Le donne della scultura berlinese in mostra

Fino al 1919 alle donne non era permesso iscriversi all’Accademia dell’Arte. Chi aveva aspirazioni artistiche poteva solo sperare nella “sponsorizzazione” di un grande artista o al massimo poteva frequentare qualche corso amatoriale. Con queste premesse, è impressionante visitare la mostra “DIE ERSTE GENERATION. Bildhauerinnen der Berliner Moderne” presso il Georg Kolbe Museum di Westend. Impressionante in quanto la mostra è incentrata sulle opere di dieci scultrici del secolo scorso, la prima generazione che ha avuto accesso allo studio dell’Arte, appunto. Sophie Wolff, Käthe Kollwitz, Milly Steger, Marg Moll, Tina Haim-Wentscher, Renée Sintenis, Christa Winsloe, Emy Roeder, Jenny Mucchi-Wiegmann e Louise Stomps: dieci donne che si associarono nella Verein der Berliner Kunstlerinnen e che grazie al loro talento riuscirono a far breccia nel mondo maschilista della scultura.

Molti i riconoscimenti all’epoca, tra cui le mostre alla Freie Sezession, oltre il supporto di Max Liebermann e dello stesso Georg Kolbe. Nel museo intitolato a quest’ultimo è possibile ora ammirare 100 opere selezionate, che mostrano come in poco tempo le donne della scultura berlinese riuscirono a riscrivere gli stilemi artistici dell’epoca, con tratti più delicati ma altrettanto degni di interesse. Le dieci artiste su cui è incentrata la mostra “DIE ERSTE GENERATION. Bildhauerinnen der Berliner Moderne” avevano contatti stretti con la scena artistica della Repubblica di Weimar, ma dovevano sempre combattere contro il pregiudizio e una critica che cercava di ridurre il loro lavoro a semplici tentativi dal tocco artigianale.

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Queste dieci donne della scultura berlinese, pioniere di un nuovo modo di intendere l’arte figurativa, furono le prime a riuscire a vivere della propria arte, almeno fino all’avvento del Nazionalsocialismo. Molte di loro erano infatti di origine ebrea; di conseguenza il regime dichiarò la loro arte “degenerata”. Con la fine della dittatura molte di loro continuarono la loro attività artistica. Jenny Wiegmann-Mucchi ad esempio ebbe discreto successo nella DDR. Se cercate quindi una mostra interessante, diversa dal solito, quella del Kolbe Museum dedicata alle donne della scultura berlinese di inizio 900 è proprio quello che fa al caso vostro. Il museo è aperto ogni giorno dalle 10 alle 18, il biglietto di ingresso alla mostra “DIE ERSTE GENERATION. Bildhauerinnen der Berliner Moderne” costa 7 euro. Inaugurata lo scorso 18 febbraio, la mostra sarà visitabile fino al 17 giugno.

“Die erste Generation. Bildhauerinnen der Berliner Moderne”
Kolbe-Museum
Sensburger Allee 25, 14055 Berlin
http://www.georg-kolbe-museum.de

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