Curdi sterminati dal Pkk

Curdi

Proprio ieri ho parlato di 3 nuovi attentati del Pkk, di 2 italiani – esponenti dell’estrema sinistra – arrestati ed espulsi perché sostenitori dell’organizzqzione terroristica Pkk. Ho fatto riferimento ad almeno un civile morto in uno degli attentati, adesso i fatti mi sono più chiari: i morti civili – curdi – sono 5 e tutti membri della stessa famiglia.

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Il Pkk – a Diyarbakır, mentre passeggiavano per i fatti loro – ha infatti ucciso con un’autobomba: Behiye Yıldırım, le sue due figlie Derya Yıldırım e Demet Yıldırım Aydın, i due figli di Demet (di 8 e 3 anni). Feriti i mariti delle due donne (il martito di Behite è ovviamente il padre di Demet). Sì, so che l’obiettivo era la polizia e non loro: ma i poliziotti invece è legittimo ammazzarli? Che poi, fare esplodere 300 chili di esplosivo in zone trafficate significa compiere attentati indiscriminati! Ecco, la prossima volta che qualcuno – in Italia, per l’appunto, appartengono principalmente all’estrema sinistra – vi parla del Pkk come “partigiani”, come guerriglieri che lottano per “i diritti e le libertà” dei curdi, come rivoluzionari e perciò buoni, mostrategli questa foto: e cercate di fargli capire sostenere/foraggiare/legittimare l’organizzazione terroristica Pkk è da imbecilli (e non si capisce bene perché le autorità italiane non facciano nulla per contrastare il fenomeno, perché gli organi di stampa italiana si ostinino a dare spazio e voce a chi fa palesemente apologia)

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2 thoughts on “Curdi sterminati dal Pkk

  1. mirkhond il said:

    Che bellissime ragazze!
    Assomigliano ad alcune mie conoscenti di Bari.
    Concordo in pieno con ciò che dici, e pur essendo a favore dell’autodeterminazione dei popoli, non sono mai riuscito a condividere il terrorismo come strumento di lotta politica e di liberazione nazionale, e proprio per i motivi che citi.
    E cioé che ci vanno di mezzo anche degli innocenti.
    E quando pure una lotta di liberazione nazionale dovesse rivelarsi vittoriosa, chi darà mai conto dei tanti, troppi innocenti che ci rimettono la vita?

    • Giuseppe Mancini il said:

      il problema di fondo è che nel cosiddetto “Kurdistan” vivono anche altri gruppi etnici e religiosi: l’autodeterminazione perciò non si applica (e molti dei “curdi” vivono in altre città turche)

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