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Ma a Lisbona c’è lavoro?

Lisbona lavoro

Comincio questo post con una premessa ovvia ma, visto che diverse volte è stato argomento di dibattito tra gli italiani a Lisbona, è doveroso farla.

Racconto il mio punto di vista, costruito secondo le mie impressioni, le persone che mi circondano, le possibilità che vedo e, secondo me soprattutto, il mio approccio alla città.

Premessa fatta.

Spesso incontro in giro per la città scorribande di turisti italiani, tutti con gli occhi brillanti, ammaliati dallo splendore di Lisbona e tutti, dopo qualche battuta di rito tipo tu da dove vieni, da quanto vivi qua, ecc ecc mi porgono in ordine sempre le stesse domande:

1) Mi sapresti consigliare un posto qua vicino dove andare a mangiare?

2 Ma a Lisbona, c’è lavoro?

Una volta, in Inghilterra, una signora mi disse che gli italiani sono simpatici ma sono anche noiosi, parlano sempre di cibo.

Non divago, mi interessa parlare del punto 2), il lavoro a Lisbona.

Mi piace vedere nei viaggiatori la voglia e la presa in considerazione del possibile trasferimento. Riconosco spesso, in chi mi pone una domanda del genere, l’adrenalina di chi ci pensa davvero, “mollo tutto in Italia e vengo a vivere qua”, un lampo di follia. Poi appena il portellone dell’aereo si apre e si torna in Italia, la lista dei problemi che comporta la cosa, è venuta a prenderci in aereoporto e quindi il sogno torna tale. Per fortuna però non è sempre così, non per tutti.

Forse ho diritto ad una nuova premessa altrimenti rischio di non dare peso alle fonti, vivo e lavoro a Lisbona da otto anni.

Il mondo del lavoro in Portogallo non è facile, Lisbona secondo me è in movimento, il resto del Portogallo è in condizioni disastrose, centri piccolissimi, lontani da tutto, abitati da anziani, sembrano destinati all’estinzione, ma Lisbona per fortuna si muove in maniera diversa.

La globalizzazione e la velocità di crescita delle strutture informatiche permette di poter delocalizzare qualsiasi cosa. Ormai in Italia siamo esperti, il lavoro si porta dove costa meno e dove è facile trovare mano d’opera decente e velocemente.

Lisbona negli ultimi anni è diventata la capitale dei Call Center, ci sono decine e decine di Help Desk telefonici sparsi per la città, dai “meno qualificati” che provano a venderti per telefono il contratto della luce a quelli più strutturati di supporto tecnicoinformatico evoluto.

Le multinazionali costruiscono a Lisbona dei Contact Center… no, non è così.

Le multinazionali si appoggiano a dei Contact Center, che hanno sede a Lisbona, che si strutturano in modo da poter gestire e garantire il supporto telefonico per i loro clienti e per i clienti dei loro clienti di mezza Europa.

L’Italia è un mercato importante e quindi ci sono a Lisbona decine di call center che fanno supporto a clienti che si trovano fisicamente in Italia.

Un italiano che vuole fare un’esperienza in Portogallo, che non conosce il portoghese, trova lavoro in un posto del genere in un giorno.

Sulla qualità del lavoro non mi esprimo, ci sono posti decenti e posti meno, quello che però trovo interessante è la possibilità di andare in uno stato straniero e di riuscire a trovare un lavoro, con un contratto, nel giro di pochissimi giorni.

Ovviamente arriva la seconda domanda…e i soldi???

I miliardi non si fanno, ma se uno vuole fare un’esperienza di vita oppure considera la cosa come un primo aggancio, il giochino funziona. Parlando in euro, considerando che il costo della vita a Lisbona è più basso che in Italia, uno stipendio per un lavoro del genere varia tra i 700 e i 1000 eurini, in alcuni casi anche di più se si accetta di lavorare su turni, la domenica, ecc ecc.

Oltre al mondo dei call center, c’è tutto il resto.

La situazione è abbastanza complessa come ovunque in questo momento, il Portogallo non è un posto ricco, gli stipendi sono più bassi rispetto all’Italia, quindi se uno pensa di venire a Lisbona per arricchirsi…forse si ma non con un progetto a breve termine.

Trovare un lavoro come impiegato in un’impresa non è facile se non si conosce bene la lingua e se non si è inseriti nella mentalità portoghese. I Portoghesi cercano, come in Italia, di aiutarsi tra loro, quindi inserirsi da straniero diventa un po’ complicato, spesso si parte un po’ svantaggiati ma non sempre.

Una cosa che funziona è la libera impresa, gruppi di ragazzi si mettono insieme con l’idea giusta e trovano spazio, in particolare se l’area di interessa coinvolge i turisti o la creatività. Lisbona continua a vedere incrementare di anno in anno il numero di visitatori e quindi riuscire a mettere su un bnb o un ristorante porta riscontro certo, chiaramente bisogna lavorare se no non funziona.

