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Investitori italiani a caccia d’affari alle Canarie

Pochi giorni fa sono stato contattato da un connazionale – un ragazzo sulla trentina – il quale mi ha chiesto se avessi informazioni in merito a qualche buon affare da concludere a Tenerife, ma anche su Gran Canaria o Fuerteventura.  Gli ho fatto presente che Diario di Tenerife è un blog, e non una agenzia di servizi, e che avrebbe dovuto rivolgersi a qualche agenzia immobiliare. Ma il mio interlocutore questo lo sapeva benissimo, e mi ha detto di averne già sondate diverse senza riuscire a trovare al momento niente di interessante.

Grossi investitori in cerca di affari

Il ragazzo, agente di una importante agenzia immobiliare del nord Italia, mi ha spiegato che da un paio di settimane si sta muovendo su Tenerife alla ricerca di buoni affari da proporre a una selezionata clientela italiana in cerca di fruttuosi investimenti. Li per li ho pensato addirittura che potesse trattarsi di un truffatore, tanto che ho scritto una email alla referenziata agenzia italiana per chiedere se fossero al corrente del fatto che questo sedicente collaboratore si presentasse come loro emissario, ricevendone conferma. E’ tutto vero.

L’agente mi ha spiegato che la loro agenzia dispone di un portafoglio clienti molto facoltosi, tra cui personaggi pubblici, pronti a acquistare case e persino rilevare attività commerciali alle Canarie, alle Baleari ed in altre località turistiche spagnole, prospettandomi una lauta commissione se avessi segnalato possibili operazioni vantaggiose. In pratica questa agenzia si muove alla ricerca di persone con l’acqua alla gola, che hanno bisogno di vendere in fretta, anche a costo di svalutare l’immobile.

Grossi affari con la pandemia

Immobili, ma anche attività commerciali. Conversando l’agente mi ha raccontato di avere appena concluso un grosso affare a Ibiza, dove con mezzo milione di euro ha rilevato un ristorante in una zona super turistica dell’isola. Un locale che è stato venduto a metà del suo valore perché i vecchi proprietari non avrebbero potuto fare fronte ad una stagione turistica in perdita, dovendo affrontare un affitto mensile di 10mila euro. Chi ha investito invece è pronto a farsi carico anche di una o persino due stagioni in perdita, con la consapevolezza che quando le cose torneranno alla normalità quel locale è in grado di fare 400 coperti al giorno, realizzando ottimi guadagni.

La pandemia dunque se da un lato ha messo in seria difficoltà milioni di persone che già in precedenza non navigavano nell’oro, per chi ha capitali da investire si sta rivelando una opportunità. Le persone colpite dalla crisi saranno costrette a svendere o peggio ancora perdere le proprie proprietà, che saranno acquistate da ricchi investitori pronti a cogliere l’occasione per comprare a prezzo di saldo immobili che entro pochi anni recupereranno tutto il valore perduto.