Tomi, i tablet giganti invadono Lisbona

 

Tomi, i tablet giganti invadono Lisbona. Avete presente la scena iniziale di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick? Una delle scene più famose del cinema mondiale, la comparsa sulla terra del monolito nero? Le scimmie che si avvicinano con curiosità a questa nuova e inquietante presenza?

 

 

O forse qualcuno di voi ricorderà, con più divertimento, la parodia del nostro Guzzanti di “Fascisti su Marte”.

 

 

Ecco, a Lisbona qualche settimana fa, abbiamo assistito più o meno allo stesso evento all’interno delle principali stazioni della metro. Da un giorno all’altro sono apparsi questi grandi monoliti, ricoperti da un telo giallo, ma nessuno sapeva come e chi li avesse portati dentro.

Tomi metro lisbona

 

 

Da qualche giorno il mistero è stato svelato, si tratta di grandi pannelli interattivi che hanno il compito di dare informazioni e suggerimenti a turisti e abitanti della città di Lisbona. Di fatto, enormi tablet (sono alti quasi due metri) che da un lato fungono da veri e propri pannelli pubblicitari, dall’altro lato invece hanno una superficie touch con la quale l’utente può interagire con l’apparecchio e in cima di essi è installata una telecamera.

Si tratta di un progetto 100% Portoghese, realizzato dalla società TOMIWorld in collaborazione con MOP e la società Metro di Lisbona.

34 Tomis (questo il nome dei grandi monoliti) installati nelle 19 stazioni metropolitane più importanti della città (Colégio Militar, Jardim Zoológico, São Sebastião, Baixa Chiado, Restauradores, Terreiro do Paço, Santa Apolónia, Campo Grande, Cidade Universitária, Entre Campos, Campo Pequeno, Saldanha, Marquês Pombal, Rato, Cais do Sodré, Rossio, Alameda, Aeroporto e Oriente).

Tomi, i tablet giganti invadono Lisbona 01

 

Una rete urbana di informazioni interattive” questo è il sottotitolo del progetto, di fatto un ufficio informazioni moderno, interattivo e intelligente alla portata di tutti.

L’interfaccia dei Tomis (decisamente intuitivo e facile da usare), in Inglese e Portoghese, è suddiviso in 4 principali aree di interesse: Trasporti, Notizie, Agenda e Informazioni Generali.

Questi megatablet sfruttano la loro posizione e forniscono informazioni in base alla zona dove ci si trova, ogni Tomis fornisce informazioni diverse in base alla stazione Metro che li ospita. E possibile ad esempio calcolare il percorso per raggiungere un punto specifico della città e conoscere quali sono le varie soluzioni per poter compiere il tragitto prescelto.

Oppure, tramite una mappa della zona, è possibile conoscere quali ristoranti ci sono nel circondario e se sono aperti, che orari fanno, cosa si mangia o ancora trovare cinema, teatri, musei, supermercati e ancora tanto tanto altro.

La cosa che mi ha stupito è la facilità di interazione e la possibilità di poter salvare tutte le info sul proprio smartphone infatti terminata la ricerca è possibile inviare tutti i dati al proprio indirizzo email o, se non si dispone di connettività internet sul telefono, si possono (in tempo reale) scaricare i dati tramite un codice QR.

 

Tomi, i tablet giganti invadono Lisbona 02

A questo punto sono proprio sicuro, il Grande Fratello esiste, siamo tutti sotto controllo, mi hanno rubato l’idea!!! Questo progetto futuristico lo avevo immaginato io tanti e tanti mesi fa, non ci credete???

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Il progetto Tomis è frutto di un investimento di 1,5 Milioni di Euro e non intaccherà economicamente in nessun modo gli utenti della metro, insomma nessun aumento di biglietto, l’idea è come sempre quella di ripagarsi con la pubblicità del lato B dei Tomis.

La metro di Lisbona continua a dimostrarsi eccellente, moderna e al passo dei tempi, dopo la realizzazione di una rete Wi-Fi completamente gratuita inaugurata a Febbraio adesso è arrivato anche il momento dei grandi monoliti Tomis.

Finisco di scrivere questo post e leggo della Metro C di Roma. Un progetto complessivo di 3 miliardi e 47 milioni di Euro, ad oggi ne sono stati spesi 3 miliardi e 739 milioni e l’inizio dei lavori per la tratta più complessa (quella va dal Colosseo fino a San Pietro) non è ancora nemmeno in cantiere.

 

Buon giro e ricordatevi…”The big brother is watching you“!!!

 

Articolo scritto da Fabio Salvo

 

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