Il Portogallo ha una burocrazia molto più semplice rispetto che in Italia, l’apertura di una partita iva si fa in 10 minuti, la quantità di permessi necessari è più bassa e in linea di massima lo stato non viene visto come uno scoglio inaffrontabile quando si tratta di cose di questo tipo. Gli uffici pubblici a volte sono come il famoso cartone animato di Asterix, rimpallati da un ufficio all’altro, ma di solito c’è cortesia e i portoghesi parlano quasi tutti Inglese in modo decente.

In questo momento credo che Lisbona sia un buon posto dove investire, è una città dinamica e giovane, sicuramente frenata dalla situazione economica ma con tanta voglia di muoversi e tanta energia. Il fatto che sia una capitale (con tutto ciò che ne comporta) attira comunque l’attenzione sia di imprese estere che di turisti che sfruttano il “cambio” favorevole per visitare la città.

Una cosa che dico sempre è che Lisbona, decidere di vivere a Lisbona, è come essere innamorati, non si decide di vivere qui per soldi ma per amore.

65 Risposte a “Ma a Lisbona c’è lavoro?”

  1. dico che mi hai copiato il nome del blog e della relativa pagina fb! ma va bene, tanto il mio era un blog per un esame universitario 😀 prontamente abbandonato dopo aver fatto l’esame

    1. Ciao Mari
      ma dici che ho copiato il titolo “c’é lavoro a Lisbona”?
      Se cosí fosse ti giuro che non é stato assolutamente voluto anche perché si tratta di una domanda generica, comunque ti assicuro che non era mia intenzione, mi dispiace.

      ciaociao

      Fabio

  2. Ciao,
    Ti scrivo per una pura curiosità: lavori di insegnamento delle lingue funzionano li? Anche per brevi periodi. Penso nella fattispecie all’italiano e allo spagnolo. Grazie, Sara.

  3. Il mio punto di vista derivante da due anni di vita a Lisbona é ben diverso su alcuni aspetti. Voglio solo aggiungere un’altro punto di vista, ripeto, senza fare polemiche.
    Il costo della vita non mi sembra poi cosí piú basso rispetto all’Italia e attenzione quando parliamo d’Italia mi sembra doveroso fare una differenza di costi della vita tra Nord e Sud ed io mi riferisco al Sud. E comunque é pur da cosiderarsi che l’IVA in Portogallo é al 23% quindi persino piú alta dell’Italia.
    Gli stipendi saranno di 700 o adirittura 1000 euro probabilmente se hai l’opportunitá di lavorare in qualche call center e parlare piú lingue perché a me risulta che la gente locale campa con uno stipendio che va dai 500 alle 700 euro al mese, se ha la fortuna di trovare un lavoro.
    I costi dei mezzi pubblici sono piuttosto alti, non so se ti é mai capitato di prendere treni ma, per esempio, se consideri la linea Lisbona-Sintra non mi sembra poi cosí economica e chi prende tutti i giorni quella linea per andare a Lisbona a lavorare spende fino ai 70 euro di pass mensile che poi se accompagnato al pass mensile della metro bé allora si arriva pure a pagare sui 90- 100 euro al mese. E per uno stipendio di 600 euro questa cifra fa la differenza.
    Per non parlare degli infiniti scioperi dei mezzi di transporto e non, della gente che davvero muore di fame, delle intere famiglie che vivono ammucchiate in un’appartamento…
    Ci tengo a precisare questi punti di vista/vita de Lisbona perché c’é molta gente che si fa delle idee, che poi diventano secondo loro delle veritá assolute, leggendo questi blog e poi decide di partire con delle aspettative un pó false.
    Volevo solo fare queste precisazioni affinché la gente sappia anche altro sulla vita a Lisbona e appoggio pienamente l’affermazione per cui se decidi di vivere a Lisbona lo fai per amore e non per soldi.

    1. Ciao Nausica,
      l’argomento è complesso, la premessa al post c’era perchè tutte le cose che dici tu ci sono e sono vere. Io ho voluto, come detto, raccontare la verità che vivo io, quella che vedo, la vita che faccio io e i miei amici.
      In qualche modo ho cercato anche di far capire che il mio è un punto di vista, il mio. Potevo scrivere di una realtà che non conosco scrivendo le cose che dici tu oppure raccontare un’altra realtà che non conosco parlando dei miliardari che vivono a Cascais, ma sono realtà che non vivo quindi non mi sento in grado di parlarne.
      Per quanto riguarda il discorso delle verità assolute…Se qualcuno vuole farsi un’idea di un posto leggendo un blog…mi sa che il problema non è il contenuto del post.

