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I 70 anni dalla fine della Guerra

Vivere a Berlino significa respirare Storia ogni secondo, ogni momento. Significa attraversare luoghi che sono stati testimoni di follie. Significa incontrare lo Zeitgeist del 1900 dietro ogni angolo. Significa calpestare luoghi calpestati da carnefici e vittime di uno dei momenti più oscuri del secolo scorso. Vivere a Berlino significa vivere quotidianamente anniversari storici che ci ricordano come la società odierna è nata, si è sviluppata ed è arrivata fin dove è arrivata.

Quest’anno ricorrono i 70 anni dalla fine della Guerra, una Guerra nata dalla follia di un solo uomo contro tutto il mondo, una guerra per cui i tedeschi sono stati additati come unici responsabili, dimenticandosi spesso che i tedeschi sono quelli che più hanno subito gli orrori del pre- e del dopoguerra. Significativo è ricordare proprio oggi come i primi a subire le deportazioni siano stati proprio cittadini tedeschi (fatevi un giro nel vicino campo di concentramento di Sachsenhausen), ricordare come Dresda sia stata rasa al suolo e di come Berlino abbia subito più o meno la stessa sorte della sorella sassone. Vi invito a leggere sull’argomento un libro che è un pugno nello stomaco: “Il rogo di Berlino” di Helga Schneider (qui maggiori info). Non bisogna poi scordarsi l’umiliazione di una divisione in settori di occupazione, la nascita di uno Stato dittatoriale satellite della URSS che ha rovinato l’esistenza di milioni di cittadini che ben poco avevano a che fare con il Nazionalsocialismo e con lo schifo della Seconda Guerra Mondiale. Una divisione di cui ancora oggi se ne pagano le conseguenze, anche a livello economico (io, cittadino italiano, che pago 9€ al mese di contributo di solidarietà verso la DDR direttamente dalla mia busta paga).

Il Reichstag dopo il bombardamento alleato su Berlino
Il Reichstag dopo il bombardamento alleato su Berlino

Tutta questa premessa per cosa? Per segnalarvi una mostra presso la Topographie des Terros, luogo simbolo del nazionalsocialismo berlinese riconvertito oggi in spazio espositivo, poco distante dalla Potsdamerplatz e da Checkpoint Charlie. Uno di quei luoghi che fa parte di tutti gli itinerari turistici di Berlino. Proprio qui si terrà fino al prossimo 25 ottobre 2015 una mostra gratuita dal titolo “Deutschland 1945 – die letzten Kriegsmonate”, una mostra che raccoglie testimonianze sui momenti finali della Seconda Guerra Mondiale, quei primi mesi del 1945 che hanno fatto da antipasto alla capitolazione tedesca del 8 maggio 1945 (presso Karlshorst).

Nonostante la fine della Guerra fosse ormai prossima, Hitler ed i suoi portarono alla morte migliaia di cittadini tedeschi nel disperato tentativo di controbattere l’avanzata degli alleati verso Berlino. Un sacrificio umano e di risorse inutile. E oggi, a 70 anni dalla fine della Guerra, la mostra presso la Topographie des Terrors vuole mostrare come la Germania abbia vissuto quegli ultimi, drammatici momenti, prima della resa finale.

Appuntatevi quindi questo appuntamento nella vostra agenda. Una mostra interessante (e soprattutto gratuita) che non può mancare nel vostro prossimo viaggio berlinese!

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