costo sopra la media

Ristorante e Albergo diffuso Piana dei Mulini, Strada Statale 647 Fondo Valle del Biferno, km 7, 86020 Colle d’Anchise (CB)

Prozzo contrada Guadocavallo, Sepino, Italia. Tel: + 39 0874790177. Cucina casereccia a 1,5 km dal sito archeologico di Sepino.


 

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