      Ate jà

  4. Io parlo da studentessa, e da ex erasmus (anche se per “noi”… “Erasmus once, Erasmus forever”!!) ho vissuto un anno a Lisbona per studio (e un mese a Porto), e non ho vissuto l’erasmus come il circa 80% di studenti che partono dall’Italia con solo uno o due esami da fare e che quindi, anche famiglia permettendo, fanno il bello e il cattivo tempo, “bisbocciando” da una festa ad un’altra. Io sono partita da sola, con l’intenzione fermissima di stare ben lontana dagli italiani, almeno per la prima parte dell’anno (poi sono stata raggiunta da alcune ragazze della mia facoltà e là ho conosciuto altre persone), ma con la grande volontà di conoscere gente di nazionalità diversa… e di portare a casa più esami possibili, 7 su 8 alla fine, un ottimo risultato per le mie aspettative…
    Mi sono immersa nella città da studentessa quindi, e ho avuto anch’io la fortuna di essere “coperta” dai miei dall’Italia, perché al di là che purtroppo l’erasmus sembra destinato a scomparire, i 200 euro mensili, sono realmente pochi se non riesci poi ad avere altre entrate. E le cose erano due: o studiavo o lavoravo, avevo degli orari particolari e non mi consentivano di fare entrambe le cose e così ho preferito “studiare” solo. Chiaro non sono stata una monaca di clausura all’inferno, mi sono divertita anch’io, ma con diverse premesse e aspettative. Lisbona sa darti molto ma è anche molto carente per certi aspetti. C’è stata la serata sorprendente dell’ingresso di poliziotti in un bar per farsi uno “shottino”, così, per chiudere un occhio verso il proprietario che allegramente vendeva altro oltre ai drink, oppure la mia richiesta del nº del “contribuinte” (una specie di codice fiscale) che mi hanno rilasciato con una facilità estrema, senza nemmeno preoccuparsi del fatto che i dati che avevo fornito del mio domicilio fossero scritti su un semplice foglio di carta bianca, firmata dalla mia proprietaria che dichiarava di essere pagata da me (in nero ovviamente!), e che questo ne consegue che non avevo nemmeno un contratto di locazione. Confermo il prezzo esorbitante del pass per metro+bus in un anno un aumento di quasi 2 € al mese. (dai circa 28 ai 30 €, visto che oltre i 23 anni non si può usufruire dello sconto studenti sotto tale soglia d’età).
    Anche se ci sono stati questi episodi un po’ “estremi” che vi ho portato da esempio, Lisbona mi ha dato tanto, in senso umano, in senso organizzativo e anche dal punto di vista dello studio. Biblioteche fornitissime e accessibili fino alle 21, università aperte fino alle 23, io avevo una lezione dalle 20 alle 22 (cosa impensabile in Italia, dove i bibliotecari alle 18.30 scalpitano, e alle 19.30 i custodi delle facoltà iniziano a blindare tutto!!). I molti scioperi citati da Fabio non li ho vissuti, almeno ho sempre trovato la giusta copertura per il disagio dell’insufficienza dei mezzi. E sì, ci tornerei anche domani in Portogallo, non so se proprio a Lisbona, perché essendo stata anche un mese a Porto, ho adorato da subito “a cidade invicta” e ho tanti amici che ho conosciuto là. Non so realmente intorno a questa crisi globale, quanto “terrorismo psicologico” ci sia dietro, oggi mi ha colpito una tabella di dati OCSE in un quotidiano che mostrava le ore di insegnamento e gli stipendi medi lordi degli insegnanti di vari paesi e non mi ha colpito tanto il fatto che la Germania e la Grecia fossero rispettivamente al primo e secondo posto, quanto il fatto che il Portogallo fosse più in alto dell’Italia, sia per ore che per stipendi, ma avendo sperimentato entrambi i sistemi di insegnamento (riferimento a quello universitario, nel mio caso) posso affermare con certezza che il Portogallo batte l’Italia 10 a 0!! Per professionalità, competenza dei docenti, disponibilità, cortesia e anche una buona dose di severità nei giudizi accademici. Il loro sistema di valutazioni va da un minimo di 10 ad un massimo di 20 e vale anche per la tesi di laurea, che non ha una numerazione diversa (tra esami e tesi come abbiamo noi) e vi assicuro che un ragazzo che prende 18/20 è come se prendesse 30 e lode o 110 e lode nel caso della tesi, questo per far capire quando bisogna “sudare” per riuscire ad arrivare anche solo a 16-17 che sono comunque ottimi voti!
    Ora il mio obiettivo è finire l’università e trovare o una specialistica o un master di 1º livello, visto che grazie ai tagli una delle mie lingue di studio (io studio Mediazione Linguistica) è stata cancellata dal piano di studi della specialistica, in realtà proprio il mio curriculum di facoltà è stato tagliato in toto ed è stata lasciata solo lingue e culture straniere (profilo più letterario della nostra facoltà di lingue), costringendo me come altri studenti che studiavano quella lingua, perlomeno ad interrompere momentaneamente gli studi o a trasferirsi in altra città per proseguire. Ora come ora non so cosa accadrà l’anno prossimo, io credo molto nei miglioramenti, di noi stessi, degli altri e di ciò che ci circonda… però una cosa è certa, amo e amerò sempre il Portogallo, mi ha realmente aperto gli occhi, e spero di poter trovare una rampa di lancio che mi consenta di tornarci, per breve periodo o magari per sempre, per amore o per lavoro, o per entrambe le cose 😉

