I turchi a Berlino rendono la vita più facile

Spesso si sottovaluta il valore della comunità turca di Berlino, riducendo il tutto ad un elemento di colore in una città altrimenti eccessivamente “tedesca” come la provincia che la circonda. I turchi a Berlino rappresentano la comunità straniera più grande, e non potrebbe essere altrimenti. Arrivati con l’ondata migratoria del 1961, molti si sono fermati qui e han messo radici.

L’Anwerbeabkommen zwischen der Bundesrepublik Deutschland und der Türkei (paroloni che si celano dietro la richiesta di manovalanza non specializzata fatta dalla Rep.Federale Tedesca alla Turchia) prevedeva un soggiorno massimo di tre anni per i Gastarbeiter (i lavoratori ospiti) che servivano alla ricostruzione post-bellica della Germania. Qualcosa nei piani del Cancelliere Adenauer andò storto e nel corso degli anni i turchi a Berlino, ormai stabilitisi fissi, iniziarono a far venire qui mogli e figli, lasciati momentaneamente in Turchia. E così, giunti ormai alla terza generazione, troviamo nella sola città di Berlino 218,000 cittadini turchi o di origine turca.

turchi a berlino
Foto di Neil H / CC BY 2.0

Ridurre i turchi a Berlino al solo kebab è sbagliato. La comunità turca muove le redini del quotidiano in città, almeno per quanto riguarda la zona ovest (ad est molto è in mano a russi e vietnamiti). Qualche esempio concreto? Provate ad acquistare un’auto usata a Berlino. I rivenditori sono per il 95% turchi. Cercate frutta e verdura diversa da quella dei supermercati tedeschi? Allora dovete rivolgervi a Eurogilda, Bolu e altre catene turche. E sarete sicuri di trovare menta fresca, crackers, cuori di carciofo surgelati (quelli freschi sono immangiabili!). Cercate vongole a Berlino? Rivolgetevi alle pescherie turche ed avrete nel giro di 48 ore vongole italiane a prezzi onestissimi (lo faccio da 3 anni ormai). Avete mai provato a chiamare un taxi a Berlino? I tassisti sono quasi tutti turchi. E cosa dire delle lavanderie? Turche in maggioranza anche quelle. E le bäckerei? Tolte le grandi catene come BackWerk e BackFactory, troverete dolci e pane solo in piccoli rivenditori di quartiere gestiti (indovinate un po’?) da turchi.

I turchi a Berlino quindi non sono solo kebab, späti e sale scommesse, ma anche i responsabili di una qualità della vita diversa dalle piccole città. Diciamocelo chiaramente: senza i turchi a Berlino, probabilmente noi italiani avremmo maggiori difficoltà di ambientamento in città e dovremmo abituarci ad una vita più grigia e “tedesca”.

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