Una ricetta sfiziosa: l’Okonomiyaki お好み焼き

Letteralmente okonomi, ciò che preferisci, yaki, alla griglia: è una deliziosa pietanza giapponese molto simile, nella forma, al pancake americano. La scelta degli ingredienti e le relative quantità dipendono dalle diverse versioni del piatto. Oggi dedicherò questo post all’okonomiyaki che preparano a Hiroshima, nella regione di Chūgoku. Ho tradotto la ricetta originale dal canale di YouTube “cooking with dog”. La dose è per 2 persone.

Ingredienti:

150 g di foglie di cavolo

70 g di germogli di soia freschi

4 cucchiai da tavola di farina

6 cucchiai di acqua

1 pacco di yakisōba noodles

1 cucchiaio di sake (che può essere sostituito con l’acqua)

Sale e pepe q.b.

1 cucchiaio di salsa Okonomiyaki (la potrete trovare nei negozi dove vendono prodotti etnici)

1 uovo

Un pizzico di katsuobushi (è un ingrediente molto importante della cucina giapponese. Si ottiene grattugiando in piccoli fiocchi filetti di tonnetto striato essiccato, fermentato e affumicato.)

10 g di ikaten (seppie o calamari fritti con pastella; facoltativo, in alternativa si possono mettere gamberi freschi)

60 g di pancetta tagliata a fette

5 cucchiai di porro a pezzetti

Aonori (alga marina in polvere; vi basterà comprare quella in fogli e tritarla)

Olio di semi

Salsa Okonomiyaki per guarnire

Preparazione:

Per preparare la pastella che sarà la base del nostro Okonomiyaki, mescolare la farina con l’acqua, facendo attenzione che non si formino grumi, e lasciare riposare il composto per dieci minuti. Nel frattempo tagliare a listarelle le foglie di cavolo. Mettere sul fuoco una grande padella antiaderente e ungerla con dell’olio di semi di girasole, e quando sarà molto calda versare la pastella dandole una forma circolare (come una crȇpe). Ricordatevi di lasciare da parte un po’ di composto perché vi servirà in un secondo momento. Spolverizzare il pancake con un po’ di katsuobushi, aggiungere le foglie di cavolo, i germogli di soia, gli ikaten (o i gamberi) e le fettine di pancetta; cuocere il tutto per circa 5 minuti a fuoco medio. Di tanto in tanto è necessario spostare il pancake per accertarsi che non si sia attaccato alla padella. Aggiungere un pizzico di sale e pepe e versare la pastella rimasta. A questo punto, con l’aiuto di due palette da cucina, girare il pancake, posizionandolo ai bordi della padella e facendo attenzione a non romperlo.

Ungere ancora con dell’olio di semi la parte libera della pentola e aggiungere gli yakisōba noodles precedentemente sbollentati, irrorare di sake, salare e pepare. Divedere i noodles in due parti uguali facendoli saltare in padella per 2 minuti, versare in fine la salsa okonomiyaki e cuocere ancora per qualche minuto. Quando la pasta sarà ben grigliata, sistemarvi sopra il pancake. Ripetere l’operazione con l’uovo che avrete fritto. Infine, girare l’okonomiyaki e guarnire con la salsa okonomiyaki, il porro a pezzettini e le alghe tritate.

È chiaramente un piatto unico, molto calorico e sostanzioso. Quando andai a Hiroshima ricordo di aver mangiato Okonomiyaki per 3 sere consecutive! È davvero irresistibile, ve lo assicuro!

GUARDA IL VIDEO DELLA PREPARAZIONE DELL’OKONOMIYAKI

Precedente Come abbordare un uomo giapponese: 5 cose da fare e 5 da non fare Successivo Lo sapevate che in Giappone …

Un commento su “Una ricetta sfiziosa: l’Okonomiyaki お好み焼き

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.