    ps. per Nausica (Checiwingum), a parte che si nota subito che scrivi da una tastiera portoghese :)) (ci scrivo anch’io, ormai ho memorizzato le combinazioni di tasti per accenti e segni grafici) soprattutto per l’uso di accenti acuti (che usano i portoghesi) al posto dei gravi (che usiamo noi…) solo un piccolo appunto: un appartamento (sarebbe meglio senza apostrofo tra articolo indeterminativo e sostantivo maschile) e “un po’ ” (l’apostrofo in questo caso è molto più carino dell’accento)

    per il resto… grazie a chi ogni tanto mi parla di Lisbona e di Portogallo… riesco così a tenere a freno “as minhas saudades”… obrigada

  5. sono tornato da una vacanza di 1 sett. a Lisbona e Porto ,e secondo me i prezzi sono molto più abbordabili che a BG ,dove vivo .per mangiare spendevo in media dai 12 ai 18 euro (piatto unico con contorno ,pane,1 calice di vino,dolce e caffè ).a BG non ci mangi neqnche pizza+birra !
    cmq le 2 città sono fantastiche ,meritano una visita approfondita,peccato solo per il tempo piovigginoso

  6. Ciao Fabio, scusa l’insistenza, ma resto con la curiosità relativa alla domanda che ti ho fatto sopra, su insegnamento di italiano e spagnolo… Grazie! Sara.

    1. Ciao Sara
      scusami, pensavo di averti già risposto.
      Purtroppo non ho molte info in merito da darti, nessuno delle persone che conosco si muovono in questo settore quindi non conosco bene la situazione. Ti posso però dire che Lisbona è piena di italiani, di conseguenza mi viene da pensare che non ci sia carenza di insegnanti di italiano.
      Non saprei che altro dirti, prenditi una vacanza e fatti un giro a Lisbona, prova ad andare in qualche scuola e vedi che succede.

      In bocca al lupo 😉

  7. Ciao a tutti!

    Per caso qualcuno di voi lavora per la Sitel a Lisbona o conosce qualcuno che ci lavora? Mi hanno contattata per un lavoro (non che sia una posizione fantastica ma mi accontenterei al momento..), ho gia’ fatto 2 colloqui e oggi dovrei fare il terzo..se tutto va bene vorrebbero che iniziassi il 3 Dicembre! Mi farebbe piacere avere un’opnione da chi conosce l’azienda, anche perche’ sono stata contattata anche da un’altra azienda simile a Lisbona (Teleperformance) che offre degli stipendi piu’ alti ma non mi sembra altrettanto seria e precisa…

    Grazie in anticipo:)

    1. Io la conosco abbastanza bene, posso darti tutte le info che ti servono, prova a mandarmi un messaggio, ti rispondo li. (in alto a destra sul profilo)

  8. Ciao a tutti. Mi chiamo Martina, ho 22 anni e non disdegnerei di venir lì… Chiedo gentilmente se mi potete indicare un po’ di call center multilingua a cui mandare cv e mi dite quali sono i principali doc. da fare per lavorare.
    Grazie Martina
    martinalongo1990@libero.it

  9. Ciao ragazzi,
    il mio nome è Francesco Lerro, 26 anni, sono laureato in Relazioni Internazionali all’Università di Trieste e parlo 4 lingue europee (mi manca il portoghese). Sto assolutamente cercando lavoro a Lisbona come Help-Desk in un Call Center dove io possa sfruttare la mia conoscenza dell’italiano. Diciamo che da Napoli (dove vivo) ci sto provando molto spesso ma senza esito. Cosa mi consigliate? Inutile dire che chi riesce ad aiutarmi con siti internet o indirizzi e-mails importanti a cui inviare un mio cv verrà ricompensato (se potrò anche economicamente) in modo adeguato.

    Grazie e a presto

    Francesco LERRO
    francescolerro@hotmail.it
    +39 3349488355

  10. ciao, per Francesco e gli interessati. Ottimo post ma come al solito mancano link utili o nomi diretti. Se cercate lavoro di questo tipo a Lisbona le aziende (alcune) sono SITEL, sellbytell, Fujitsu, teleperformance, se non mi sbaglio l’inidirzzo di teleperformance è jobs@teleperformance.pt, ma non ne sono più certissima. scrivete in google questi nome magari insieme a lisboa+ italiano. in tutto il mondo non si diventa ricchi se non si ha molto culo o se non si era già ricchi. serve pazienza, e comunque sempre fortuna. l’importante è cominciare e avere almeno abbastanza soldi per affitto (e a lisbona osno bassi rispetto a moltissime altra città europee) e mangiare. piccoli passi alla volte :-).

