Cosa fanno gli impiegati di sera a Tōkyō dopo il lavoro?

L’ultima frase del titolo di questo post credo faccia pensare un po’: gran parte di voi sicuramente saprà che in Giappone lavorano tantissimo, molto spesso anche 15 ore al giorno, facendo brevi pause pranzo e talvolta fermandosi a dormire in ufficio (si portano da casa il futon, materasso in stile giapponese che può fungere da letto o da divano e può essere posizionato direttamente sul pavimento).

In Giappone la dipendenza professionale è qualcosa di ombelicale, è l’esigenza di sentirsi amati dal padre/padrone fin dalla nascita, passando per la giovinezza e arrivando spremuti alla vecchiaia (sempre se ci arrivano visti i numerosi casi di karoshi, la morte per eccesso di lavoro). Insomma, l’aziendalismo come religione. Il legame che un individuo ha col proprio gruppo professionale è così morboso che i confini tra lavoro e post lavoro sono piuttosto fragili: infatti è dovere dell’impiegato giapponese frequentare i propri colleghi anche durante il tempo libero (molto poco) per evitare qualsiasi forma di mobbing.

A metà serata arriva il “bello” dello show: proprio così, si tratta di un autentico spettacolo dove indubbiamente la star del locale diventa il capo della crew, il più ubriaco. Iniziano ad urlare a ballare e cantare a squarciagola, attirando soprattutto l’attenzione dei turisti: la cosa strana, tuttavia, non è il fatto di vedere persone che si divertono e sollazzano un’intera birreria, ciò che più inquieta è notare come nel giro di un paio d’ore tutte queste persone si dimentichino del rapporto professionale che hanno tra di loro!

Usciti dalle izakaya continuano la festa per le strade, incamminandosi verso le stazioni per riuscire a pigliare il saishū 最終, l’ultimo treno, talvolta rotolando giù dalle scale della metro.
Per trascorrere il resto della notte alcuni scelgono di dormire nei Capsule Hotel (ve ne parlerò presto, si tratta di un sistema di Hotel che mette a disposizione del cliente piccolissimi spazi dove dormire; sono paragonati a dei loculi), chi invece non è in grado di tornare a casa opta per i marciapiedi o i bagni pubblici.
Le foto che vedete le ho scattate qualche tempo fa a  Tōkyō.

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2 commenti su “Cosa fanno gli impiegati di sera a Tōkyō dopo il lavoro?

  1. Andrea T. il said:

    Bell’articolo…. molto interessante sulla cultura giapponese e sul loro rapporto con il lavoro. Da aggiungere pero’, che a mio avviso il posto piú usato per chi perde l’ultimo treno e’ l’internet cafe’, piu’ propriamente detto manga kissa!
    ciau!

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