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I luoghi di David Bowie a Berlino

Non mi piace sfruttare la morte di qualcuno di famoso per qualche click in più, come non mi piace accodarmi alle varie mode del web. Per questo non ho messo la bandiera arcobaleno o il tricolore francese quando tutto il mondo di Facebook era ben felice di mostrare agli altri la sua “solidarietà”. Sono un tipo discreto. Mi piace tenermi le cose per me. Per questo non ho seguito l’onda emozionale dell’11 gennaio ed ho aspettato un attimo prima di scrivere qualcosa su David Bowie. Non starò qui a dirvi quanto sia importante per me la sua musica e come sia stata (ed è tuttora) mia compagna fedele da 20 anni a sta parte, da quando, appena adolescente, scoprii il mondo del glam rock: Ziggy Stardust, T-Rex, Slade, Roxy Music e compagnia bella. E non vi annoierò con tutti i momenti della mia vita a cui potrei associar David Bowie a Berlino. Queste cose li lascio ai blogger e ai giornalisti acchiappa-click. Io preferisco onorare nel silenzio della mia stanza uno dei miei artisti preferiti di sempre, sparandomi a tutto volume “Station to Station” mentre vi scrivo queste righe.

Una foto pubblicata da David Bowie (@davidbowie) in data:

Come sapete – e come detto anche spesso su queste pagine – David Bowie e Berlino sono due entità non scindibili. Quando Berlino Ovest era un enclave triste circondata dal Muro e attraeva solo giovani tedeschi dell’ovest in cerca di una via di fuga dal servizio militare obbligatorio, il Duca Bianco decise di stabilirsi qui. Nel nulla cosmico di una città in ricostruzione. Una città senza star system. Una città in lenta ripresa che aveva poco da offrire ai suoi abitanti, se non il terrore continuo di essere invasi dai vicini del blocco sovietico. Una città in cui David Bowie decise di liberarsi del mostro della droga che lo aveva assalito negli U.S.A.

Ed ancora oggi lo spirito artistico di David Bowie si aggira per la città. Moti i luoghi legati all’artista inglese qui a Berlino. Se volete farvi un bel tour, eccovi serviti!

Una foto pubblicata da David Bowie (@davidbowie) in data:

Ho già parlato degli Hansa Studios in questo articolo, vi rimando lì per tutti i dettagli. Vi basti sapere che da qui potete affacciarvi alla stessa finestra che diete l’ispirazione al testo di “Heroes”. Vi vengono i brividi solo a pensarci, vero? Il SO36 è sicuramente uno dei locali rock più conosciuti in città, quello dove più di ogni altro viene spinta la musica del Duca Bianco durante le serate new wave anni ’80. Prima della sua apertura ufficiale nel 1978 il locale di Kreuzberg già operava in un regime di semi-clandestinità. Qui veniva il giovane Bowie insieme al suo amico Iggy Pop a gustarsi concerti punk e di musica d’avanguardia.

Il Brücke-Museum è il museo più amato da David Bowie, che spesso e volentieri si rifugiava in questo museo di Dahlem per ammirare le opere di Otto Müller ed Erich Heckel. Se volete farvi un giro da queste parti, visitate il sito del museo. Un altro museo molto amato da Bowie è il Pergamon, che all’epoca si trovava nel settore Est di Berlino. Ma grazie al suo passaporto inglese il Nostro poteva fare avanti e indietro a Checkpoint Charlie come e quando voleva.

Il KaDeWe era tappa fissa del Duca Bianco, soprattutto quando il suo amico Iggy Pop gli svuotava il frigo! Leggenda narra che nella WG dove vivevano i due artisti il frigorifero fosse sempre pieno e che Bowie si divertiva a cucinare per i suoi ospiti. L’appartamento (che già nelle ultime ore è diventato meta di pellegrinaggio senza fine) si trova a Schöneberg, Hauptstrasse 155. Proprio accanto uno dei locali più frequentati dall’artista: l’Anderes Ufer, uno dei primi locali gay della capitale. David Bowie veniva qui a prendere il suo caffè quotidiano. Oggi il locale si chiama Neues Ufer, ma si trova sempre allo stesso indirizzo: Hauptstrasse 157.

Una foto pubblicata da David Bowie (@davidbowie) in data:

Molti sono i luoghi legati a David Bowie qui a Berlino, per questo è già partita una petizione online per dedicare all’artista una strada/piazza in città. Se volete firmarla, questo è il link! A quanto pare non sarà facilissimo in quanto il Distretto di Schöneberg (ma non è l’unico) ha deciso di intitolare nuove vie e piazze solo a figure femminili. Siamo sicuri però che un’eccezione per un artista che ha dato tanto alla città di Berlino verrà fatta…

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2 thoughts on “I luoghi di David Bowie a Berlino

  • 27 Gennaio 2016 at 01:55
    Permalink

    Caro Paolo Sprecacenere, tutto bello questo articolo….pero’ c’e’ un grande errore….la casa di Bowie e’ all’indirizzo Hauptstrasse 155 e non 135….e l’ Anderes Ufer al 157, no al 137…..

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    • 27 Gennaio 2016 at 06:55
      Permalink

      Grazie per la segnalazione. Riveduto e corretto 😉

      Reply

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