  11. Ciao a tutti!

    Mi chiamo Valentina e vivo vicino a Milano.
    Sono qui per chiedere il vostro aiuto:
    Vorrei trasferirmi a Lisbona, non conosco ancora la lingua pertanto cerco un lavoro come operatrice call-center (inbound )per cui venga richiesta la conoscenza della lingua italiana.
    Sono diplomata e ho diverse esperienze nell’ambito del customer-service.
    La mia disponibilità è a partire da luglio.
    Spero tanto che qualcuno possa aiutarmi..

    Grazie1000
    Ciao
    Vale

  12. Scusatemi.. la mia domanda andava formulata così:

    Oltre ai sopraccitati call-center, ne conoscete anche degli altri a cui poter eventualmente mandare la mia candidatura? (lo chiedo per ampliare il range di possibilità). E ancora, c’è qualcuno che già vi lavora a cui potrei chiedere qualche dritta?

    Grazie!!
    😉

    1. Ciao Valentina

      I call center più famosi a Lisbona sono Sitel, Fujitsu e Teleperformance, più o meno tutti e tre cercano SEMPRE italiani, trovare un lavoro in un call center dovrebbe essere davvero facile, forse lo trovi facendo un colloquio telefonico direttamente dall’Italia.

      Ceca sui loro siti oppure c’è un motore di ricerca che funziona abbastanza bene che si chiama http://www.net-empregos.com/, lì trovi tutti gli annunci.

      Se ti servono altre info chiedi pure e…in bocca al lupo 😉

      Fabio

  13. Ciao Fabio,

    Grazie mille innanzitutto per la celerità della tua risposta!
    Ad alcuni dei sopracitati call-center ho già mandato la mia candidatura, eccezion fatta per la Fujitsu, in quanto non mi sento molto serrata nell’ambito informatico e quindi temo di non essere in grado di fornire assistenza..

    Approfitto ancora della tua disponibilità per avere qualche info sugli affitti:
    Cerco una stanza o monolocale in zona Alfama oppure non troppo lontano da Praca do Commercio. (possibilmente non umida!).
    A chi potrei rivolgermi? indicativamente, quali sono i costi?

    Non conosco la lingua, pertanto chiedo se ci sono dei corsi o dei privati che insegnano a un prezzo non troppo alto 😉

    Mille Grazie
    Valentina

    1. Ciao Valentina
      andando a cercare nei meandri dei miei post, ne ho ripescato uno dove parlavo di come trovare casa a Lisbona:

      http://www.zingarate.com/network/lisbona/venire-a-vivere-a-lisbona-come-trovare-casa.html

      Quì dovresti trovare un pò di info utili per trovare casa.

      In merito ai corsi di portoghese, non sono molto ferrato sull’argomento, ne esistono diversi e di diverso tipo, io non ne ho mai fatto uno quindi non saprei proprio aiutarti.

      ciaociao

  14. ciao a tutti mi chiamo Eleonora oggi ho visto un programma proprio su Lisbona e sembra proprio la città che fa per me.Io ho tre figli da anni sto cercando lavoro qua in italia,ma non c’è verso di trovare nulla di adeguato, non conosco le lingue ma per anni ho lavorato nelle cucine, sono anche un’operatrice sanitaria(oss) ho lavorato anche, se per breve tempo, come operatrice telefonica mi piacerebbe trasferirmi li con i miei figli uno dei quali è cuoco, potete gentilmente darmi qualche indicazione su come muovermi ringrazio tutti quelli che mi possono dare una mano, indicazioni o altro ,mi piacciono gli animali quindi potrei lavorare anche con animali dog-sitter o pet-sitter ciao e grazie a tutti, spero che qualcuno mi aiuti visto che qua siamo messi molto male mio marito non vuole più andare a lavorare e vuole buttare me e i suoi figli in mezzo a una strada io ho tanta volontà ma la cosa qua si sta facendo sempre più insostenibile e sono stufa di aver sempre a che fare con gente cattiva e ignorante che non riesce a voler bene nemmeno ai propri figli

  15. ciao a tutti mi chiamo Eleonora proprio ieri ho visto un programma su Lisbona e sembra proprio la città che fa per me io ho tre figli uno dei quali è cuoco io ho lavorato per anni nelle cucine sono anche un’operatrice sanitaria e ho lavorato in bar e autogrill qui in italia sto cercando lavoro ormai da tempo e non c’è verso di trovarne ho 46 anni e per l’italia sono troppo vecchia.Ho una situazione finanziaria disastrosa mio marito non vuole più andare a lavorare lui è siciliano ,vuole tornare in Sicilia da mamma e lasciare me e i suoi figli in mezzo a una strada se qualcuno può darci informazioni su cosa fare per poter venir li a lavorare possibilmente con vitto e alloggio almeno per i primi tempi magari nomi di qualche agenzie che opera nella ristorazione in modo da poter mandare qualche cv ci darebbe proprio una mano ringraziando tutti quelli che vorranno aiutarci invio l’augurio di riuscire a raggiungere i propri obbiettivi senza dover rinunciare troppo a cosa sta caro. Non mi conoscete ma sono una persona che ha tanta volontà di andare a vanti qua la cosa però si è fatta ormai insostenibile ciao a tutti,grazie spero di ricevere risposte e magari qualche buona notizia

