“Se non sai lo spagnolo non puoi trasferirti a Tenerife” … Bugia!

Mi sento di rilanciare e condividere il video realizzato da un connazionale che vive sull’isola e che evidenzia come non è vero che se non sai parlare lo spagnolo “non puoi trasferirti a Tenerife”. La maggioranza degli italiani che si sono trasferiti qua infatti non parlavano una parola quando sono arrivati, e lo hanno imparato vivendo sull’isola.

Ci sono moltissimi connazionali

La presenza di italiani è massiccia nel sud di Tenerife, e molti gestiscono o lavorano in attività commerciali. L’Italiano a Los Cristianos ormai viene capito e parlato anche da numerosi locali che, pur senza studiarlo, lo hanno imparato stando a contatto con connazionali. Per farsi capire in quasi qualunque circostanza non ci sono problemi, anche perché lo spagnolo è la lingua in assoluto più simile alla nostra.

Per imparare a ‘parlicchiare’ bastano un paio di mesi

Per imparare a parlare un briciolo di spagnolo, se la lingua viene praticata quotidianamente e intensamente, per esempio lavorando e dialogando con spagnoli, a una persona giovane sono sufficienti un paio di mesi. Che possono essere il doppio per una persona più avanti con gli anni.

Nel settore turistico è più importante l’inglese

Come giustamente evidenzia il ragazzo nel video, per trovare lavoro nel settore turistico, che è di gran lunga la prima azienda canaria, per trovare lavoro è utile parlare inglese, lingua che oltre ai numerosi britannici presenti sull’isola viene parlata dai numerosi turisti provenienti dal nord Europa. Difficile trovare norvegesi, svedesi, olandesi, danesi ed in tono minore tedeschi che non parlano un ottimo inglese. Pertanto se avete intenzione di studiare una lingua prima di partire, è quasi meglio esercitare l’inglese. Lo spagnolo lo potrete imparare tranquillamente in loco.

Corsi di spagnolo dell’ayuntamiento

Oltre alle scuole private di lingua, corsi di spagnolo per stranieri vengono annualmente organizzati dagli ayuntamiento. Con una cifra intorno ai 100 euro è possibile partecipare a corsi settimanali molto efficaci per chi vuole imparare lo spagnolo e non ha occasione di praticarlo nella vita di tutti i giorni. Sono numerosi anche i connazionali che vivono qui da anni ma parlano pochissimo spagnolo.

I demotivatori seriali

Ebbene si, ci sono persone che anziché godersi le spiagge ed i bellissimi luoghi offerti dall’isola, passano le giornate sui gruppi Facebook a criticare o demotivare le persone. Sui gruppi creati dai connazionali che vivono sull’isola ce ne sono molti, “demotivatori seriali” che sconsigliano a chiunque di trasferirsi sull’isola dove si sono trasferiti loro pochi anni o mesi prima.

Sui loro profili social pubblicano dozzine di foto dell’isola, loro dicono di viverci benissimo, ma agli altri sconsigliano di trasferirsi. Per la serie: “io qua ci vivo molto bene, ma tu ci vivresti molto male“. Purtroppo in tutte le comunità italiane all’estero ci sono persone che non vedono di buon occhio la presenza degli altri connazionali, e invece di tendere la mano e aiutare, anche con consigli pratici, chi vuole espatriare preferiscono demotivarlo. E’ bene essere coscienti della presenza di questi elementi, per ignorarli o per rispondergli per le rime: “se ce l’ha fatta uno come te a insediarsi, ce la può fare chiunque”…

Diario di Tenerife 

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