Le cose che detesto del Giappone (Parte 2)

1) Musica orribile ovunque

C’è da dire che gran parte dei giapponesi, in quanto a gusti musicali, non sono dei veri intenditori. Amano ascoltare il j-pop, abbreviazione di japanese pop che è il termine utilizzato in occidente per indicare la musica pop giapponese, la quale abbraccia diversi generi come dance, hip hop, soft rock e soul. Nei negozi, nei ristoranti, per la strada attraverso gli altoparlanti, vengono trasmesse nefande canzonette di gruppi emergenti di basso livello. Se volete sopravvivere in Giappone è necessario, in qualche maniera, amare il j-pop … non c’è altra soluzione.

2) I terremoti

Le scosse di terremoto sono all’ordine del giorno, non è proprio semplice farci l’abitudine ma , ahimè, chi desidera vivere in Giappone deve fare i conti con questo aspetto della quotidianità! Vi auguro, come me, di avere il sonno molto pesante: in un paio di occasioni, al mio risveglio, ho trovato la camera completamente a soqquadro.

LEGGI ANCHE: “LE COSE CHE DETESTO DEL GIAPPONE (PARTE 1)

3) I salamelecchi

Se si parla di convenevoli, i giapponesi sono imbattibili: inchini a 90˚, complimenti zuccherosi, perpetui ringraziamenti, il tutto condito con ampi sorrisi e ridicole esclamazioni. Inizialmente può sembrare piacevole ma, a lungo andare, riuscirete a riconoscere la profonda ipocrisia che si nasconde dietro a questi modi “gentili”.

4) I gridolini delle donne giapponesi

Giuro che a volte rimango esterrefatta dall’atteggiamento di certe ragazze giapponesi: non mi riferisco alle liceali ma a donne ben più adulte. Soprattutto all’interno dei negozi di abbigliamento, sembrano un’orda di oche starnazzanti!!

5) Porzioni di cibo microscopiche

In Giappone, uscire dai ristoranti con fame, non è poi così anormale: nei ristoranti tipici giapponesi le porzioni sono talmente minuscole che ogni volta rimpiango di non essermi fermata al Mc Donald per l’antipasto. Le pizze sono “speedy pizza” e quando ordino la pasta ho imparato a dire sempre “Oomori onegaishimasu!!” (大盛りお願いしますporzione abbondante per cortesia).

Bonus: C.C. Lemon

C.C Lemon è un soft drink prodotto da Suntory, una delle più vecchie aziende di produzione e distribuzione di bevande alcoliche e analcoliche in Giappone. Questa bibita è nota per il suo sapore di limone e per i suoi annunci pubblicitari con i personaggi dei Simpson. I giapponesi la amano tantissimo ma non so come mai: il suo sapore ricorda molto una cedrata dopo averci sciolto una pastiglia di Vivin C.

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2 commenti su “Le cose che detesto del Giappone (Parte 2)

  1. luca il said:

    cavoli le porzioni microscopiche non ci volevano…tra qualche settimana parto per tokyo,ho paura che si perderà un po’ troppo peso =(

  2. cristian il said:

    sono tornato da poco dal Giappone e andavo a avanti solo a Calpis e CC Lemon…

    non è vero che sa di cedrata daiiiiiiiii 😀

    Inoltre c’è la stessa vitamina C di ben 75 limoni!! 😛

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