Trovare lavoro dall’Italia per poi trasferirsi? Facile come vincere un terno al lotto

La mancanza di lavoro e prospettive sta spingendo sempre più italiani ad emigrare. Negli ultimi 10 anni hanno fatto le valigie 250mila giovani under34 e centinaia di migliaia di persone più adulte. Ma per ogni italiano che espatria, ce ne sono tre che non lo fanno per mancanza di possibilità o di coraggio di farlo.

La ricerca disperata di lavoro all’estero su internet

Da quando nel 2015 sono espatriato, mi sono iscritto a dozzine di gruppi di comunità di italiani all’estero: “Italiani nelle Canarie“, “Italiani a Madrid”, “Italiani a Malaga” e via dicendo. Ne esistono per numerosissime città e nazioni estere. Il principale denominatore comune di questi gruppi sono i connazionali che vi entrano nel disperato tentativo di trovare un lavoro all’estero per potere così emigrare. Tentativi che nel 99,9% dei casi risultano ovviamente inutili, mentre alcune di queste persone finiscono nelle grinfie di qualche truffatore, pronto a vendere sogni, incassare qualche centinaia di euro e sparire. Casi di questo tipo ne ho visti diversi.

Trovare lavoro online è quasi impossibile

Fatto salvo professioni altamente specializzate e non comuni, trovare lavoro a distanza è quasi impossibile. Voi saresti disposti ad assumere una commessa, una cameriera, una barista o altri lavori di questo tipo a distanza, senza nemmeno guardarla in faccia e magari metterla alla prova una settimana? Ovviamente no. Senza considerare il fatto che una persona che deve trasferirsi dall’estero deve cercare casa, prendere la residenza, fare i documenti locali etc, e dunque non sarebbe immediatamente disponibile. Perché complicarsi la vita quando è possibile scegliere un dipendente tra decine o centinaia di persone già residenti?

Vitto e alloggio non se ne parla nemmeno

Poi ci sono quelli che cercano un lavoro all’estero e che comprenda vitto e alloggio. Un vero e proprio sogno ad occhi aperti, visto che posti di lavoro di questo tipo ce ne sono pochissimi ovunque. A meno che non si sia disposti ad accettare un lavoro nell’assistenza agli anziani. Un lavoro che quasi nessuno tra gli italiani che cercano lavoro sarebbe disposto ad accettare. Pensare di potere essere assunti come cameriere, pizzaiolo, cuoco, operaio, impiegato con la formula “vitto e alloggio” è utopia.

E’ comprensibile che un disoccupato senza prospettive provi a battere qualsiasi strada possibile, anche quella della ricerca di un lavoro all’estero online, ma è bene essere consapevoli di come stanno le cose. Le possibilità di trovare lavoro all’estero senza muoversi da casa è probabile quanto fare un terno al lotto. Se poi pretendete anche vitto e alloggio, facciamo una quaterna.

Attenzione alle truffe

Chi cerca disperatamente lavoro online si candida ad essere avvicinato da truffatori alla ricerca del pollo a cui spillare qualche centinaia di euro. Truffatori che agiscono generalmente mediante falsi annunci di lavoro pubblicati su siti di annunci gratuiti, ma che sono pronti a contattare, con profili falsi che a prima vista possono sembrare reali, chi cerca un impiego sui gruppi social. Con il miraggio di offrire un posto di lavoro è facile convincere la persona a farsi mandare qualche centone, con le scuse più disparate: per presunte spese da affrontare per l’assunzione, per riservare una stanza o una casa, o persino per ordinare la divisa da cameriere che sarà utilizzata per svolgere la mansione. Di casi come questi o simili ne capitano ogni giorno. Ed è difficile dall’Italia denunciare per truffa qualcuno che vive all’estero. Denunce che spesso cadono nel nulla, specie quando gli importi sono risibili.

Per cercare lavoro all’estero devi essere all’estero!

Per trovare lavoro all’estero è necessario disporre di qualche risparmio per i primi mesi, fare le valigie e recarsi sul posto. E possibilmente parlare la lingua del posto e meglio ancora altre lingue. Se non conoscete la lingua potete emigrare ugualmente, ma dovete mettere in conto che questo vi penalizzerà, e dunque il tempo necessario per trovare un lavoro sarà dilatato. Per farla breve, la quantità di denaro necessaria per iniziare dovrà essere più elevata.

Se desiderate contenere le spese, anziché affittare una intera casa potete affittare una stanza in un appartamento condiviso, riducendo notevolmente la spesa mensile. Quando poi avrete un reddito e sarete integrati nella nuova realtà, cercherete una casa tutta per voi. Avere dei coinquilini del posto o che comunque risiedono da tempo nel luogo dove vi trasferite, vi farà comodo anche per ottenere consigli e informazioni.

Precedente 250mila giovani italiani emigrati negli ultimi dieci anni Successivo 50enne italiano in Germania offre lavoro, vitto e alloggio ad una 20enne con secondi fini...