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Aumentano i contagi, nuove restrizioni in vigore in tutte le Isole Canarie

Il clima di rilassatezza e tranquillità che si respirava a Tenerife e nelle altre isole Canarie fino alla scorsa settimana sembra un capitolo chiuso.  Dopo diverse settimane in cui il numero dei nuovi casi di Covid-19 era rimasto esiguo, dopo che si era praticamente azzerato con il lockdown della durata di oltre due mesi, il Coronavirus torna a circolare ad un ritmo capace di suscitare preoccupazione. Nella ultima settimana i nuovi contagi sono passati da essere contati in “unità” ad essere contagi a “decine”. Da 2, 4, 5, 8 nuovi casi al giorno siamo saliti a 40, 50, 60, 80 nuovi casi, ed il governo locale è corso ai ripari diramando misure contenitive.

Le nuove disposizioni

Il governo canario ha deciso di estendere l’obbligo di indossare la mascherina – fino ad oggi obbligatoria solo nei luoghi chiusi – anche negli spazi aperti, compreso nelle situazioni in cui è possibile mantenere le distanze. Questo perché quando l’obbligo valeva solo nei casi in cui non fosse possibile rispettare le distanze, la maggioranza delle persone non la indossavano mai, anche laddove le distanze venivano meno.

Nel mirino dell’esecutivo regionale è finita anche la movida, che qui come altrove, è la causa dell’esplosione di diversi focolai di contagio. Saranno consentite le discoteche solo all’aperto, e la capienza del locale sarà limitata al 75%.  Nei ristoranti e nelle terrazze i tavoli dovranno mantenere una distanza di almeno 1,5 metri, ed il numero di commensali ad un tavolo sarà limitato a dieci persone. La mascherina dovrà essere indossata anche in spiaggia.

Vietato fumare anche all’aperto

Mentre le misure precedenti si erano già viste durante il lockdown o nelle fasi successive, la novità è l’introduzione del divieto di fumare anche nelle terrazze e negli spazi all’aperto. Il fumo sarebbe un potenziale veicolo di contagio, e per questo è stata assunta questa misura restrittiva, che nei giorni scorsi era stata introdotta dal governo della Galizia.

Controlli e linea dura

Le autorità hanno annunciato che saranno intensificati i controlli per verificare il rispetto delle regole, ed i trasgressori saranno sanzionati. Chi organizza feste clandestine con assembramenti di persone rischia una multa fino a 30mila euro.