Visitare Berlino con il bus 100

Quando si è in vacanza in una grande città estera la preoccupazione principale è cercare di vedere tutti i punti d’interesse più importanti nel modo più veloce e comodo possibile. Per far questo c’è chi si rivolge a guide specializzate, chi organizza tour fai da te grazie a google maps e chi si rivolge ai costosissimi bus hop-on hop-off. dove fastidiosissime guide turistiche con microfono cercano di farvi capire in un inglese più o meno decente cosa vi circonda. A Berlino però non funziona così. Questa è la città “povera, ma sexy” (cit.). Per vedere (quasi) tutto quello che c’è da vedere, basta un biglietto giornaliero da 7 euro e un autobus, il famoso 100.

Visitare Berlino con il bus 100 vi permetterà di fare un tour omnicomprensivo della zona “storica” della città, se così si può definire quel lembo di terra che va da Mitte a Charlottenburg tagliando la città perpendicolarmente da est ad ovest.

Una foto pubblicata da @rafix_ in data:

Si parte dal capolinea sotto la Torre della Tv, senza aver però dimenticato di dare prima un’occhiata ad Alexanderplatz. Si scende alla fermata successiva e ci si può dedicare alla visita della Marienkirche e dell’area davanti il Rotes Rathaus. Foto di rito davanti la Neptunbrunnen e poi via a piedi verso il Berliner Dom, una delle chiese più importanti di Berlino. Una visita alla cripta dove sono conservate le tombe degli Hohenzollern è d’obbligo. Causa lavori in corso si può evitare l’Isola dei Musei (potreste usare il vostro tempo per visitare qualche museo alternativo durante il vostro soggiorno), ma un’occhiata ai lavori in corso per ricostruire il Castello di Berlino potrebbe farvi capire qualcosa in più sulla città.

Una foto pubblicata da Lalita (@lalitaroscetti) in data:

Lì dove una volta c’era il Palazzo della Repubblica della DDR, si è pensato bene di ricostruire una copia più o meno fedele del Castello dei regnanti di Prussia, per farne un luogo dedicato all’arte. Esposizioni ed eventi a go-go sono quelli che i berlinesi sperano di ricavare da questo mostro di cemento che è stato rimesso in piedi nel cuore della città. Si è capito quanto mi piaccia l’opera?

Una foto pubblicata da Deborah (@debyh) in data:

Se non ci fossero cantieri ovunque vi direi di proseguire a piedi sulla Unter den Linden, ma la smania berlinese di costruire, ricostruire, ristrutturare, ammodernare ed ingrandire ha reso uno dei viali più belli d’Europa un ammasso di calcinacci e polvere rumoroso ed assolutamente poco estetico. Uno schifo intollerabile. Prendete quindi il bus 100 ancora e dirigetevi verso la Porta di Brandeburgo. Un paio di foto di rito all’Hotel Adlon e alla Pariser Platz e poi lasciatevi ammaliare dal monumento più conosciuto di Berlino. Passati dall’altra parte seguite il tracciato del Muro fino al Reichstag. Anche qui, foto di rito e poi vai di nuovo sul bus 100.

A post shared by @n_icogrey on

Un chilometro all’interno del Tiergarten vi darà l’idea di quanto questa città sia speciale. Un bosco, una riserva di caccia di 210 ettari dove qui e lì sorgono monumenti e luoghi interessanti come la Haus der Kulturen der Welt. Vi consiglierei di fermavi anche qui, e non fosse per i soliti, noiosi cantieri di ristrutturazione. Scendete poi a Schloss Bellevue per un saluto al presidente Gauck e per godervi la vista dal Lutherbrücke, uno dei ponti più belli di Berlino. Proseguite a piedi fino alla Colonna della Vittoria e da lì risalite ancora una volta su il bus 100.

Una foto pubblicata da Xav Ier (@ierxav) in data:

Una sosta alle Nordische Botschaften vale sicuramente la pena. Soprattutto se ancora non avete mangiato e volete godervi degli ottimi piatti di cucina scandinava nella mensa delle ambasciate, curata da Kenneth Gjerrud, uno degli chef più rinomati di Berlino. Manca ora il tratto finale: Berlino Ovest. Continuate in direzione Breitscheidplatz e Kurfürstendamm, dove si trova la Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche, monumento alla stupidità delle guerre. Da lì al famoso KaDeWe la strada non è poi molta. Fatevi ammaliare dalle boutique e – soprattutto – dall’ultimo piano dedicato interamente alla gastronomia.

A post shared by Travel~diary (@travel_diary._) on

Risalite su il bus 100 e dirigetevi verso il capolinea: Zoologischer Garten. La stazione resa famosa da Christiane F. e dagli altri “ragazzi di vita” di Berlino Ovest. Lì dove una volta c’era un crocevia di sesso e droga, oggi resta solo lo squallore di una grande stazione in declino, qualche centro commerciale di dubbio gusto e lo zoo reso famoso dall’orsetto Knut. Una zona talmente orribile sotto il piano estetico che l’assessore all’urbanistica di Berlino ha deciso di buttare giù la maggior parte dei palazzoni degli anni 60/70 per ricostruire la zona con dei canoni di bellezza più decenti ed accettabili nel nuovo millennio.

Una foto pubblicata da Kiez in Berlin (@kiezinberlin) in data:

Visitare Berlino con il bus 100 vi darà quindi uno sguardo d’insieme sulla città, facendovi vedere un buon 70% di quello che la città ha da offrire. Un viaggio coast-to-coast, scavalcando quel confine fino a 25 anni fa invalicabile per molti che ha significato dolore e disperazione. Il tutto, ripeto, per soli 7 euro. Il prezzo di un biglietto giornaliero della BVG.

Se l’articolo ti è piaciuto metti “mi piace” alla nostra Pagina Facebook e condividilo con i tuoi amici! Trovi Berlino Caput Mundi anche su Instagram.

2 thoughts on “Visitare Berlino con il bus 100

  • 9 Settembre 2015 at 23:59
    Permalink

    ciao!saró per capodanno a berlino e volevo provare il bus turistico dove posso prenderlo e quànto costa?la welcome card da €29.90per cinque giorni è comprensivà di sconti per le varie attrazioni?grazie

    Reply
    • 10 Settembre 2015 at 11:28
      Permalink

      Ciao Claudia!
      Il 100 puoi prenderlo al capolinea di Alexanderplatz (incrocio Memhardstrasse) oppure all’uscita della Stazione Zoo e fare il giro al contrario. la Welcome Card la sconsiglio, a meno che non siate a Berlino per farvi 5 giorni solo chiusi nei musei. Tieni conto che molti musei il giovedì pomeriggio aprono gratuitamente 😉

      Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.