  16. Ciao ,sono un ragazzo diciannovenne
    diplomato ,non riesco a trovare un lavoro
    pensavo di spostarmi dall’Italia
    anche se a malincuore..
    qualcuno mi sa dare qualche informazione riguardo il lavoro su
    Lisbona?
    Grazie a chi mi dà qualche suggerimento..

    1. Per Eleonora e per Jomar.

      Per quanto mi rigurada non penso di potervi dare più indicazioni rispetto a quanto scritto su questo post.

      In bocca al lupo!!!

  17. ciao fabio ti ringrazio per l’aiuto ora passo sito per sito e mi iscrivo su tutti grazie ancora se riuscirò a risolvere i miei problemi e venire li spero di avere la possibilità di conoscerti di persona e ricambiare il favore

  18. Ciao a tutti,

    Tempo fa sono stato contattato dalla Teleperformance,ho fatto un paio di colloqui,ho completato il pre-selection kit e sono stato contattato di nuovo per fissare un ultimo colloquio..che poi non è mai avvenuto. Ho provato diverse volte a telefonare in sede ma pare che il numero sia inesistente e figuriamoci se qualcuno ha risposto alle mie mail. Quindi vorrei sapere se la società esiste ancora e se qualcuno può fornirmi un numero di telefono esistente o altre informazioni utili su questo e/o altri call center che impiegano personale italiano.

    Grazie in anticipo!

    1. Ciao Mattia
      Teleperformance esiste ancora e cresce piú che mai ma ti assicuro che se non ti hanno chiamato…meglio per te, non ha una buona fama. Il numero di telefono non lo conosco ma penso che su internet dovresti trovarlo senza problemi.

      Per quanto riguarda i lavori di questo tipo li trovi tutti su http://www.net-empregos.com, é il sito piú usato per cercare lavoro a Lisbona, ci trovi di tutto.

      ciaociao

  19. Ciao Fabio, complimenti per il tuo forum, è veramente ricco di informazioni!
    sono Gianmarco 21 anni,sono in Italia e per pra faccio il cameriere.Ho deciso di partire a ottobre per Lisbona, così di punto in bianco, amo il Portogallo e finalmente ho trovato il coraggio di cambiare.. Ho comperato dei corsi di portoghese giusto per imparare almeno qualche base… Per il lavoro potrei fare anche il pescatore i primi tempi, ma ti volevo chiedere se visto la tua ormai stabilità a Lisboa, potevi conoscere qualche posto, bar, ristorante un qualcosa per stabilizzarsi all’inizio..
    Grazie!

    se vuoi parlare in privato la mia e mail è sempre questa!

  20. ciao!
    io lavoro come tecnico di radiologia quì in Italia, sarei interessato a sapere se gli ospedali/cliniche private di Lisbona o dintorni assumono personale straniero, io non riesco a trovare risultati soddisfacenti cercando on-line.. se qualcuno potesse darmi una mano, o una semplice dritta, lo ringrazio 🙂
    PS: non padroneggio molto bene la lingua portoghese, questo sicuramente può essere un ostacolo all’assunzione, ma magari è superabile?..

    grazie a tutti !

    1. Ciao
      personalmente é un mondo che non conosco, non conosco nessuno che ci sia dentro quindi purtroppo non ho molte dritte da darti in merito.

      Spero che qualcuno che segue il nostro blog possa darti qualche info in piú.

      ciaociao

      Fab

  21. Ciao, sono Marco ho 35 anni e sono un Consulente Aziendale per Vodafone Italia. premetto che il mio reddito mi permette di vivere discretamente anche se con qualche difficoltà. Mia moglie, attualmente agente di viaggio (dipendente 40 ore settimanali 800€/mese contrattualizzata) ha ricevuto attraverso una carissima amica, un ‘offerta di lavoro dalla Cisco System a Lisbona per un ruolo piuttosto importante con uno stipendio alto, ma con grandi opportunità di crescita. Mia moglie parla molto bene l’inglese e un pò di tedesco, ma io non parlo inglese o meglio non correntemente, ma posso affermare di non sapere l’inglese. Inutile raccontare il suo entusiasmo. Notevolmente inferiore al mio, sopratutto dopo aver letto i vostri commenti Call Center? 700€ mese?? In buona sostanza la mia carriera lavorativa verrebbe completamente stravolta. Quello che non ho ancora capito é se la città offre opportunità di crescita reali, posso partire dal call center, ma ho bisogno di crescere professionalmente ed economicamente, sono abituato così da anni. Tengo a precisare che entrambi non ne possiamo più dell’Italia o meglio degli italiani, stufi del malfunzionamento di un paese oramai al collasso!! Ma é pur vero che entrambi attualmente abbiamo gli introiti giusti per poter vivere dignitosamente in Italia. Vivendo sulla costa però l’idea di cambiare città per ritrovare nuovamente il mare é un idea che alletta!!

