Entrano in servizio i droni per il controllo del traffico e fare multe

Non solo autovelox. Da oggi le forze dell’ordine dell’arcipelago Canario saranno dotate di droni dotati di una potente telecamera per il controllo del traffico, e per elevare contravvenzioni a chi non rispetta il codice della strada. Si tratta di una novità per la Spagna, una sperimentazione che ha avuto inizio proprio alle Canarie. In seguito saranno dotati dei nuovi dispositivi le forze dell’ordine di tutta la Spagna.

Come funzionano

I droni di cui è equipaggiata la polizia sono piccoli e agili, ma hanno un’autonomia molto limitata: solo 20 minuti di volo per ogni carica di batteria. Potranno raggiungere un’altezza di 120 metri e una distanza dal telecomando di 500 metri. Sono dotati di una potente telecamera che permetterà di riprendere le infrazioni e leggere il numero di targa. Saranno impiegati per verificare infrazioni come la guida al cellulare o il mancato uso della cintura di sicurezza, e altre numerose infrazioni.

Fino ad oggi la DGT (Dirección General de Tráfico) per questo tipo di controlli impiegava elicotteri, con un costo ovviamente superiore a quello dei droni, che saranno manovrati da personale appositamente formato.

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