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Pizzaiolo italiano a Tenerife: in 2 mesi ho trovato 4 lavori!

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Di seguito il racconto di un ragazzo che da alcuni mesi si è trasferito a Tenerife. I connazionali che vivono alle Canarie o anche in altri luoghi del mondo che volessero raccontare la propria esperienza da expat, possono scriverci mediante la sezione contatti del sito o tramite la pagina Facebook. Potete scrivere un testo a piacere, oppure prendere liberamente spunto da queste domande. Specificate se apporre il vostro nome all’articolo o se preferite restare anonimi.

Mi sono trasferito a Tenerife a Luglio di questo anno dopo che avevo finito a Giugno un contratto a termine che sapevo non mi avrebbero rinnovato. Per trasferirmi ho seguito anche i consigli del tuo blog per esempio per trovare la casa. (questo articolo, ndr) Sono venuto in una pensione a Los Cristianos e poi ho preso casa a Valle San Lorenzo 350 al mese acqua inclusa e luce a parte, un trenta euro al mese. Arrivato ho fatto il Nie e poi cercato la casa e in 6 giorni ero già dentro, casa con una camera da letto e sala con il cucinotto, bagno e terrazza. Non lavorando mi hanno chiesto 3 mesi anticipati di affitto e 2 caparre ma essendo una cifra non troppo alta era una cosa fattibile. Appena arrivato mi sono iniziato a guardare intorno e capire come muovermi per cercare un lavoro. Ho stampato il curriculum e sono andato nella grande cartoleria vicina al centro cultural di Los Cristianos a fare 100 fotocopie per un totale di 200 pagine, la commessa mi ha guardato strano e sorridendo mi ha detto che avevo seria intenzione di cercare lavoro, gli ho risposto che si e che non ero venuto qua per tornare a casa sconfitto. Mi sono messo quasi da subito alla ricerca anche quando ero ancora in Hotel andavo in giro e chiedevo e in caso lasciavo un curriculum. Poi quando ho preso casa ho iniziato a cercare a ritmo serrato, anche la sera dopo cena certe volte, il Teide, la Playa e tutte le bellezze di Tenerife possono aspettare mi dicevo, ma se non trovassi lavoro dovrei tornare indietro e questo mi sarebbe bruciato, alla fine gli spalatori di m***a dei gruppi, quelli di cui abbiamo parlato e che hai scritto sul blog con le loro demotivazioni mi avevano messo addosso la paura di non riuscire ma anziché demotivarmi questo ha fatto si che fossi ancora più motivato a cercare. Ho noleggiato una auto per un mese per essere più agevole, pagando 400 euro tutto in regola, e la mattina già alle 8 uscivo di casa per andare a cercarmi un impiego. Di lingue io parlicchio un po’ di inglese scolastico e uno spagnolo molto basic che da quando sono arrivato ho subito allenato anche guardando la tv spagnola e leggendo in spagnolo. Ho iniziato a cercare su Los Cristianos e Las Americas chiedendo lavoro in pizzerie, ristoranti e anche bar. Io sono pizzaiolo ho fatto per 5 anni le pizze ho dunque una esperienza spendibile ma ero pronto anche a fare cameriere o barista, che so fare ma ho molta meno esperienza. Poi ho fatto una puntata a cercare al Medano, Los Gigantes e zona Playa Paraiso. Dopo 18 giorni che ero sull’isola e una sessantina di curriculim lasciati su centinaia di locali in cui ho tentato, ho trovato una pizzeria gestita da un tedesco che mi ha preso in prova. Stipendio di 1000 euro a mese per lavorare il pomeriggio dalle 5 all’una. Mentre facevo la prova però mi ha chiamato un locale di Las Americas che mi ha proposto condizioni migliori e un contratto più lungo se superavo la prova, quindi ho optato per il secondo, ho fatto un periodo di prova e sono stato assunto e ci lavoro ancora oggi fisso. Si può dire che ho trovato 2 lavori in 2 settimane di impegno. Poi dopo alcune settimane sono stato chiamato da una pizzeria del Medano e da una di Los Cristianos mentre già stavo lavorando! Quindi in 2 mesi, seminando curriculum per 2 settimane ho trovato 4 lavori, due immediati e gli altri due che comunque hanno chiamato un mesetto dopo per sentire se cercavo ancora. I pizzaioli italiani sono ben visti anche da spagnoli, inglesi e tedeschi che hanno locali, perché ai clienti piace l’idea del pizzaiolo italiano. (segue più in basso)

Certamente trovare lavoro a Tenerife non sempre è facile e immediato ma io credo che chi ha esperienza in campo turistico e nelle cucine qua se cerca trova. E’ bene presentarsi con aspetto curato e lasciare un curriculum sorridenti come è sempre da fare in questi casi, andare a chiedere lavoro con i pantaloncini del costume e le infradito a voce e senza curriculum come vedo fare a alcuni italiani mentre tornano dal mare non è che aiuta a essere presi a lavorare. Chi non sa fare nulla ovviamente dura fatica a trovare ma lo stesso vale anche per l’Italia e per ovunque ormai. Gli stipendi qua nel settore sono simili a quelli italiani, nei ristoranti hai la possibilità di crescere di livello, andare in alberghi di lusso pagati meglio, invece nel settore pizzeria purtroppo crescere lavorativamente è dura e me ne rendo bene conto, perché le pizzerie sono tutte a livello popolare e non ci sono pizzerie stellate o eleganti dove salgono prezzi e paghe del personale, ma c’è da dire che si vive molto meglio qua con 1.000 euro che in Italia con 1.200! Lavorare in Italia? Si avrei trovato anche da lavorare in Italia ma se andavo a vivere nel centro o nel nord, comunque distante dalla mia famiglia in Puglia e dunque lontano per lontano, sto meglio a Tenerife. Qua mi permetto la casa, quando ho lavorato a Rimini e Milano Marittima invece dovevo vivere in camere in case compartite. Qua sto meglio per 100 motivi e poi comunque una volta all’anno me ne tornerò in Italia e parenti e amici possono venire a trovarmi quando vogliono, essendo anche in grado di ospitare. Il consiglio che do a chi vuole trasferirsi qua? organizzatevi e fate un viaggio perlustrativo, oppure venite sola andata e prendete una casa per qualche mese e se volete risparmiare trovate con chi condividerla e con meno di 200 euro ve la cavate, e poi se dovete cercare lavoro cercatelo con serietà e impegno. Cercate di fare più da soli possibile le cose senza farvi aiutare che quasi sempre c’è il trucco nell’aiuto che vi danno. Non è difficile ma ci vuole un briciolo di volontà a forza d’animo.

Diario di Tenerife

2 Risposte a “Pizzaiolo italiano a Tenerife: in 2 mesi ho trovato 4 lavori!”

  1. dario seguendo i tuoi consigli se vengo a tenerifee facendo un periodo di prova come pizzaiolo o fornaio che ne dici?aspetto una tua risposta..ciao

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