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Oltre 5000 morti ammazzati nel Cearà nel 2017: ecco come viaggiare sicuri.. risparmiando

Nell’anno appena concluso lo stato nordestino del Cearà ha visto quasi raddoppiare i morti ammazzati, giunti a ben 5.114. Nell’intero Brasile le vittime nel 2016 sono state circa 62mila (ultimo dato ufficiale che ho reperito sono 28.200 del primo semestre 2017)… è quindi possibile viaggiare sicuri in Brasile?

CERTO CHE E’ POSSIBILE! Ma prima qualche dato

Il Cearà, stato brasiliano famoso per le sue spiagge e il clima tropicale, conta circa 9 milioni di abitanti, meno della lombardia che ne conta 10 milioni. Per avere un raffronto, in tutta Italia nel 2015 sono stati commessi 468 omicidi.

Il governatore cearense ha dichiarato che l’82% delle vittime rientra tra i criminali delle fazioni in lotta tra loro. Dopo un 2016 dove si parlava di pacificazione, uno scontro tra fazioni in tutto il Brasile ha fatto aumentare vertiginosamente le vittime (nella statistica sono inclusi anche i morti intercorsi durante rapine o morti in seguito per le ferite riportate).

A questo link un paio di interessanti grafici. Altro dato sul Brasile: in sole 3 settimane le vittime nel paese sono state quante le vittime del terrorismo su tutto il pianeta in 5 mesi: 3349.

Lagoa Paraiso a Jeri (foto da wanderingtrader.com)
Lagoa Paraiso a Jeri (foto da wanderingtrader.com)

COME VIAGGIARE SICURI IN BRASILE

Detto questo è scontato dire che prima di partire per questo paese bisogna prepararsi, sapere dove andare e come muoversi e via dicendo. Consiglio quindi di affidarsi a qualcuno del posto (conoscenti, amici di amici etc etc, sul blog trovate diversi suggerimenti concreti) oppure, spendendo un po’ di più, a tour operator (almeno se per voi è il primo viaggio in questo paese e se volete vedere molte cose in poco tempo: vi posso consigliare ottimi tour!)… è inutile dire che chi viaggia senza badare a spese con transfer privati e hotel di lusso non ha nulla di cui preoccuparsi, purtroppo non è mai stato il mio caso.

Chi volesse può essere messo in contatto gratuitamente, tramite me, con nostri connazionali in Brasile disponibili a ospitarvi, farvi da guida, venirvi a prendere all’aeroporto etc etc. Per esempio Matteo a Rio de Janeiro, Susy e Pietro a Paracuru (nel litorale selvaggio del Cearà) e l’amica Andrezza a Fortaleza.

Con loro risparmierete, eviterete fregature e truffe, vedrete più cose conoscendo il vero Brasile.. e viaggerete sicuri!!

Davide, in questo modo, ha appena concluso un super-viaggio fai da te in Brasile, nonostante sia per lui la prima volta e nonostante non parli portoghese (e inglese): per lui Rio, Fortaleza e Salvador in due settimane indimenticabili.. attendo le sue foto per condividerle con voi!

Superflui infine i soliti consigli come quello di evitare di ostentare gioielli, cellulari e orologi, nascondere i soldi e il telefono in tasche interne, in caso di rapina consegnare tutto senza reagire o scappare, attenzione alle donnine “troppo facili”, non acquistare assolutamente droga e, questo è un po’ meno scontato, non fidarsi troppo delle forze dell’ordine.

Sono piccole precauzioni che vi faranno apprezzare ancora di più un paese meraviglioso come il Brasile!

La pacificazione tra fazioni è durata poco
Ecco come viaggiare sicuri in Brasile