Pamplona e la festa di San Firmino

Pamplona o Iruña (in basco), la città spagnola con il più alto livello di qualità della vita, è situata nella comunità autonoma della Navarra a nord-ovest di Barcellona e a nord-est di Madrid.

La storia di Pamplona è molto antica e le vestigia più antiche risalgono a 75000 a.C.; nel primo millennio a.C. è documentata l’esistenza di una popolazione basca con il nome di Iruña (la città).

Nel 75 a.C. il console romano Pompeo Magno fondò la città seguendo i modelli urbanistici romani del tempo e gli diede il nome di Pompaelo.
Tra i secoli VI e IX la città fu occupata dai visigoti e dai musulmani. Successivamente fu liberata dai nobili locali e donata alla Chiesa
Oggi Pamplona è una città moderna e tecnologica, perfetta per viverci e per visitarla.
Pamplona è sede della più importante facoltà di Medicina della Spagna.
E’ famosa in tutto il mondo per la Feria di San Fermín che si svolge dal 6 al 14 luglio di ogni anno.

Cosa vedere:

  • Cattedrale di Santa Maria
  • Museo diocesano
  • La chiesa di San Cernin
  • La chiesa di San Nicola
  • San Lorenzo
  • Le muraglie e la Ciudadella
  • Il parco della Ciudadella
  • Il parco Yamaguchi
  • altri parchi
  • Museo de Navarra
  • Planetario

Cosa fare:

  • Partecipare alla famosa festa di San Ferrmíno (Sam Firmin) (1186), facendoti coinvolgere dalla dilagante allegria dei sanfermines vestiti di bianco e di rosso e dai soci delle 16 associazioni locali (Las Peñas).
    Prima di partire consiglio di fare amicizia con un sanfermines e la vacanza sarà fantastica…Vai >>
    Correre l’Encierro (El Encierro), cioè correre insieme a dodici tori per una strada non più larga di 5 metri e senza via di fuga: devi stare davanti al toro, dietro al toro, o al suo fianco…Pericolosissimo!
    La corsa dura in genere poco più di 2 minuti (qualche volta supera i 6 minuti) e si svolge ogni mattina alle 8.30 dal 6 luglio al 14 luglio.
    Puoi vedere la corsa da un balcone prenotandolo anticipatamente (da euro 30); se puoi prenota in una posizione tale da vedere la curva della Estafeta.
    Puoi anche assistere alla corrida (gratuita)
    Partecipare alla processione in onore del santo (7 luglio, ore 10);
    Assistere alla Comparsa de Gigantes y Cabezudos e al loro ballo nella Plaza de Ayuntamiento
    Assistere ai fuochi d’artificio (Ciudadela);
    Seguire il percorso Ernest Hemingway (Rutas Hemingway): il premio nobel per la letteratura (1954) ha contribuito enormemente a far conoscere in tutto il mondo la feria di San Fermín con il suo racconto “Fiesta”, adattato anche in versione cinematografica;
    Cantare a mezzanotte il “Pobre de mi, pobre de mi, que se han acabado las fiestas de San Fermín”, l’ultimo giorno ( 14 luglio) nella Plaza de Ayuntamiento…
    Iniziare il Cammino di Santiago;
    Pamplona è stata eletta Capitale della cultura per il 2016

Dove dormire

  • Per dormire a Pamplona hai diverse possibilità, io mi sento di consigliarti la Pensione Acella, provata personalmente, si tratta di una stanza luminosa e ben arredata con un grosso bagno privato; puoi prenotarla online e i prezzi sono accettabili anche durante la Feria San Fermín (da 80 euro/notte; ben spesi!). E’ ubicata nella zona nuova di Pamplona (vicino all’ospedale) ma si raggiunge il centro storico  con l’autobus N. 4 in cinque minuti (a piedi 15′).
  • Ricerca un albergo o una struttura per soggiornare a Pamplona

Pubblicato da borghicastelli

Giulio D. Broccoli