Concerto di Capodanno ad Ayasofya

sss04

Beh, non sarebbe male un bel concerto di Capodanno ad Ayasofya: altro che walzer di Vienna! Però, no: in programma non ce ne sono, quello di cui voglio parlarvi è tutto virtuale! Si tratta di un progetto dell’università di Standford e del gruppo vocale Cappella romana – specialista del repertorio bizantino – per riprodurre elettronicamente l’acustica della chiesa-moschea di Istanbul: “Icone di suono“.

LEGGI ANCHE: Una notte ad Ayasofya

In breve sostanza, i coristi ricevono in cuffia gli echi (delle durata di anche 10 secondi: come onde del mare del vicino Bosforo) tipici di uno spazio grandioso ma chiuso e aggiustano la propria voce a queste caratteristiche: è come se cantassero dentro Ayasofya! I risultati di questa performance resa possibile da una simulazione al computer li potete ascoltare in questa registrazione.

 

Previous Entries Il libri su Istanbul, Il Turchetto Next Entries Barbara Spinelli espulsa dalla Turchia

Lascia un commento