Berlino segreta: Heilig-Geist-Kapelle

Ci siete passati davanti mille volte durante le vostre passeggiate da Alexanderplatz a Hackeschermarkt. Sono certo che questo piccolo edificio poco distante dall’Aquadom ha più volte attratto la vostra attenzione, ma non avete mai cercato maggiori informazioni in merito. “Un piccolo edificio in mattoni che ricorda una chiesa di epoca medievale, buttato così in mezzo ai Plattenbau di Berlino Est, sarà sicuramente una ricostruzione neogotica”. Quanti di voi lo hanno pensato? E invece no. La Heilig-Geist-Kapelle sulla Spandauer Strasse è proprio quello che sembra: un luogo di culto risalente al 1300 che è sopravvissuto alla devastazione del tempo e delle Guerre.

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Von Martin1001 - Selbst fotografiert, CC BY-SA 2.0 de, Link

Siamo ai tempi in cui Berlino altro non era che un piccolo villaggio lungo la Spree, un tempo in cui la Germania era ancora cattolica e divisa in tanti piccoli regni. I tempi del Sacro Romano Impero. I tempi del Miracolo di Wilsnack. Il 16 agosto 1383 il cavaliere Heinrich von Bülow attacca Wilsnack e dintorni, mettendo a ferro e fuoco la zona. Dall’incendio non si salverà nulla. Leggenda narra però che il parroco della cittadina fu svegliato nel sonno da una voce che gli chiedeva di tornare in chiesa. Lì, con sommo stupore, Johannes Cabbuez (questo il nome del prete) trovò tre ostie consacrate scampate all’incendio. Tutte e tre le ostie avevano al loro centro una macchia di sangue. Portate presso la chiesa di Gross Lübben, una volta posate sull’altare un secondo miracolo ebbe luogo: cinque candele si accendono da sole, due si spengono poco dopo, altre tre (una per ostia) rimangono accese senza consumare la cera. Portate in processione per le strade della città, le candele rimangono accese nonostante la pioggia e la tempesta. Questo fatto, conosciuto appunto come il miracolo di Wilsnack, è legato alla Heilig-Geist-Kapelle.

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Von Angela Monika Arnold, Berlin - Eigenes Werk, CC BY 3.0, Link

Negli anni a seguire infatti il piccolo centro del Brandeburgo diventa uno dei luoghi di pellegrinaggio più frequentati nell’Europa cristiana, secondo solo a Roma ed Aquisgrana (Aachen in tedesco). Proprio in quegli anni gli Hohenzollern – nella figura di Federico II – trasferiscono la loro residenza da Tangermünde a Berlino/Cölln. Vengono costruiti un castello ed altri luoghi di culto importanti. Berlino, come la conosciamo oggi, inizia a fiorire. E proprio dalla Heilig-Geist-Kapelle partiva uno dei tracciati più seguiti per giungere a Wilsnack per adorare le tre ostie miracolose. Un flusso ininterrotto di pellegrini giunge a Berlino per poter poi partire alla volta del Santuario di Wilsnack; l’economia cittadina beneficia di questo flusso ininterrotto di persone, giunte da ogni parte del Sacro Romano Impero.

Oggi la Heilig-Geist-Kapelle fa parte della Humboldt Universität ed ospita al suo interno una sala conferenze della Facoltà di Economia. Volendo si può visitare, ma è sicuramente più interessante fermarsi al suo esterno, ammirarne l’ottimo stato di conservazione, chiudere gli occhi e tornare indietro nel tempo, immaginandosi la Berlino del Medioevo.

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