    Grazie mille per i consigli.

    Marco

  22. leggo con interesse questi blog che parlano di lavoro all’estero. vorrei traferirmi fuori dall’Italia(abito al sud e il lavoro scarseggia , a parte l’ennesimo call center) i dubbi ci sono ma c’è anche un desiderio di cambiare nazione,come tantissimi. spero che prima o poi il mio desiderio diventi un progetto.
    quello che mi frena è la mancanza di conoscenza delle lingue: l’inglese l’ho fatto unicamente a scuola e all’università. così come informatica da autodidatta. ho preso una laurea francamente inutile(psicologia del lavoro triennale) non pensando che non avrei mai avuto i soldi per specializzarmi. qui non vedo prospettive e mi chiedo se avrebbe senso andare a Milano o nel nord Italia vista la crisi. se proprio devo buttarmi in una nuova avventura, l’estero magari sarebbe un azzardo con più speranze.

    se penso ad una zona del portogallo per vivere penso al sud, da Faro fino a Sagres: forse perchè abitando nel profondo sud Italia, sul mare, saprei vedermi meglio in una zona dove c’è lo stesso clima (sbaglio forse?).

    la mia vera domanda è però più terra terra : con quanti soldi bisognerebbe partire per mantenersi almeno tre mesi in Portogallo ?
    come trovare una camera in affitto a basso costo in appartamento in condivisione e che garanzie richiedono per affittartele ? è fattibile pensare ad una quindicina di gg (o meglio un mese?)in ostello o da affittacamere mentre cerco una stanza? (qualche link sarebbe d’aiuto se potete)
    che documenti bisogna portarsi dall’Italia per cercare lavoro?

  23. Chi mi può dire di più sulla propria esperienza con Teleperformance?? Sono mooolto in dubbio e piuttosto perplessa….devo ancora avere un colloquio finale. esperienze positive? Grazie!

  24. Ciao! qualcuno ha esperienze positive o negative con Teleperformance?
    Ho ancora un ultimo colloquio ma non sono molto convinta…
    Grazie per una risposta!

    1. Ciao Cristina
      scorrendo il vari commenti trovi un pò di informazioni, se ti servono invece delle informazioni più dettagliate magari mandaci una mail o un messaggio sul gruppo in facebook.

      ciaociao

      Fab

  25. Ciao a tutti! anch’io sono stato contattato da Sitel… vivo a napoli e sono disoccupato da oltre 6 mesi… voglia di cambiare NAZIONE più che città..ma anche molta perplessità (sarà il contagio del clima che vivo al giorno d’oggi nella mia terra…)ad ogni modo…Lisbona non mi dispiacerebbe! Incrocio le dita e….chissà! grazie a tutti per le info date.

  26. Altra “ragazza-Sitel”! Giovedì ho il colloquio via skype… Ma a voi convince come lavoro? Io ho paura sia più che altro uno di quei lavori dove devi chiamare la gente per vendergli il prodotto e magari finisci per non vendere niente e prenderti solo insulti….poi 1000 euro lordi….quanto sarebbero netti? Insomma riusciamo a scambiarci qualche informazione? La mia mail (quella che uso per la spam) è petroniz@libero.it
    Ciao e in bocca al lupo a tutti!

    1. Ciao Lisa, Serge, Pako e tutti gli altri,
      per uan questione di velocitá, forse sarebbe meglio spostare la discussione sul gruppo facebook. Le risposte che inviate quí non vanno online automaticamente quindi spesso passa del tempo tra una risposta e l’altra.

      In bocca al lupo 😉

      Fab

  27. salve a tutti.
    conosco bene lisbona ed oporto ,due città uguali e diverse allo stesso tempo.credo che lisbona a livello lavorativo sia comunque più dinamica rispetto il nord del paese.però è anche vero che un lavoro da dipendente in portogallo non è certo ben retribuito,consiglio a chi può ,invece,di prendere in considerazione l’idea di aprire anche una piccola attività facendo prima chiaramente una lunga ed attenta indagine di mercato.sconsiglierei (ma è un parere personale)di puntare su bar o ristoranti in quanto ce ne sono moltissimi mentre cercherei di concentrarmi su un’attività di Bed and Breakfast che se promossa bene può dare qualche soddisfazione.consiglio inoltre di trovare un’attività già avviata in modo da acquistare solo la licenza con subentro altrimenti il tempo ed i costi per farne una nuova sono considerevoli data la burocrazia portoghese che secondo me è peggio di quella italiana.detto ciò però non bisogna scoraggiarsi,la città è molto bella e le persone sono molto gentili e disponibili ,sembra a mio avviso di rivivere l’atmosfera che si respirava in italia negli anni 70 e 80.io ho intenzione di rilevare un piccolo bed and breakfast per chi fosse interessato o volesse dei consigli in ambito lavorativo lascio la mia mail:fabriziovolpin@yahoo.it
    e comunque ricordatevi sempre che a Lisbona ci rimani per il cuore ed il fascino ,non per i soldi.a voi la scelta!!!!

  28. Ciao a tutti, anche io sono stata contattara dalla Sitel e domani ho il colloquio via Skype, mi piacerebbe saperne qualcosa in più e magari confrontarmi con chi ne sa di più o è stato contattato come me!lascio anche la mia mail: sissa821994@yahoo.com…grazie!

  29. Ciao a tutti avrei bisogno anche io di informazioni sul colloquio Sitel per una posizione a Lisbona. Sono stato contattato per un colloquio via skype. Dove è possibile reperire delle informazioni?
    Ciao grazie e in bocca al lupo a tutti!

  30. Ciao a tutti!!! Anch’io ho fatto dei colloqui con la Sitel. L’ultimo mercoledì. Ho letto i post ma vorrei delle info più dettagliate. Esiste un gruppo a proposito su facebook??

  31. Ciao martina, ti hanno detto dopo quanto tempo avresti ricevuto risposta ? Comunque su facebook prova il gruppo “italiani a lisbona”, sicuramente sapranno darti qualche info. Buona domenica.

  32. Ciao a tutti!! Vorrei chiedere a Lisa, Simo, Martina e gli altri ragazzi che sono stati contattati dalla Sitel alcune informazioni. Avete esperienza in call center? E’ necessaria la conoscenza fluente dell’inglese? Quanti anni avete? Vorrei candidarmi ma non ho esperienza in call center e ho 29 anni. Che dite?

    1. Ciao
      come ho giá scritto altre volte, secondo me, per queste info, il metodo piú veloce e efficente é facebook.

      Andate sul nostro gruppo e fate un post lí, di sicuro avrete piú risposte che dal blog.

      Ma la mia é solo un’idea, fate voi 😉

      In bocca al lupo

  33. Buongiorno a tutti, anche io sono stato contattato dall Sitel e se possible vorrei avere qualche informazione in più…lascio la mia mail se vi va di darmi una mano dato che dovrei partire per il 17 e prima di andare vorrei esserne un po’ certo che non ci sia qualcosa sotto…grazie liberatore.stefano@gmail.com

    1. Ciao a tutti
      in merito alle info sulla Sitel, come ho già detto in altri post, vi conviene scrivere qualcosa sul muro del gruppo Zingarate Lisbona, forse è un sistema più rapido. Se invece vi servono info mirate scrivetemi pure una mail.

      In bocca al lupo 😉

      Fab

      PS: Scusate il ritardo nella risposta ma…ero in ferie 😀

  34. Ciao a tutti! 🙂
    Ho appena finito di leggere la pagina Vivere a Lisbona – Zingarate ma non trovo alcuna info sulla SITEL.
    Sto per candidarmi e vorrei info su colloquio ed eventualmente sull’esperienza di qualcuno che ci lavora o ci ha lavorato già.
    Per chi ha fatto il colloquio, su cosa si basa principalmente? Il colloquio vien fatto in italiano e inglese? Quanti step prevede la selezione?
    Grazie in anticipo! 😉

  35. Ciao a tutti! 🙂
    Ho appena consultato la pg su fb Vivere a Lisbona – Zingarate ma non ho trovato ino alcuna sulla SITEL.
    Sto per candidarmi e vorrei sapere da chi ha già fatto il colloquio su cosa si basa, se viene effettuato anche in inglese e quanti step prevede la selezione. Se c’è qualcuno che ha già lavorato o lavora in Sitel, che tipo di esperienza si presenta? Positiva o negativa?
    A Lisbona ci sono stata nel 2012 e mi ha molto colpita, per cui mi trasferirei volentieri..sicurmente vederla da turista è diverso che viverla..ma credo valga la pena provarci! Buona giornata a tutti voi! Spero in una risposta.. 😉

    1. Ciao
      forse per avere un riscontro piú veloce ti converrebbe scrivere un post sul muro della nostra pagina facebook.

      Prova li, qualcuno risponderá 😉

  36. cerco lavoro portogallo,settore edilizia stradale,oltre 28 anni esperienza di cui 25 da imprenditore,settore costruzione e demolizioni edifici,costruzioni strade,acquedotti,metanodotti ecc,inoltre munito patente b-c-oltre nautica,ciao grazie

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